Spider-Man: Brand New Day | Recensione del Film a cura di Alessandro Bizzotto. Con Spider-Man: Brand New Day si ha la sensazione di assistere a qualcosa che esiste già altrove, in una conversazione iniziata molto prima, a cui lo spettatore deve solo adeguarsi. Per questo il film ha tutto ciò che dovrebbe rendere felice (solo) un appassionato. Dopo Spider-Man: No Way Home, Peter Parker (Tom Holland) vive la conseguenza più radicale della sua scelta: il mondo ha dimenticato il legame fra lui e Spider-Man.
Nessuno ricorda più il ragazzo dietro la maschera. L’eroe è rimasto, l’uomo è scomparso. Era forse una delle idee più interessanti affidate alla nuova incarnazione cinematografica dell’Uomo Ragno: privare Peter delle persone care e della sua identità. Spider-Man, del resto, è sempre stato il supereroe della perdita.
Dietro la maschera non c’è un dio, ma un ragazzo costretto a pagare un prezzo per ogni scelta.
Spider-Man: Brand New Day riporta Peter Parker a una dimensione più semplice dopo il gigantismo del multiverso: meno universi paralleli, meno apocalissi cosmiche, più strade di New York, più vita quotidiana. Spider-Man, dopotutto, ha sempre funzionato meglio quando il peso dei suoi poteri si scontrava con i problemi molto più piccoli e dolorosi di un ragazzo comune.
Spider-Man: Brand New Day, però, non sa cosa fare di questa ferita. Il film riparte da Peter Parker solo, ma trasforma una premessa in un elemento di continuità narrativa. La solitudine diventa un punto della trama, e la scelta sarebbe stata anche condivisibile: tornare alla dimensione più quotidiana del personaggio, ai problemi di un ragazzo che deve conciliare responsabilità e vita privata.
Lì Spider-Man ha sempre trovato la sua forza. Ma per farlo servirebbe un film capace di raccontare ancora una volta chi è Peter Parker, non soltanto di ricordare allo spettatore tutto ciò che gli è successo.
Il problema di Spider-Man: Brand New Day è una certa opacità emotiva.
Le vicende si rivolgono soprattutto a chi conosce i dettagli della mitologia Marvel: chi sa riconoscere i riferimenti, chi mette a fuoco i precedenti, chi ha familiarità con personaggi e dinamiche che arrivano da decine di ore di cinema e fumetti. Per gli iniziati è probabilmente un territorio ricco di richiami e soddisfazioni. Per gli altri, il rischio è quello di sentirsi davanti a un universo chiuso, dove ogni porta rimanda a un’altra stanza.
È una sensazione curiosa per un personaggio nato con l’esatto obiettivo opposto. Spider-Man è stato il supereroe più accessibile perché prima di essere straordinario era normale: aveva problemi economici, difficoltà sentimentali, responsabilità familiari. Il suo dramma era comprensibile anche senza conoscere una mitologia precedente.
Tom Holland continua a possedere una naturale vulnerabilità nel ruolo. Ma questa maturità mette in evidenza una certa immobilità del film: Peter soffre, ma la sofferenza non mette in moto una dimensione nuova. Spider-Man: Brand New Day è troppo preoccupato di sistemare le pedine sulla scacchiera Marvel. (Spider-Man: Brand New Day | Recensione del film a cura di Alessandro Bizzotto)
Trama: Sono passati 4 anni dagli avvenimenti di Spider-Man: No Way Home e Peter Parker (Tom Holland) è ora un adulto che vive in completa solitudine, avendo volontariamente cancellato se stesso dalla vita e dai ricordi di chi ama. Combattendo il crimine in una New York che non conosce più il suo nome, si è dedicato interamente alla protezione della sua città – uno Spider-Man a tempo pieno – ma con l’intensificarsi delle sue responsabilità, la pressione scatena una sorprendente evoluzione fisica che mette a repentaglio la sua stessa esistenza, mentre una nuova e misteriosa serie di crimini dà origine a una delle minacce più pericolose che abbia mai affrontato…

Spider-Man: Brand New Day | Recensione
Curiosità: Spider-Man: Brand New Day è un film del 2026 diretto da Destin Daniel Cretton. Basato sul personaggio dell’Uomo Ragno di Marvel Comics, è il 38º film del Marvel Cinematic Universe (MCU) e sequel di Spider-Man: No Way Home (2021).
Il titolo Spider-Man: Brand New Day si ispira alla celebre saga fumettistica del 2008 “Un nuovo giorno”. Il film mostra le conseguenze biologiche del DNA aracnide che prende gradualmente il sopravvento su quello umano.
La regia è affidata a Destin Daniel Cretton, noto per Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli. Nel cast figurano personaggi emblematici come Frank Castle / The Punisher (Jon Bernthal) e Bruce Banner / Hulk (Mark Ruffalo), che creano connessioni con le serie e il resto del MCU.
Tom Holland e Zendaya (MJ) tornano a condividere lo schermo, esplorando una dinamica dolorosa poiché lei non ricorda chi sia Peter.
Il film Spider-Man: Brand New Day ha una durata finale di circa 2 ore e 24-25 minuti, posizionandosi come uno dei capitoli più lunghi e complessi dedicati all’Uomo Ragno.
La critica ha elogiato New York, definendola un vero e proprio “personaggio vivo” all’interno della pellicola.
Critica: Il film Spider-Man: Brand New Day è stato ben accolto dalla critica: su Rotten Tomatoes 187 critici esprimono un indice di gradimento del 91% con un voto medio di 7.8 su 10, su Metacritic 44 critici un voto medio di 69/100. (fonte Wikipedia)

LA SCHEDA DEL FILM SPIDER-MAN: BRAND NEW DAY (t.or. Spider-Man: Brand New Day)
Regista: Destin Daniel Cretton – Cast: Tom Holland, Sadie Sink, Zendaya, Mark Ruffalo, Jon Bernthal, Michael Mando, Tramell Tillman, Jacob Batalon, Melanie Scrofano, Liza Colón-Zayas – Genere: Azione – Anno: 2026 – Paese: USA – Sceneggiatura: Steve Ditko, Chris McKenna, Erik Sommers – Montaggio:Nat Sanders – Durata: 2 h 25 min. – Distribuzione: Eagle Pictures – Data di uscita: 29 Luglio 2026 – Il sito ufficiale del film Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton
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