SPIDER-MAN, recensione del film di Sam Raimi


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Spider-Man | Recensione. Sofferta trasposizione del classico personaggio dei fumetti Marvel (in Italia, L’Uomo Ragno), creato nel 1962 da Stan Lee e Steve Ditko: i diritti cinematografici sono rimasti bloccati per quasi dieci anni, durante i quali i registi James Cameron e Ang Lee hanno passato la mano. La diseguale sceneggiatura di Spider-Man, firmata da David Koepp – ma passata attraverso infinite riscritture – rispetta i precetti-base del fumetto originale («supereroi con superproblemi» e «grandi poteri, grandi responsabilità»), ma tiene conto anche della serie più futuribile per giovani lettori Ultimate Spider-Man, nata nel 2000.

Spider-man | Recensione | Poster

Spider-man | Recensione | Poster

E rende al meglio il dualismo del personaggio (autoironia e fragilità, timidezza e guasconeria, consapevolezza «erotica» e romanticismo fanciullesco), calato in un sistema sociale in cui padri e madri non esistono (o rappresentano la negatività) e sono disneyanamente sostituiti da amorevoli zii.

Raimi conosce bene la materia e con Spider-Man dà stogo a tutto il suo grottesco barocchismo, concedendosi allusioni a volte sconcertanti (il primo bacio sotto la pioggia tra Spider-Man e Mary Jane, le simbologie masturbatorie).

Ma le buone idee sono tutte concentrate nella prima parte, e nella seconda Spider-Man cede a una logica spettacolare appesantita da troppi effetti digitali. La lunga e ripetitiva battaglia finale sullo stondo dello skyline newyorkese mutilato del World Trade Center è gravata da posticci tocchi post-11 settembre (come le sequenze col pompieri, e i cittadini che incitano il supereroe alla lotta).

Rituale comparsata di Stan Lee (il venditore di occhiali) e cameo della cantante Macy Gray, nel ruolo di se stessa. Con due seguiti. Con un fallimentare reboot (The Amazing Spider-Man, 2012) a cui ne seguirà a breve distanza un secondo: Spider-Man: Homecoming (2017). (Spider-Man | Recensione del film tratta da “Il Mereghetti – Dizionario dei Film“, ed. 2021)

Nell’asse dialettico (supereroi con superproblemi) caro a Stan Lee, Raimi in Spider-Man insiste sulla rivincita del nerd Peter Parker e sui suoi sensi di colpa castranti. Pioniere del cinecomics a venire e delle superproduzioni miliardarie ad alto tasso di effetti speciali, il regista de La Casa, dimostra la sua versatilità. (Recensione tratta da Film TV)

Trama: Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi. Peter Parker (Tobey Maguire) è un giovane e goffo liceale che fa una vita tranquilla: lavora nel giornale della scuola come fotografo ed è innamorato di Mary Jane Watson (Kirsten Durst), la vicina di casa. Rimasto orfano da bambino, vive con i suoi zii Ben e May a New York. Durante una gita scolastica, il ragazzo viene morso da un ragno geneticamente modificato, che gli trasferisce tutte le sue caratteristiche. Peter inizia così a sfruttare le sue nuove doti – forza, velocità e agilità straordinarie – per vincere dei combattimenti clandestini. Intanto, il suo amico Harry (James Franco) vive un rapporto complicato con il padre, lo scienziato Norman Osborn (Willem Dafoe). Quest’ultimo, proprietario della “Oscorp Corporation”, si sottopone alla somministrazione di un gas sperimentale che ne aumenta le capacità fisiche, ma purtroppo lo rende anche pazzo. Una volta preso il diploma, Peter decide di combattere il crimine della sua città…

Incassi: Spider-Man è stato uno dei più grandi successi commerciali degli anni 2000, incassando al botteghino nordamericano più di 114.000.000 di dollari nel solo weekend di apertura. Uscito negli Stati Uniti e in Canada il 3 maggio 2002, il film di Raimi incassò in un solo giorno $ 39.406.872 in 3.615 sale cinematografiche, diventando così il più alto incasso nella storia del cinema americano per la prima giornata di programmazione, la pellicola mantenne questo record fino all’uscita del sequel, Spider-Man 2, nel 2004. Nelle sale americane il film è arrivato a incassare in totale $ 407.022.860 venendo programmato in un massimo di 3.876 schermi, mentre in quelle italiane con 16.059.300 Euro è diventato il terzo incasso più alto della stagione cinematografica. Complessivamente, la pellicola incassò a livello mondiale $ 825.025.036 diventando il terzo film più visto al cinema nel 2002 con risultati straordinari negli altri paesi anglofoni, in Australia raggiunse circa 17.000.000 di dollari al box office e sul mercato britannico (Gran Bretagna, Irlanda e Malta) quasi 46.000.000, ma anche in Giappone (56,2 milioni), Brasile (17,4 milioni), Germania (30,7 milioni), Messico (31,2 milioni), Spagna (23,7 milioni), Corea del Sud (16,98 milioni) e sul mercato di lingua francese (Francia, Algeria, Principato di Monaco, Marocco e Tunisia) dove arrivò a incassare quasi 33.000.000 di dollari. Spider-Man fu un enorme successo anche nel tempo con l’Home Media, i diritti televisivi furono ceduti per il mercato statunitense a network come Fox e TBS per 60.000.000 di dollari e nel luglio 2004, il guadagno USA del mercato Home video è stato di quasi 339.000.000 di dollari per i DVD e di oltre 89.000.000 per i VHS. Nel 2006, a soli quattro anni dall’uscita cinematografica, è stato calcolato che la Sony abbia guadagnato dallo sfruttamento del film a livello mondiale circa 1.500.000.000 di dollari dal box office e dal mercato dell’Home video (contando noleggio e vendita nei diversi formati), più altri 880.000.000 dai diritti televisivi e 109.000.000 dallo sfruttamento del merchandising (giocattoli e gadget).

