Spectre | Recensione del Film a cura di Matteo Marescalco. Breve e necessaria premessa: chi vi parla non è assolutamente fan né esperto di James Bond. The Dead are Alive. Questo è l’esergo che dà la genesi alla prima macrosequenza di Spectre, ambientata in un Messico folkloristico del giorno dei morti, in cui maschere dalla fattezza di scheletri sfilano lungo le vie principali. Tocca a un dinamico e adrenalinico piano sequenza gettare lo spettatore nell’universo cromaticamente saturo del lungometraggio (fotografato da Hoyte Van Hoytema e girato su pellicola 35mm Kodak.
Il che basterebbe ad essere una sufficiente dichiarazione d’intenti sullo spirito del film).
La macchina da presa si muove in un ambiente scenografico composito con un movimento fluido. Segue una donna e un uomo che camminano insieme e si dirigono in un hotel.
Prendono l’ascensore ed entrano in una camera. L’uomo si toglie la maschera che indossa e lascia spazio al corpo di James Bond. La riemersione dell’immagine iconica passata e il recupero del suo corpo avviene tramite lo svelamento di un elemento di mediazione, la maschera, diaframma che aveva ridotto l’agente 007 a un’ombra, a un fantasma.
All’essenza dello stesso cinema. La donna, inconsapevole di essere un mero (ulteriore) strumento tra le mani di Bond, attende qualcosa che non arriverà mai.
L’agente segreto non ha tempo da perdere, si reca sul balcone della camera e, dopo, una serie di sparatorie e di inseguimenti, riesce a uccidere Marco Sciarra, pedina che lo condurrà allo Spectre, organizzazione criminale che chiama in causa una serie di eventi passati.
Il ritmo è teso e dopo una serie di interessanti dialoghi sullo spettro della perdita della privacy, di un nemico invisibile contro cui combattere (senza andare troppo indietro, ricordate Blackhat di Michael Mann?) e della nanotecnologia genetica, Bond arriva a Roma.
Ed eccolo muoversi a velocità sostenuta ma non troppo (eh si, le buche romane fanno oscillare la mitica Aston Martin con le leve in vecchio stile) e imbucarsi ad una riunione segreta dello Spectre in cui, appunto, i morti tornano in vita.
Il tempo sufficiente per essere scoperto e inseguito dallo scagnozzo di questo episodio, interpretato da Dave Bautista. Aggressivo, massiccio ma rapido, Bautista animerà le migliori sequenze di lotta di Spectre.
Meraviglioso l’arrivo in Vaticano, sotto le luci soffuse di Via della Conciliazione e l’inseguimento sul Lungotevere. E i primi 40 minuti circa sono stati archiviati, al ritmo teso e veloce di un treno che, prima di scovare il proprio futuro, deve necessariamente volgere indietro il proprio sguardo.
E sarà proprio su un treno, una specie di Orient Express che porta nel deserto, che Bond riuscirà a crescere e ad abbandonare il proprio edipo, superando il trauma della morte di M. Torna ancora una volta lo spazio del deserto, dimensione liminale associata al problema dell’identità e della soggettività.
Peccato che il ritmo dell’operazione nostalgia si blocchi e precipiti tra le grinfie di Franz Oberhauser (interpretato da un dimenticabile Christoph Waltz), lui sì, vero morto che cammina. Incolore e sottotono, il villain, questa volta, non lascia minimamente il segno.
Colpa di una scrittura che costruisce un personaggio monodimensionale e che riduce problemi e manie a un episodio della sua adolescenza. Sta di fatto che l’ingresso in scena di Oberhauser coincide con uno sfilacciamento della narrazione.
L’egida di Spectre è insufficiente per proteggere e condurre a sé i lunghi e giganteschi tentacoli dei precedenti episodi, che rischiano di avvilupparla e stritolarla. Lo spettatore inesperto ne risente e rischia di perdersi tra le vie di una Tangeri che avevamo visto più affascinante in altre occasioni (strizzatina d’occhio a Jarmusch) e all’interno di un palazzo che, esplodendo, rischia di far deflagrare l’intero tessuto narrativo del lungometraggio.
Eccessive risultano essere le digressioni, più espedienti virtuosistici per nerd che elementi necessari allo sviluppo del plot. Insomma, cosa resta di questo secondo episodio della probabile trilogia diretta da Sam Mendes? Le affascinanti scene d’azione, fluide come i balli sensuali dell’iniziale giorno dei morti, le luci soffuse e giallognole che gettano ulteriore inquietudine sulla destrutturazione di questo eroe giunto, probabilmente, al suo crepuscolo.
