L’ARMATA BRANCALEONE (Capolavori)


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La storia è ambientata nel Medioevo, nell’undicesimo secolo. Il protagonista è Brancaleone (Vittorio Gassman), rampollo di una nobile famiglia decaduta, un cavaliere animato da nobili principi, goffo

L'armata Brancaleone Recensione e Locandina

L’armata Brancaleone Recensione e Locandina

e sfortunato, che però non si dà mai per vinto. Uno squinternato gruppo di ladri – il robusto Pecoro, il giovane Taccone e lo scudiero Mangoldo – assalgono un cavaliere in viaggio e dopo averlo gettato nel fiume si impadroniscono dei suoi averi, fra i quali una pergamena scritta da Ottone I il Grande, che attesta l’investitura del feudo di Aurocastro in Puglia e di tutte le sue ricchezze. I tre non realizzano il valore della preziosa carta, ma quando Abacuc, un vecchio notaio ebreo, al quale intendono vendere la refurtiva, li mette al corrente della fortuna che gli è capitata, si mettono alla ricerca di un nobile che possa sostituirsi al cavaliere derubato poco prima. Incontrano Brancaleone, al quale propongono di mettersi a capo della spedizione, con loro al seguito e la solenne promessa di dividersi le ricchezze che troveranno ad Aurocastro. Dapprima riluttante, Brancaleone accetta di guidare quei miserabili briganti verso il feudo che spera di ottenere...

Idea Centrale

Intelligente e originale ricostruzione nazionalpopolare di un pezzo di storia italiana, in chiara polemica con la visione hollywoodiana del Medioevo.

Analisi

Scritto dal regista con Age (Agenore Incrocci) e Scarpelli (con un occhio alla “Sfida del Samurai ” di Kurosawa per il trucco e l’armatura di Gassman, ma anche al Cottafavi dei “Cento Cavalieri” per la parabola “brechtiana” e la Malerba di “Donne e Soldati”, oltre che a tutta la tradizione picaresca, da Pulci a Cervantes), terzo per incassi nella stagione, volutamente “sgangherato” nella sua struttura ma pirotecnico nelle trovate (la lingua postlatina-viterbese, i costumi di Piero Gherardi, i colori di Carlo De Palma, la musica di Carlo Rustichelli, i titoli animati di testa e di coda di Gianni e Luzzati, è una delle punte più alte del cinema popolare italiano, un autentico capolavoro di fantasia e avventure farsesche.

Note e Curiosità

Seguito, nel 1970, da “Brancaleone alle Crociate”. (Da “Il Mereghetti – Dizionario dei Film” – Ed. 2002)

LA SCHEDA DE “L’ARMATA BRANCALEONE”

Regista: Mario Monicelli – Cast: Vittorio Gassman, Catherine Spaak, Gian Maria Volonté, Maria Grazia Buccella, Barbara Steele, Enrico Maria Salerno, Carlo Pisacane, Folco Lulli, Ugo Fangareggi, Joaquin Diaz, Luis Induni, Gianluigi Crescenzi, Alfio Caltabiano, Fulvia Franco, Tito García, Luigi Sangiorgi, Carlos Ronda, Philippa De La Barre De Natteuil, Pippo Starnazza – Fotografia: Carlo Di Palma – Sceneggiatura: Age, Furio Scarpelli, Mario Monicelli – Musica: Carlo Rustichelli – Genere: Avventura – Anno: 1966 – Paese: Francia, Italia, Spagna – Durata: 2h – Distribuzione: Titanus – Data di uscita: 7 aprile 1966 (Italia)

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