NOAH, recensione del film di Darren Aronofsky


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Noah | Recensione del Film a cura di Paolo Ottomano. Non chiediamoci se fosse ridondante girare un altro film su una qualsiasi vicenda biblica: tutti i soggetti sono leciti. Anzi: quanto più è ambizioso il progetto, tanto maggiore sarà la fiducia da concedergli prim’ancora di averlo visto. Possiamo subito dire che Noah se la merita tutta, soprattutto per tre motivi.

Noah | Recensione | Poster

Noah | Recensione | Poster

Il primo è un cast eccellente – facile, con Russel Crowe, Anthony Hopkins e Jennifer Connelly – in cui ognuno incarna il proprio personaggio con dignità e senza strafare: proprio Russel Crowe è naturalmente predisposto per il ruolo di leader, anche se la sua duttilità non l’ha certo fatto sfigurare in parti come quella di John Nash (A beautiful mind – Ron Howard, 2001), schizofrenico e sociopatico.

Ancora una volta al fianco di Jennifer Connelly. Il secondo, non per importanza, è la potenza della narrazione tra le più longeve e rappresentate della storia, in qualsiasi disciplina artistica.

Tutti, volenti o nolenti, conosciamo i passi più celebri della Bibbia, soprattutto quelli dell’Antico Testamento: il più suggestivo perché il più archetipico, violento.

La squadra di Aronofsky lo mette in scena alla sua maniera, che a tratti ricorda – in misura ridotta e con un montaggio più veloce, action – le elucubrazioni visive di The Tree of Life (Terrence Malick, 2011) e che riesce a costruire un proprio credibile universo fantasy digitale, a dare una nuova forma ai nostri ricordi sull’argomento magari vecchi di qualche decennio.

La gestione della narrazione di Noah, che ruota attorno a un solo evento per la maggior parte del tempo – la costruzione dell’arca – riesce a riempire le due ore e venti minuti di proiezione senza pesantezza, nonostante fino al momento del diluvio sia un crescendo di tensione un po’ avaro di soddisfazione per i personaggi.

Il terzo motivo riguarda la dimensione spazio-temporale in cui vivono i personaggi: è quasi astratta, non identificabile, ed è un pregio perché trasmette con più efficacia l’universalità del racconto, delle scelte che i personaggi stessi – e anche noi – dobbiamo compiere.

Deserto, foresta, acqua: solo questi gli scenari in cui si svolge l’azione in Noah, fatta eccezione per l’antro da cui Matusalemme esce solo per dare il suo contributo alla rinascita del mondo e poi morire serenamente. Benché eroi, creature mitologiche, tutti sono umani: paure, debolezze, contraddizioni che – pare di capire – mettono almeno per un istante in discussione la volontà del Creatore, perché è l’uomo l’ultimo responsabile, faber est suae […] fortunae. E non è forse questo il senso ultimo dei grandi miti, qualunque sia la tradizione culturale alla quale appartengono? (Noah | Recensione del film a cura di Paolo Ottomano)

Trama: Noah, è un film del 2014 diretto da Darren Aronofsky. Dopo aver creato il mondo e tutti gli esseri viventi che lo popolano, Dio donò la vita ad Adamo ed Eva permettendo loro di trascorrere una felice esistenza nell’Eden. Ingannata dal serpente, Eva disobbedì ai divieti del suo Creatore, condannando la stirpe umana a cadere sulla Terra. Dai capostipiti dell’umanità vennero tre figli: Caino, Abele e Set. Caino, geloso di suo fratello Abele, lo uccise con una pietra condannando tutta la sua discendenza alla malvagità eterna. Molti anni dopo, la stirpe di Set è schiacciata da quella di Caino che ha corrotto le anime degli umani e porta violenza e devastazione. Noè (Russell Crowe), figlio di Lamech, è l’ultima speranza per l’umanità. Il Creatore, infatti, tramite delle visioni in sogno lo incarica di costruire un’arca prima che la sua ira si abbatta sul pianeta, inondandolo completamente e decretando la morte degli impuri. Frastornato dalle visioni, Noè chiede ai suoi figli Sem (Douglas Booth), Cam (Logan Lerman) e Jafet di accompagnarlo nella dimora di suo nonno Matusalemme (Anthony Hopkins). Qui, l’uomo spera di ricevere delle risposte concrete ma ignora che il viaggio sarà ricco di insidie…

Incassi: Nel nord America Noah  ha incassato $ 43,7 milioni nel primo weekend classificandosi primo al botteghino, in Russia e in Brasile ha incassato rispettivamente 17,2 milioni e 9,8 milioni, mentre in Sud Corea circa 1,1 milioni. Il film ha incassato $ 101.200.044 negli Stati Uniti, mentre globalmente ha incassato $ 362.637.473.

In Italia, il Noah di Aronofsky ha registrato un successo notevole al botteghino, arrivando a incassare un totale di circa 7,7 milioni di euro nelle prime cinque settimane di programmazione. 

Critica: Sull’aggregatore Rotten Tomatoes il film Noah riceve il 76% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 6,5 su 10, basato su 256 critiche, mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 68 su 100 basato su 46 critiche.

Curiosità: Nonostante il tema dell’arca, in Noah non è stato usato nemmeno un animale vero. Tutti gli esseri viventi visibili sono stati creati in digitale per riflettere l’idea di creature “ancestrali” non ancora identiche a quelle odierne.

Per le riprese esterne, la produzione ha costruito una porzione dell’arca a grandezza naturale a Oyster Bay, New York, seguendo le proporzioni bibliche.

Aronofsky sognava di realizzare Noah fin da quando era adolescente. Aveva iniziato a scriverne la sceneggiatura già ai tempi di The Fountain (2006).

L’inclusione dei giganti di pietra (i vigilanti) si ispira ai Nephilim menzionati nella Genesi e nel Libro di Enoch, un tocco fantasy che ha sorpreso molti spettatori.

Noè di Russell Crowe è stato descritto da alcuni critici come il “primo ambientalista della storia”, poiché la sua missione è salvare la natura dalla distruzione causata dall’uomo.

Curiosamente, in Noah non viene mai usata la parola “Dio”. I personaggi si riferiscono alla divinità esclusivamente come “Il Creatore”.

Il Film Noah di Darren Aronofsky è disponibile in streaming su Noah Streaming

Una scena del film Noah | Recensione e Analisi critica di Paolo Ottomano

LA SCHEDA DEL FILM NOAH (t.or. Noah)

Regista: Darren Aronofsky – Cast: Russell Crowe, Emma Watson, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Ray Winstone, Douglas Booth, Anthony Hopkins, Kevin Durand, Sami Gayle, Marton Csokas, Dakota Goyo, Barry Sloane, Nick Nolte, Mark Margolis, Frank Langella, Don Harvey, Sophie Nyweide – Genere: Peplum, Drammatico – Anno: 2014 – Paese: USA – Sceneggiatura: Darren Aronofsky, John Logan – Fotografia: Matthew Libatique – Durata: 2 h 12 min. – Distribuzione: 01 Distribution – Data di uscita: 10 aprile 2014 – La scheda del film Noah di Darren Aronofsky su IMDb

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM NOAH:

Noah – Trailer Ufficiale Internazionale

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