Dopo aver inaugurato la Quinzaine des Cinéastes al Festival di Cannes 2026 ed essere stato presentato ad Alice nella città 2026, Europictures è lieta di annunciare la nuova data di uscita in sala dal 3 dicembre del film BUTTERFLY JAM e per l’occasione ne diffonde il poster e il trailer italiani. BUTTERFLY JAM segna il debutto in lingua inglese del regista russo Kantemir Balagov, tra le voci più interessanti, apprezzate e riconoscibili del cinema contemporaneo, ed è interpretato da Barry Keoghan, candidato all’Oscar® per Gli spiriti dell’isola e protagonista di Saltburn, dall’esordiente Talha Akdogan, e da Riley Keough (Rosebush Pruning) assieme a Harry Melling (Pillion – Amore senza freni).
Ambientato a Newark, nel New Jersey, BUTTERFLY JAM segue la storia di Pyteh (Talha Akdogan), sedicenne di origini circasse che divide le proprie giornate tra gli allenamenti di lotta libera, in cui dimostra un promettente talento, e il ristorante di famiglia, alle prese con crescenti difficoltà economiche. Per Pyteh, il padre Azik (Barry Keoghan) rappresenta un punto di riferimento, un uomo da ammirare e al quale assomigliare. Ma quando una decisione impulsiva di quest’ultimo cambia improvvisamente gli equilibri familiari, il ragazzo è costretto a confrontarsi con una realtà molto diversa da quella che aveva immaginato. Tra amore, delusione e desiderio di emancipazione, Pyteh dovrà imparare a riconoscere le fragilità del padre e trovare il coraggio di costruire la propria strada.
Con uno sguardo intimo, rigoroso e profondamente umano, Balagov torna a indagare le dinamiche familiari e le contraddizioni dei rapporti affettivi, temi centrali della sua filmografia, affrontandoli questa volta attraverso il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Al cuore del racconto si intrecciano il rapporto tra generazioni, l’eredità culturale di una comunità di immigrati e una riflessione sulla mascolinità, intesa come insieme di modelli, aspettative e vulnerabilità.
Il film rappresenta anche un capitolo particolarmente personale nel percorso artistico di Kantemir Balagov. Concepito inizialmente come una storia ambientata a Nalchik, sua città natale, BUTTERFLY JAM ha trovato una nuova dimensione dopo il trasferimento del regista negli Stati Uniti, dove la scoperta della comunità circassa di Newark gli ha permesso di ripensare il racconto attraverso l’esperienza dell’immigrazione. Il contrasto tra un padre cresciuto nel ricordo delle proprie radici e un figlio nato in America, proiettato verso un futuro di possibilità, diventa il punto di partenza per una riflessione universale sulla famiglia e sulla disillusione.
Dopo essersi imposto all’attenzione internazionale con Tesnota, vincitore del Premio FIPRESCI nella sezione Un Certain Regard a Cannes nel 2017, e con La ragazza d’autunno (Beanpole), che nel 2019 gli è valso il Premio per la Migliore Regia e il Premio FIPRESCI nella stessa sezione, Kantemir Balagov prosegue con BUTTERFLY JAM un percorso cinematografico incentrato sulle emozioni più profonde e sulle contraddizioni dell’esperienza umana.
BUTTERFLY JAM sarà al cinema dal 3 dicembre con Europictures.
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