Le paludi della morte | Recensione del Film a cura di Paolo Ottomano. Non è un gran complimento per una regista semi esordiente essere scambiata per suo padre, perché vorrebbe dire che non ha abbastanza personalità per emanciparsi dalla sua ombra. Non è un gran complimento ma è stata la prima cosa che è saltata all’occhio, forse a causa dell’influenza e di qualche pregiudizio che si forma, inevitabilmente, una volta letto il cognome.
La regista in questione è Ami Canaan Mann, figlia di Michael Mann. Il titolo Le paludi della morte suggerisce un horror di serie Z ma, almeno una volta, è la traduzione letterale dell’originale The Killing Fields – sempre meglio di un fantomatico Le paludi assassine, Fango-Killer o Morte nella palude.
È un poliziesco Le paludi della morte (è pur sempre un film prodotto da Michael Mann) e racconta la storia di Brian e Mike, due detective che lavorano inizialmente su un caso di omicidio quando vengono coinvolti in un’altra indagine che li porta fuori dalla loro giurisdizione, nel territorio delle paludi.
Brian è il padre di famiglia che tutti vorrebbero avere, di quelli che prega di fronte ad ogni cadavere – e per un detective non è poco -; Mike è aggressivo, quasi la sua posizione di difensore della legge glielo consentisse di diritto, e fa di tutto per convincere Brian a non farla fuori dal vaso: è di New York, non conosce il Texas e non ha la minima idea di quello cui va incontro.
Nemmeno noi spettatori ce l’abbiamo, perché la storia si svolge senza che si possano stabilire da subito evidenti connessioni tra quello che succede. Una connessione però dev’esserci e ce la si aspetta, e sembra pure che arrivi al momento giusto: quello in cui i due buddies sembrano non riuscire più a gestire né le tragedie che si consumano tra le loro mani impotenti, né il loro rapporto professionale, venato di questioni personali che complicano ulteriormente la loro caccia.
Dove si annida, allora, lo zampino di Mann padre, di cui si parlava in principio? Nei movimenti di macchina, quasi sempre a spalla o steadycam; nei piani ravvicinati e quasi mai simmetrici; nelle scene d’azione spettacolari e nelle lunghe sparatorie, ad esempio; nello scavo psicologico, che forse poteva essere più raffinato ma risente comunque di una buona distribuzione delle informazioni lungo tutto l’arco della storia, tranne che per un personaggio, di cui si tacerà l’identità per ovvi motivi di curiosità.
Quella stessa curiosità che non rimane poi così stimolata o strapazzata nel climax della vicenda, e ci fa sospirare “l’avevo capito…”. Non è una narrazione forte Le paludi della morte, nella forma e nella sostanza della storia, per usare una distinzione senza troppo senso, ma che semplifica molto la comprensione; poteva però essere meno auto-spoiler. Un pregio, stavolta da imputare alle scelte di distribuzione: la proiezione in lingua originale, sottotitolata. (Le paludi della morte | Recensione del film a cura di Paolo Ottomano)
In quest’opera numero due della figlia di Michael Mann c’è un’idea metafisica dell’orrore che si manifesta misterioso dalla terra, indeterminato e permanente: è il sangue delle vene rigonfie di un Paese dalla superficie immobile e dal cuore nerissimo. Niente di nuovo, forse, ma con una forza espressiva inconsueta, capace di oscillazioni narrative, insicurezze identitarie, epifanie implose. E un’angoscia costante, odorosa, senza rimedio, attraverso la quale i personaggi faticano a muoversi, perché rallentati da una cortina di abominio spessa come fango. (recensione tratta dal settimanale Film TV)
Trama: Le paludi della morte, film drammatico diretto da Ami Canaan Mann, segue le vicende di Mike Souder (Sam Worthington) e Brian Heigh (Jeffrey Dean Morgan), due agenti della omicidi di Texas City alle prese con un caso molto complicato. Si tratta dell’uccisione di una ragazzina il cui corpo è stato ritrovato nella palude dei Killing Fields. Non è l’unico omicidio nella zona: il serial killer è solito assassinare le sue vittime, donne anche molto giovani, e abbondare i cadaveri sempre nello stesso posto. Mentre i due lavorano alle indagini, Mike decide di occuparsi di Anne (Chloe Grace Moretz), un’adolescente disadattata che ha passato parte della sua vita in un riformatorio, figlia di una prostituta che la maltratta…
Critica: Secondo l’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, Le paludi della morte ha ottenuto un indice di apprezzamento del 37% e un voto di 5,10 su 10 sulla base di recensioni. Secondo Metacritic, il film ha ottenuto un voto di 49 su 100 sulla base di 17 recensioni. Sono state lodate le interpretazioni del cast “all-star” (Sam Worthington, Jeffrey Dean Morgan, Jessica Chastain e Chloë Grace Moretz) e l’atmosfera cupa e polverosa del Texas rurale, evocata con una fotografia definita “splendida” e “inquietante”.
Molti critici, tra cui il celebre Roger Ebert, hanno lamentato ne Le paludi della morte una sceneggiatura confusa e poco originale, che trasforma una storia vera agghiacciante in un “procedural” televisivo di routine.
Incassi: Le paludi della morte ha incassato nel mondo 1,69 milioni di dollari al botteghino. In Italia ha incassato circa 105.000 euro complessivi.
Curiosità: Ispirato a fatti realmente accaduti, Le paludi della morte è stato presentato in concorso alla 68ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Inizialmente il progetto era stato affidato a Danny Boyle (regista di Trainspotting). Tuttavia, Boyle abbandonò la regia definendo la sceneggiatura “così cupa che non sarebbe mai stata prodotta” da uno studio tradizionale.
Le paludi della morte si basa sulle indagini di Don Ferrarone (ex agente DEA e sceneggiatore) riguardanti gli oltre 50 corpi di donne ritrovati dagli anni ’70 nelle aree industriali e paludose tra Houston e Galveston.
Nonostante l’ambientazione texana, il film è stato girato principalmente in Louisiana, a New Orleans e dintorni, per sfruttare meglio le atmosfere paludose del dopo-Katrina.
Oltre alla regia di Ami e alla produzione di Michael, anche l’altra figlia di Mann, Aran, ha lavorato a Le paludi della morte come scenografa e produttrice.
Il Film Le paludi della morte di Ami Canaan Mann è disponibile in streaming su 

LA SCHEDA DEL FILM LE PALUDI DELLA MORTE (t.or. Texas Killing Fields)
Regista: Ami Canaan Mann – Cast: Sam Worthington, Jeffrey Dean Morgan, Jessica Chastain, Chloë Grace Moretz, Stephen Graham, Jason Clarke, Annabeth Gish, Sheryl Lee, Leanne Cochran – Genere: Thriller – Anno: 2011 – Paese: USA – Sceneggiatura: Don Ferrarone – Fotografia: Stuart Dryburgh – Durata: 1 h 45 min. – Distribuzione: 01 Distribution – Data di uscita: 15 giugno 2012 – Il sito ufficiale del film Le paludi della morte di Ami Canaan Mann
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM LE PALUDI DELLA MORTE:

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