La Cosa | Recensione del Film a cura di Mirko Nottoli. Prequel travestito da remake del film di Carpenter dell’ 82, a sua volta tratto da La cosa da un altro mondo di Nyby e Hawks, La Cosa versione 2011 non ha nulla da spartire con nessuno dei due nobili predecessori. Se infatti il primo è un classico della fantascienza anni ’50 e l’opera di Carpenter un fulgido esempio della New Hollywood anni ’80, Van Heijningen confezione un horror dozzinale e senza pretese, privo di qualsiasi idea e di qualsiasi sforzo di scrittura, di una piattezza narrativa abbacinante come la distesa di ghiaccio illuminata dal sole che fa da ambientazione.
Più che al film di Carpenter sembra infatti guardare ad Alien vs Predator con Raoul Bova o a Whiteout, altra pessima pellicola di un paio di anni fa, con cui condivide l’insensatezza di una trama che non possiede alcuna ragione di essere se non quella di fare un po’ di cassa.
Se La Cosa di Carpenter era un film fatto di atmosfere, immerso in notturni rarefatti, in cui la paura strisciava subdola sottocute, qui al contrario tutto è gridato e manifesto fin dal principio, senza mostrare grossi segnali di preoccupazione per eventuali mancanze di verosimiglianza o di semplice buon senso: si cerca una paleontologa esperta e non avrà più di 25 anni; la si convoca perchè deve liberare un mostro alieno da un blocco di ghiaccio.
Ma non basta aspettare che il ghiaccio si sciolga, ci si chiede!?!? E infatti. Il mostro si dimostra più intelligente di tutti quanti gli scienziati.
Metà alien, metà altre creature bavose, dentate e tentacolate già viste e riviste un’infinità di volte, si impossessa della preda e la clona (!!!). Come, quando, perchè? Domande troppo sottili per avanzare una risposta.
Le clona alla perfezione, replicando anche scarpe e vestiti ma non otturazioni e orecchini (!). E gli originali che fine fanno? Boh. Certo che sono davvero degli strani esseri questi mostri simbionti che si avvicinano sempre silenziosissimi alla vittima e non appena sfondano la porta o la finestra che li separa da quella, cominciano a fare un casino d’inferno.
A fronte della pochezza del contenuto non si lesina in ventri squarciati, metamorfismo, organismi cellulari autorigeneranti: quando cioè si confonde l’ansia, l’angoscia, il terrore con il semplice disgusto, che non fa paura, tutt’al più fa schifo.
Guardare un vetrino al microscopio e capire che succede a livello atomico non è mai stato così facile: sembra di assistere ad uno di quegli spot sui dentifrici in cui la ricostruzione computerizzata ingigantisce il cavo orale e pretende di spiegare analiticamente come il fluoro agisce contro la carie o come l’azione dell’uso corretto dello spazzolino può sconfiggere il tartaro. Il finale de La Cosa in sospeso lascia aperta la possibilità di altri sequel. Matthis van Heijningen vuole giocare d’anticipo ma probabilmente non ci crede nemmeno lui. (La Cosa | Recensione del film a cura di Mirko Nottoli)
Trama: Nel Film La Cosa di Matthijs van Heijningen Jr., Kate Lloyd è una giovane una ricercatrice paleontologa che si unisce ad una spedizione norvegese in Antartide per indagare sulla scoperta di una nave spaziale intrappolata nei ghiacci. Quando dall’UFO si scatenerà una “cosa” aliena che seminerà morte e panico, Kate sarà costretta a fare squadra con il pilota di elicotteri Sam per lottare per la sopravvivenza…
Curiosità: Originariamente l’uscita del film La Cosa era prevista per l’aprile 2011, ma la Universal Pictures ha posticipato l’uscita al 14 ottobre 2011, per avere il tempo di effettuare nuove riprese. In Italia il film è stato distribuito dal 27 giugno 2012 incassando un totale di € 1.071.748.
La Cosa, costato 38 milioni di dollari, ne ha incassati globalmente solo 31 (di cui 17 negli Stati Uniti), risultando quindi un insuccesso commerciale. (fonte Wikipedia)
Originariamente, il film La Cosa era stato girato utilizzando quasi esclusivamente effetti pratici e animatronics creati dalla Amalgamated Dynamics. Tuttavia, in fase di post-produzione, la casa di produzione decise di ricoprire quasi tutto il lavoro artigianale con la CGI, temendo che gli effetti fisici sembrassero “datati” per il pubblico moderno. Il regista si è detto successivamente pentito di questa scelta.
Per rendere il prequel de La Cosa coerente al 100% con l’originale, il team di produzione ha studiato ogni singolo fotogramma della base norvegese vista nel film di Carpenter. Hanno ricostruito la base includendo dettagli precisi come l’ascia conficcata nel muro, il blocco di ghiaccio vuoto e il cadavere con la gola tagliata (Colin). Il film termina esattamente dove inizia quello del 1982: con l’inseguimento dell’Husky in elicottero.

LA SCHEDA DEL FILM LA COSA (t.or. The Thing)
Regista: Matthijs van Heijningen Jr. – Cast: Mary Elizabeth Winstead, Joel Edgerton, Eric Christian Olsen, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Ulrich Thomsen, Jonathan Walker, Stig Henrik Hoff, Kim Bubbs, Trond Espen Seim, Jørgen Langhelle – Genere: Horror – Anno: 2011 – Paese: USA – Sceneggiatura: Eric Heisserer, Ronald D. Moore – Fotografia: Michel Abramowicz – Durata: 1 h 43 min. – Distribuzione: Universal Pictures – Data di uscita: 27 giugno 2012 – La scheda del film La Cosa di Matthijs van Heijningen Jr. su Wikipedia
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM LA COSA:

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