The Debut | Recensione del Film a cura di Alessandro Bizzotto. Julianne Moore entra in scena e sembra quasi chiedersi cosa ci faccia lì. Canta, balla, si scompone, diventa ridicola, malinconica, furiosa. E soffia una vitalità sorprendente nel film: The Debut di Jesse Eisenberg, presentato a Telluride e a Toronto, poi passato in concorso al Festival di San Sebastián, è una di quelle opere che trovano nella loro attrice una sorta di ragione d’essere.
Julianne è Mona Friedman, una casalinga del New Jersey con una vita diventata quasi invisibile. I figli sono cresciuti, il marito è distratto, gli amici di famiglia non la considerano. Un giorno decide di fare un provino per Nosy Neighbors, musical di un teatro locale. Non ha mai cantato se non in un coro quando era ragazza, non sembra avere qualità da attrice: il regista Jerry (Paul Giamatti) la scarta. Poi la prima scelta rinuncia e Mona si ritrova con una parte.
Da qui Jesse Eisenberg, alla sua terza prova da regista, comincia a spostare il film: potrebbe essere la storia di una donna che trova se stessa attraverso il teatro, ma diventa progressivamente altro. Jerry pretende che gli attori cerchino la verità del personaggio spingendosi dentro le loro esperienze. Mona prende il metodo sul serio. Parecchio: la parte comincia a invadere la vita, la vita alimenta la parte e il confine fra le due diventa a tratti troppo sottile.
Eisenberg, dopo A Real Pain, conferma un talento per la scrittura che qui trova una nuova forma di autonomia. La sua sceneggiatura è una meraviglia di precisione e di ritmo, mixando commedia, musical, satira del teatro e una vena quasi surreale. Il mondo di The Debut ha qualcosa di volutamente fuori dal tempo, a cominciare da quei titoli di testa d’antan. Costumi, scenografie, comportamenti e perfino il musical che i personaggi stanno mettendo in scena sembrano appartenere a una realtà parallela appena abbastanza familiare da risultare credibile.
Probabilmente, proprio questa sospensione permette a Eisenberg di spingere Mona sempre più lontano. L’ossessione per la parte cresce fino a diventare una forma di liberazione e insieme di pericolo. Il teatro, che all’inizio appare soltanto come fuga dalla quotidianità, diventa il luogo in cui una donna finalmente si sente vista. E quando qualcuno che per tutta la vita è stato ignorato scopre il piacere di essere guardato, la linea che separa emancipazione e narcisismo diventa molto poco definita. E questo, Julianne Moore sa restituirlo in pieno.
Il film può avere una comicità stralunata e un gusto per l’assurdo che – forse – lo avvicina più a Kaufman che alla commedia americana tradizionale, ed Eisenberg dirige con disinvoltura muovendo la macchina da presa dentro il teatro.
Paul Giamatti è un contraltare autoritario, nevrotico, vanitoso, convinto di poter tirare fuori la verità dagli attori attraverso il metodo. Un uomo che ha dedicato la vita al teatro e che improvvisamente si trova davanti un’allieva disposta quanto lui (o di più?) a spingersi oltre il limite.
The Debut è suo, e soprattutto di Julianne Moore. Una prova di libertà assoluta, e di perfezione estrema: Julianne accetta di diventare goffa, esagerata, si espone al ridicolo con la sicurezza di chi sa quanto può osare, e ogni eccesso contiene sempre un frammento di verità. Poi canta una canzone come una vera attrice di musical, e il tempo in sala si ferma.
La sua prova è comedy nel senso più pieno del termine: aveva già mostrato il talento brillante quando era una star in ascesa, con la Cora catatonica di La fortuna di Cookie di Robert Altman e la perfida Mrs Cheveley di Un marito ideale. Qui ritrova quella leggerezza e la porta altrove. Julianne Moore canta così bene da trasformare le scene musicali in momenti narrativi; ma attraversa anche la tristezza, la goffaggine e il divismo, rendendo Mona una donna che sembra scoprire se stessa mentre interpreta qualcun’altra. Uno dei suoi primi confronti con Giamatti, il loro primo esperimento di metodo attoriale, strappa l’applauso a proiezione in corso.
È probabilmente la sua interpretazione più sorprendente degli ultimi anni. Sicuramente, insieme a quella in May December, anche la più significativa dell’ultimo decennio. Molti, dopo la première a Telluride, hanno iniziato a interrogarsi su come finirà la corsa all’Oscar 2027 per la migliore attrice. È molto difficile fare finta che la domanda non esista. (The Debut | Recensione del film a cura di Alessandro Bizzotto)
Trama: The Debut, il film diretto da Jesse Eisenberg, vede protagonista della storia Mona Friedman (Julianne Moore), una donna di mezza età timida e insicura. Casalinga sposata del New Jersey, conduce una vita ordinaria, finché non decide di partecipare alle audizioni per una produzione teatrale amatoriale e viene inaspettatamente scelta come protagonista. Quella che inizialmente sembra una piccola opportunità si trasforma molto presto in un’esperienza che le cambia la vita. Affascinata da Jerry (Paul Giamatti), l’intenso e autoritario regista dello spettacolo, Mona si immerge completamente nel ruolo e nel competitivo mondo del teatro comunitario…

The Debut | Recensione
Curiosità: Jesse Eisenberg ha rivelato di aver scritto il ruolo della protagonista in The Debut Mona Friedman pensando specificamente a Julianne Moore, dopo aver lavorato con lei nel suo esordio alla regia When You Finish Saving the World.
Prima di scegliere il titolo definitivo The Debut, la pellicola ha avuto come titolo di lavorazione provvisorio “No One Cares“.
The Debut è stato girato a Bound Brook, nel New Jersey.
Eisenberg ha raccontato che i primi due giorni di ripresa del film The Debut sono stati compressi in un’unica giornata intensissima a causa dei complessi numeri musicali, lodando la straordinaria bravura di Julianne Moore e Paul Giamatti.
Oltre ai protagonisti Julianne Moore e Paul Giamatti, nel cast del film figurano anche lo stesso Jesse Eisenberg, Halle Bailey, Havana Rose Liu, Colton Ryan, Lilli Cooper, Maulik Pancholy e Bernadette Peters.

LA SCHEDA DEL FILM THE DEBUT (t.or. The Debut)
Regista: Jesse Eisenberg – Cast: Julianne Moore, Paul Giamatti, Halle Bailey, Jesse Eisenberg, Cara Buono, Craig Bierko, Bernadette Peters, Susan Blommaert, Patrick Fabian, K. Todd Freeman, Havana Rose Liu, Frank Pando – Genere: Commedia, Musicale – Anno: 2026 – Paese: USA – Sceneggiatura: Jesse Eisenberg – Fotografia: Drew Daniels – Durata: 1 h 45 min. – Distribuzione: I Wonder Pictures – Data di uscita: n.d. – La scheda ufficiale del film The Debut di Jesse Eisenberg su IMDB
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM THE DEBUT:

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