E la crescita di un personaggio che si trova a diventare adulto, a superare il proprio trauma edipico e a trovare, dentro se stesso, la forza per andare avanti. Che, in fondo, è un po’ la stessa cosa che accade a Spectre (e al cinema tout court), fantasma che vive dei propri ricordi. (Spectre | Recensione del film a cura di Matteo Marescalco)
Trama: Spectre è un film d’azione del 2015 diretto da Sam Mendes, con Daniel Craig e Monica Bellucci.
In questo episodio James Bond (Daniel Craig) è diretto a Città del Messico, dove – secondo le direttive di M – deve sventare un attentato ad opera di un’organizzazione criminale. A Londra incontra il nuovo M, Gareth Mallory (Ralph Fiennes), subentrato dopo la morte del suo predecessore, che, dopo averlo accusato di aver causato un incidente diplomatico per aver condotto un’operazione priva di autorizzazioni, decide di sospenderlo. Successivamente M viene a sapere da C, Max Denbigh (Andrew Scott), di un piano volto a sostituire il sistema degli agenti segreti 00 con un progetto chiamato Nove Occhi, ma non persuaso dalle parole del collega, lo liquida in fretta. Lo stesso C ha difficoltà a convincere l’intelligence e la comunità internazionale della necessità del nuovo sistema…
Curiosità:
Il budget del film è stato di 245 milioni di dollari, posizionandolo cosi al 9º posto dei film più costosi della storia del cinema, mentre la campagna pubblicitaria è costata oltre i 100 milioni.
Nel suo primo week-end di programmazione Spectre ha incassato 73 milioni di dollari negli Stati Uniti e 5 milioni di Euro in Italia, arrivando a 300 milioni di dollari in tutto il mondo.
In Italia il film ha incassato 5014000 € nella prima settimana di programmazione, per poi arrivare a quota 8867000 € la settimana successiva. In totale il film ha incassato 12417836 €.
Spectre ha ottenuto un incasso pari a 200074609 $ in Nord America e 680600000 $ nel resto del mondo, per un totale mondiale di 880674609 $.
Il film è stato accolto in maniera mista dalla critica cinematografica, dividendosi fra chi ha elogiato la pellicola e chi invece l’ha stroncata. L’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta una percentuale di gradimento del 63% con un voto medio di 6.4 su 10, basato su 370 recensioni professionali, mentre il sito Metacritic attribuisce al film un punteggio di 60 su 100 in base a 48 recensioni.
Meno entusiastica è stata la critica statunitense. Il sito rogerebert.com ha espresso una valutazione medio-bassa, definendo il film «incoerente e incapace di sfruttare il suo enorme potenziale». Anche le recensioni di quotidiani come il Los Angeles Times non sono state entusiasmanti: esso rivela che il film «esaurisce la pazienza con il suo essere così blando», mentre ancora più pesante è stato il New York Times che sostiene che il film non ha «nulla di sorprendente» e che ha «sacrificato la sua originalità in favore solo del botteghino». La rivista Forbes ha definito Spectre come «il peggior film di 007 degli ultimi 30 anni». L’attore Pierce Brosnan, che ha interpretato James Bond in quattro film tra il 1995 e il 2002, ha criticato il film dicendo: «ho pensato subito che fosse troppo lungo. La storia era piuttosto debole, l’hanno allungata troppo. Non è né carne né pesce. Non è né Bond né Bourne». (fonte Wikipedia)
Il Film Spectre di Sam Mendes è disponibile in Streaming su ![]()

LA SCHEDA DEL FILM SPECTRE (t.or. Spectre)
Regista: Sam Mendes – Cast: Daniel Craig, Monica Bellucci, Christoph Waltz, Léa Seydoux, Jesper Christensen, Ralph Fiennes, Naomie Harris, Ben Whishaw, Andrew Scott, Rory Kinnear, Dave Bautista – Genere: Azione – Anno: 2015 – Paese: Gran Bretagna, USA – Sceneggiatura: John Logan, Neal Purvis, Robert Wade – Fotografia: Hoyte van Hoytema – Durata: 2 h 30 min – Distribuzione: Warner Bros. Italia – Data di uscita: 5 novembre 2015 – Il sito ufficiale del film Spectre di Sam Mendes
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