HOLLYWOOD PARTY di Blake Edwards | Recensione di un Capolavoro


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Hollywood Party | Recensione. Hrundi V. Bakshi, attore indiano che lavora come comparsa a Hollywood, rovina le riprese di varie scene di un film in costume a causa della sua estrema goffaggine. Il regista telefona quindi al produttore, il generale Fred R. Clutterbuck, chiedendogli di cacciarlo dagli studios, ma la segretaria di quest’ultimo per sbaglio lo inserisce nella lista degli invitati a una festa nella lussuosa villa del suo capo. Al party, l’inettitudine di Hrundi causa le situazioni più assurde ed esilaranti gag che coinvolgono gli altri invitati e il personale di servizio, complice il sofisticato

Hollywood Party | Recensione | Poster

Hollywood Party | Recensione | Poster

quanto stravagante arredo della casa, comprendente un complesso pannello con pulsanti colorati, un bancone da bar semovente che sparisce nel muro e un ruscello che attraversa il soggiorno sfociando all’esterno nella piscina. Bakshi incontra infine Michèle Monet, timida e graziosa cantante francese nonché promessa attrice esordiente a Hollywood. Hrundi e Michèle simpatizzano all’istante…

Idea Centrale

Sellers con Hollywood Party ripropone un personaggio inventato per la tv inglese (quello dell’involontario perturbatore della quiete) e Edwards lo usa al meglio per ridicolarizzare il mondo che aborre della Hollywood ricca e fasulla.

Recensione

In Hollywood Party troviamo una sequenza ininterrotta di gag devastanti, orchestrate con un crescendo magistrale, praticamente in unico ambiente. Se Edwards smaschera ditetro la comicità primordiale l’orrore e la vacuità della società dello spettacolo, Sellers rinuncia al fregolismo che caratterizza gran parte dei suoi film per concentrarsi su un unico personaggio, un seminatore di caos e di distruzione, che è allo stesso tempo un alieno gentile, emblema di poetica e fragile diversità.

Costruito come un omaggio ma anche una fililiazione delle vecchie farse burlesche, Hollywood Party (sceneggiato dal regista con Tom e Frank Waldman) sfrutta al meglio l’attesa della catastrofe che un personaggio come Bakshi innesca, non senza un pò di spirito sadico, e poi la sviluppa con una calcolata “lentezza” (sublime la gag del bisogno di far pipì che l’esibizione di un ospite alla chitarra impedisce di soddisfare).

Proprio questa “lentezza” può sembrare datata a qualche spettatore troppo giovane e troppo debitore verso il ritmo sincopato della Mtv, ma se si riesce a farsi coinvolgere dalla logica inarrestabilmente catastrofica di Hollywood Party, non si smette più di ridere. Indimenticabile anche il personaggio del camerire (Franken) che si scola i drink rifiutati dagli ospiti. (La recensione di Hollywood Party di Blake Edwards è tratta da “Il Mereghetti – Dizionario dei Film ed. 2002” di Paolo Mereghetti)

Note e Curiosità

L’automobile guidata dal personaggio di Peter Sellers, Hrundi V. Bakshi, è una “Morgan Tre Ruote”, ovvero un autociclo degli anni venti costruito dalla Morgan e appartenente alla serie Three-Wheelers.

Secondo la critica, Hollywood Party è uno dei film in assoluto più divertenti e riusciti del regista Blake Edwards. Il primo ministro indiano Indira Gandhi apprezzò molto una famosa battuta di Sellers: “In India non crediamo di essere, sappiamo di essere”, con cui Bakshi risponde orgogliosamente ad un ospite invadente e furioso (interpretato da Gavin MacLeod) che gli dice “Ma chi si crede di essere lei?”. In realtà la traduzione perde parte del senso della frase; nei dialoghi originali le parole esatte sono: «Who do you think you are?» «In India we don’t think who we are, we know who we are!»

Nella scena del bagno si può sentire in sottofondo una versione di Meglio stasera, canzone già presente nel film del 1963 La pantera rosa, sempre di Blake Edwards. La lunga scena della cena, una delle più note del film, resa disastrosa dalla presenza di un maldestro ed alticcio cameriere (interpretato da Steve Franken), verrà ripresa dal regista nella sequenza del ristorante parigino nel suo Victor Victoria (1982). (fonte Wikipedia)

Il film Hollywood Party (The Party) fu un discreto successo al botteghino, incassando circa 59 milioni di dollari a livello mondiale, diventando un’opera di culto grazie al suo umorismo surreale e la performance di Sellers, nonostante non fosse tra i maggiori successi dell’anno in America come Un uomo da marciapiede.

Il Film Hollywood Party di Blake Edwards è disponibile in streaming su Hollywood Party Streaming

Peter Sellers in una scena del film Hollywood Party | Recensione / Analisi

LA SCHEDA DEL FILM HOLLYWOOD PARTY (t.or. The Party)

Regista: Blake Edwards – Cast: Peter Sellers, Claudine Longet, Natalia Borisova, Jean Carson, Marge Champion, Corinne Cole, Al Checco, Dick Crockett, Frances Davis, Danielle De Metz, Stanley Herb Ellis, Steve Franken, Kathe Green, Allen Jung, Stephen Liss, James Lanphier, Buddy Lester, Jerry Martin, Sharron Kimberly – Fotografia: Lucien Ballard – Sceneggiatura: Blake Edwards, Tom Waldman, Frank Waldman – Musica: Henry Mancini – Genere: Comico – Anno: 1968 – Paese: USA – Durata: 1h 38 min. – Distribuzione: MGM – Data di uscita: 4 aprile 1968 (USA)La scheda del film Hollywood Party di Blake Edwards su Wikipedia

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM HOLLYWOOD PARTY:

HOLLYWOOD PARTY – TRAILER

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