Critica internazionale: Su Rotten Tomatoes, Spider-Man ha conseguito un indice di gradimento del 90% sulla base di 249 recensioni, con una valutazione media di 7,6/10. Il consenso critico del sito recita: “Spider-Man non solo fornisce una buona dose di divertimento sullo schermo, ma ha anche un cuore, grazie alla combinazione di fascino del regista Sam Raimi e della star Tobey Maguire”.

Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato a Spider-Man un punteggio di 73 su 100 basato su 38 critici.
Il cast, in particolare Tobey Maguire, Willem Dafoe e J.K. Simmons, è spesso citato nelle recensioni come punto saliente del film.

Eric Harrison, del Houston Chronicle, era inizialmente scettico sull’assunzione di Maguire, ma, dopo aver visto la pellicola, si complimentò con l’attore. Il critico Mike Clark di USA Today paragonò l’interpretazione di Tobey Maguire a quella di Christopher Reeve nel film Superman del 1978. Owen Gleiberman, di Entertainment Weekly disse che l’attore era stato in grado di portare sul grande schermo le svariate personalità del personaggio: ragazzo, uomo, romantico e vendicatore. Dandogli 2 stelle e mezzo su 4,

Spider-man | Recensione

Spider-man | Recensione

Roger Ebert del Chicago Sun-Times ha ritenuto che Spider-Man mancasse di un elemento d’azione decente: “Considerate la scena in cui a Spider-Man viene data la crudele scelta tra salvare Mary Jane o una funivia carica di ragazzi delle scuole. Lui cerca di salvare tutti, facendoli penzolare da una rete che sembra sul punto di staccarsi. Le immagini, avrebbero potuto dare meglio l’idea degli enormi pesi da sostenere e delle tensioni emotive tra i personaggi coinvolti e invece la sequenza sembra più simile a uno storyboard incruento.”

Kirk Honeycutt del The Hollywood Reporter lodò Spider-Man in generale, esprimendo dei commenti positivi riguardo alle relazioni dei personaggi e al finale della pellicola che presagiva la nascita di nuovi episodi. I critici, tuttavia, espressero diverse opinioni negative riguardo ad alcune scelte fatte dal regista, come la sostituzione del classico costume di Goblin con un’armatura avanzata, mentre altre furono molto apprezzate, come la scena del bacio sotto la pioggia tra il protagonista e Mary Jane.
La rivista Empire ha classificato Spider-Man 437° nella sua lista dei 500 migliori film di tutti i tempi redatta nel 2008. (fonte Wikipedia)

Curiosità:  Nonostante l’uso della CGI, Willem Dafoe (Norman Osborn/Green Goblin) ha insistito per eseguire personalmente circa il 90% delle sue acrobazie, affascinato dalla fisicità del personaggio.

Prima di Sam Raimi, la Sony aveva considerato registi come Tony Scott, David Fincher e perfino James Cameron. Quest’ultimo avrebbe voluto Leonardo DiCaprio nel ruolo di Peter Parker. Inoltre, James Franco fece inizialmente il provino per Spider-Man prima di essere scelto come Harry Osborn.

Furono creati diversi costumi di Spider-Man, ognuno dal costo di circa 100.000 dollari. Durante le riprese, ne vennero misteriosamente rubati quattro. Per il primo film, Kirsten Dunst ha indossato una parrucca rossa per interpretare Mary Jane Watson, mentre per i sequel ha deciso di tingersi i capelli.

Divenuto un simbolo della cultura pop, il celebre bacio tra Peter e MJ fu in realtà molto difficile da girare: Tobey Maguire ha dichiarato che l’acqua gli entrava costantemente nel naso, rendendogli difficile respirare.

Il trailer originale mostrava l’elicottero di alcuni rapinatori impigliato in una ragnatela tesa tra le Torri

Spider-man | Recensione

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Gemelle. Dopo gli attentati del 2001, il trailer fu rimosso e alcune scene vennero girate nuovamente o modificate digitalmente.

Bruce Campbell, attore feticcio di Raimi, appare in un cameo come l’annunciatore del ring di wrestling; è proprio il suo personaggio a dare a Peter il nome d’arte Spider-Man. Naturalmente, non manca il cameo del creatore Stan Lee, visibile durante la scena della parata.

A differenza dei fumetti dove Peter usa dei lanciaragnatele meccanici, Raimi scelse di rendere le ragnatele una mutazione biologica del corpo di Peter per rendere il film più realistico nel suo contesto cinematografico.

Il film Spider-Man di Sam Raimi è disponibile in streaming su Spider-Man Streaming

Una scena del film Spider-Man | Recensione e Analisi critica

LA SCHEDA DEL FILM SPIDER-MAN (t.or. Spider-Man)

Regista: Sam Raimi – Cast: Tobey Maguire, Willem Dafoe, Kirsten Dunst, James Franco, J.K. Simmons, Rosemary Harris, Cliff Robertson, Michael Papajohn, Randy Savage, Joe Manganiello, Ted Raimi, Bill Nunn, Macy Gray, Stan Lee – Genere: Fantasy – Anno: 2002 – Paese: USA – Sceneggiatura: David Koepp – Fotografia: Don Burgess – Durata: 2 h 1 min. – Distribuzione: Columbia Tristar – Data di uscita: 7 giugno 2002 – La scheda del film Spider-Man di Sam Raimi su IMDb

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM SPIDER-MAN:

SPIDER-MAN [2002] – Official Trailer (HD)

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