BLADE RUNNER di Ridley Scott | Recensione di un Capolavoro


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Blade Runner | Recensione. Los Angeles 2019. A ricoprire gli incarichi più rischiosi nei lavori e nei servizi spaziali sono chiamati i replicanti Nexus 6, esseri artificiali dalle fattezze umane, prodotti dall’ingegneria genetica e desinati a vivere pochi anni. Alcuni di loro, guidati dal tenebroso Roy (Hauer), si ribellano, sfuggono al controllo della compagnia che li costruisce e si nasondono nei bassifondi della città. La polizia incarica Rick Deckard (Ford), un ex poliziotto e cacciatore di taglie, per stanarli e per ucciderli.

Blade Runner | Recensione | Poster

Blade Runner | Recensione | Poster

Sarà aiutato in questa missione da Rachel (Young), una replicante della nuova generazione, capace di provare sentimenti e di ricordare il passato. Alla fine Deckard, innamoratosi di lei, la salverà….

Idea Centrale

Le creature costruite dall’uomo iniziano a prendere coscienza dei propri diritti entrando in conflitto con l’umanità: una nuova caccia alle streghe, un nuovo razzismo.

Recensione

Tratto dal romanzo Il cacciatore di androidi di Philip K. Dick, Blade Runner innova profondamente il genere fantascientifico, usando in modo convincente e organico l’elemento tecnologico degli effetti speciali, la fotografia e la colonna sonora di Vangelis. La rappresentazione di una società futura dove tutto è contaminato viene sottolineata anche dalla scenografia, una simbiosi di architetture degradate del passato e costruzioni avveniristiche. In questo contesto oppressivo e paranoico il protagonista cerca più di difendersi che di integrarsi. L’azione si svolge sempre di notte, sotto una pioggia incessante, in un’atmosfera umida e tenebrosa con risultati figurativi di una bellezza agghiacciante. (La recensione del film Blade Runner di Ridley Scott è tratta da “201 Film Capolavoro secondo la critica” di Gaetano Sandri)

Note e Curiosità

La parte finale di Blade Runner, posticcia e consolatoria e il commento fuori scena del protagonista furono voluti dalla produzione. L’aggiunta dell’immagine di un unicorno sognato da Deckard suggerisce che anche lui sia un replicante: l’unicorno di carta che Gaff gli fa trovare nel finale potrebbe significare che il poliziotto sa quali sogni sono stati impiantati nella sua mente artificiale. 

Blade Runner debuttò al cinema in 1.295 sale il 25 giugno 1982. La data venne scelta dal produttore Alan Ladd, Jr., che la considerava il suo “giorno fortunato” dal momento che i suoi due film di maggior successo, Guerre stellari e Alien, erano usciti in date simili – il 25 maggio del 1977 e del 1979 rispettivamente. L’incasso del primo fine settimana di proiezione fu un deludente 6,15 milioni di dollari. Nonostante questo risultato collocasse la pellicola al secondo posto nella lista dei film con maggiore incasso in quel weekend, venne superato nelle settimane successive da altri film di fantascienza come La cosa, Star Trek II – L’ira di Khan ed E.T. l’extra-terrestre, un film di fantascienza “rassicurante”, diametralmente opposto alla distopia rappresentata in Blade Runner. L’uscita contemporanea di queste pellicole e il fatto che il pubblico appassionato di fantascienza si fosse ormai abituato allo stile di Guerre stellari, costituirono le principali ragioni di questo deludente risultato al botteghino.

A fronte di un budget stimato in circa 28 milioni di dollari, Blade Runner ottenne un incasso totale in patria di circa 27,5 milioni. In seguito, l’uscita della director’s cut che incassò circa 3,75 milioni, seguita dalla Final Cut del 2007 che generò 1,5 milioni di introiti, portarono l’incasso totale del film negli Stati Uniti alla cifra di circa 32,8 milioni di dollari. Nonostante l’esito deludente in Nord America, il pubblico internazionale accolse positivamente la pellicola, con frequenti riproiezioni nei cinema di tutto il mondo che la resero un film di culto.

