Insider – Dietro la verità | Recensione. Insider – Dietro la verità è un thriller del 1999 diretto da Michael Mann e basato su una storia vera. Jeffrey Wigand (Russel Crowe), dirigente di un’industria americana di tabacco, viene licenziato. Tentato dal raccontare tutto quello che sa riguardo la produzione delle sigarette, in un primo momento rinuncia per non violare l’accordo di riservatezza che lo lega all’azienda e compromettere quindi la sua buonuscita.
Insieme alla sua famiglia si adatta, quindi, ad una vita più modesta: cambia casa e inizia a lavorare come insegnante. Wingand viene però contattato dal cronista d’assalto Lowell Bergman (Al Pacino), che vuole intervistarlo per la trasmissione tv della CBS 60 minuti, per la quale lavora. Per scardinare la reticenza dell’ex dirigente, il giornalista ricorre ad un sotterfugi…
Idea Centrale
Il film Insider – Dietro la verità esplora quanto un singolo individuo sia disposto a sacrificare — carriera, famiglia e sicurezza — per rivelare una verità scomoda contro il potere schiacciante delle grandi multinazionali.
Recensione
Mann (sceneggiatore con Eric Roth, da una storia vera raccontata in un articolo di Vanity Fair) con Insider – Dietro la verità mette a frutto il suo straordinario talento visivo per raccontare il tradimento, il fallimento degli ideali e l’inutilità dei sacrifici, come il cinema americano non ha mai fatto. Senza la retorica e la morale spiattellata e consolatoria tipica dei film di impegno civile, e con la capacità di scavare nei personaggi mettendo in dubbio ogni certezza: tant’è che alla fine più o meno perdono tutti, anche se il programma va in onda e le multinazionali pagano i danni ai malati di cancro. Un cinema maturo, in grado di affrontare i grandi temi nel modo più sentito, forse appena un po’ introverso ed esigente: ma ne vale la pena. Fondamentale in Insider – Dietro la verità l’apporto degli attori (compreso Plummer, l’ambiguo anchorman) e della splendida fotografia di Dante Spinotti; coraggiosa la colonna sonora di Lisa Gerrard e Pieter Bourke. (la recensione del film Insider – Dietro la verità di Michael Mann è tratta da “Il Mereghetti – Dizionario dei Film” – ed. 2021 di Paolo Mereghetti)
Note e Curiosità
Insider – Dietro la verità (1999) di Michael Mann non è solo un capolavoro del cinema d’inchiesta, ma un progetto intriso di ossessione per il realismo, ha ottenuto sette candidature agli Oscar 2000, non vincendo però alcuna statuetta. Il film è stato inserito dalla National Board of Review nella lista dei migliori dieci film dell’anno.
A fronte di un budget di 90 milioni di dollari, la pellicola ne ha incassati circa 29,1 milioni in Nord America e 31,2 milioni nel resto del mondo, per un totale di 60.289.912 $.
Insider – Dietro la verità è stato accolto positivamente dalla critica. Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 96% basato su 138 recensioni, con un voto medio di 8,1 su 10. Su Metacritic ottiene un punteggio di 85 su 100 basato su 34 recensioni. (fonte Wikipedia)
Per interpretare Jeffrey Wigand, Crowe (allora trentenne) dovette ingrassare di circa 15 kg e sottoporsi a lunghe sessioni di trucco per invecchiare di vent’anni. Pare che l’attore fosse così convincente nel ruolo che persino il vero Wigand rimase impressionato dalla somiglianza nei modi di fare.
La scena della deposizione di Wigand non è stata girata in uno studio, ma nella vera aula di tribunale a Jackson County, nel Mississippi, dove si svolse il reale processo contro le multinazionali del tabacco.
Marlon Brando era un enorme ammiratore di Insider – Dietro la verità. Prima di morire, diede istruzioni affinché un libro di poesie con una dedica di Jack Nicholson fosse consegnato proprio a Russell Crowe come segno di stima per la sua performance.
Michael Mann ha utilizzato uno stile di ripresa quasi documentaristico. Durante le scene di Insider – Dietro la verità, il regista comunicava con gli operatori tramite cuffie (headsets), dando istruzioni in tempo reale per modificare le inquadrature durante i ciak, una tecnica insolita per il cinema dell’epoca.
Mike Moore, l’allora Procuratore Generale del Mississippi che guidò la causa contro il tabacco nella realtà, interpreta se stesso nel film.
La sceneggiatura di Insider – Dietro la verità è basata sull’articolo di Vanity Fair del 1996 intitolato “The Man Who Knew Too Much” di Marie Brenner.
Il Film Insider – Dietro la verità di Michael Mann è disponibile in streaming su ![]()

LA SCHEDA DEL FILM INSIDER – DIETRO LA VERITA’ (t.or. The Insider)
Regista: Michael Mann – Cast: Al Pacino, Russell Crowe, Christopher Plummer, Diane Venora, Philip Baker Hall, Rip Torn, Stephen Tobolowsky, Bruce McGill, Debi Mazar, Lynne Thipgen, Lindsay Crouse, Colm Feore, Gina Gershon, Michael Gambon, Robert Harper – Fotografia: Dante Spinotti – Sceneggiatura: Michael Mann, Eric Roth – Musica: Dante Spinotti – Genere: Thriller – Anno: 1999 – Paese: USA – Durata: 2h 37 min. – Distribuzione: Buena Vista – Data di uscita: 25 febbraio 2000 (Italia) – La scheda del film Insider – Dietro la verità di Michael Mann su IMDB


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