Il film polarizzò la critica al momento della sua uscita: alcuni ebbero l’impressione che la sostanza fosse stata sacrificata alla forma e agli effetti speciali e giudicarono che il lungometraggio non si presentava propriamente di azione e di avventura come era stato suggerito dalla campagna pubblicitaria; altri invece lo lodarono per via della sua complessità e affermarono che avrebbe retto alla prova del tempo. Negli Stati Uniti una critica diffusa fu il ritmo eccessivamente lento, che sminuiva gli altri suoi punti di forza; Sheila Benson del Los Angeles Times lo soprannominò infatti “Blade Crawler”. Pat Berman del The State lo descrisse invece come “pornografia fantascientifica”. Di contro Pauline Kael esaltò le scenografie “straordinarie” della megalopoli e affermò che Blade Runner «possiede il suo stile unico, è un film di fantascienza visionario che ha il suo stile proprio non può essere ignorato – ha il suo posto nella storia del cinema». In Francia, Philippe Manœuvre di Métal Hurlant è uno dei critici più accaniti della pellicola, affermando che Dick si starebbe rivoltando nella tomba alla vista dell’adattamento. La voce narrante generò critiche miste, mentre il lieto fine venne perlopiù percepito in modo negativo; il settimanale tedesco Der Spiegel scrisse che l’happy ending del film era una «fraintesa concessione ai riti del cinema» e David Pirie della rivista Time Out aggiunse: «la narrazione dell’eroe e il finale danno l’impressione di provenire da un altro film».

Le critiche sono diventate molto più positive con il passare del tempo e a partire dall’uscita della versione director’s cut. Roger Ebert gli assegnò tre stelle su quattro, lo elogiò per essere divenuto «uno dei riferimenti visuali del cinema moderno», ma trovò la storia banale e troppo debole. Nonostante fosse soddisfatto dalle buone interpretazioni di Harrison Ford, Sean Young e Rutger Hauer, valutava il film “poco convincente” nella presentazione delle relazioni umane, soprattutto per quanto riguarda la storia d’amore tra Deckard e Rachael. Nel 2007, dopo l’uscita della Final Cut, Ebert cambiò la sua opinione iniziale e aggiunse il film alla sua lista dei Great Movies: «Ho avuto la conferma», spiegò, «che i miei passati problemi con Blade Runner rappresentano un fallimento del mio gusto e immaginazione, ma se il film era perfetto, perché Sir Ridley ha continuato ad armeggiarci [così a lungo]?» Desson Howe del Washington Post lo definisce «formidabile a tutti i livelli: la storia basata sulla ricerca inutile dell’immortalità, la messa in atto fenomenale di Ridley Scott, gli incredibili scenari futuristi e le interpretazioni commoventi, soprattutto quella di Rutger Hauer». Entertainment Weekly gli assegna la valutazione A-, mentre Adam Smith della rivista Empire lo gratifica con il voto massimo di cinque stelle su cinque, definendolo un “autentico capolavoro” che ha beneficiato, nella sua versione Final Cut, di una restaurazione della qualità dell’immagine “quasi miracolosa”.

Il sito di recensioni Rotten Tomatoes attesta una percentuale di gradimento dell’89%, con una media voto di 8.5/10 basata sulle valutazioni di 127 critici. La descrizione generale recita: «Frainteso quando venne trasmesso per la prima volta nei cinema, l’influenza del misterioso, neo-noir Blade Runner di Scott è cresciuta nel tempo. Un capolavoro di fantascienza visivamente straordinario e dolorosamente umano». Su Metacritic il film detiene una valutazione di 88/100, sintetizzata con “plauso universale”, basato sui commenti di 10 revisori professionisti. (fonte Wikipedia)

Il Film Blade Runner di Ridley Scott è disponibile in Streaming suLogo Prime Video

Sean Young e Harrison Ford in una scena del film Blade Runner | Recensione / Analisi

LA SCHEDA DEL FILM BLADE RUNNER (t. or. Blade Runner)

Regista: Ridley Scott – Cast: Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Edward James Olmos, M. Emmet Walsh, Daryl Hannah, Williams Sanderson, Brion James, Joe Turkell, Joanna Cassidy, James Hong, Morgan Paull, Kevin Thompson, John Edward Allen, Hy Pike, Kimiro Hiroshige, Jiro Okazaki – Fotografia: Jordan Cronenweth – Sceneggiatura: Hampton Fancher, Roland Kibbee, David Webb Peoples – Musica: Vangelis – Genere: Fantascienza – Anno: 1982 – Paese: USA – Durata: 1h 58 min – Distribuzione: Warner Bros. – Data di uscita: 14 ottobre 1982 (Italia) – La scheda del film Blade Runner di Ridley Scott su Wikipedia

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BLADE RUNNERTRAILER UFFICIALE

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