La Bolla delle Acque Matte | Recensione del Film a cura di Rita Ricucci. Dall’11 maggio è in sala La bolla delle acque matte, film di Anna Di Francisca. In un piccolo borgo arroccato sui monti che circondano Castelluccio di Norcia, i pochi abitanti rimasti dopo il terremoto — che ha disperso vite e distrutto case — tentano di rianimare non solo la loro terra, ma anche il proprio animo.
Alfredo, fausto Russo Alesi, sindaco di poco meno di una dozzina di cittadini, tra pastori e agricoltori, cerca di ottenere il consenso di tutti per aprire un piccolo ristorante che possa attirare visitatori. Elsa, Lucia Vasini, umbra d’origine e abilissima in cucina, prepara conserve di frutta, lenticchie pregiate e sughi deliziosi: basteranno ad attirare l’eventuale afflusso di ospiti e turisti?
A turbare Elsa, tuttavia, è la commistione di sapori che la circonda. Tra gli abitanti del borgo ci sono infatti Ibri, un vigile del fuoco senegalese rimasto lì dopo il sisma e ormai stanco della “pasta molliccia”, e Talal, un pakistano che ha perso moglie e figlia sotto le macerie ed è rimasto in silenzio da allora, ritrova nelle spezie il ricordo struggente del proprio Paese.
L’arrivo di una finta psicologa italiana, in realtà giovane truffatrice ricercata dalla polizia postale, imprime una svolta inattesa alla quotidianità del luogo: è lei a trasformare Koco, Igor Stamulak, pastore di pecore, nel primo “pastore influencer”, nel tentativo di accrescere la visibilità del borgo. A questo si aggiunge l’arrivo di un ragazzino, inizialmente creduto il fratello di Talal, ma in realtà di origine afgana, scappato dalla guerra, che ama il bestiame e la campagna perché, dice, gli afgani sono i migliori pastori del mondo!”
Anna Di Francisca costruisce così un piccolo viaggio dai tratti onirici, sospeso tra i colori persuasivi di una terra fertile e gentile come quella umbra e l’intreccio di tradizioni locali e multietniche dei protagonisti.
Particolarmente suggestivi sono i messaggi affidati a tre fanciulle danzatrici che compaiono nelle notti di Lorenzo: brevi enunciati dal tono profetico — «trema la guerra, fugge la guerra»; «si perde tutta la pianta, il frutto»; «la sofferenza non fa la differenza» — che assumono il valore di slogan sibillini.
Sceneggiatura e regia non esitano a dichiarare con chiarezza la speranza che il film intende annunciare: la pace possibile si costruisce attorno a una tavola, dove ciascuno si rende disponibile ad assaggiare il profumo e il sapore della vita dell’altro, restando aperto alla novità dello straniero che, in fin dei conti, genera un gusto nuovo e irripetibile — come la carne di pecora al coriandolo o le lenticchie al cumino.
Il film restituisce pienamente l’intenzione suggerita dal titolo, che trasforma quel piccolo borgo isolato tra i monti, dove la città non arriva, in una vera e propria “bolla delle acque matte”: uno spazio sospeso, marginale, ma proprio per questo capace di immaginare nuove possibilità di convivenza. (La Bolla delle Acque Matte | Recensione del film a cura di Rita Ricucci)
Trama: La bolla delle acque matte è ambientato in un piccolo isolato borgo di montagna dell’Umbria, ferito da un terribile terremoto. Le paludi della burocrazia ne impediscono la rinascita. Se la realtà è troppo dura non resta che affidarsi al sogno: un ristorante multietnico i cui sapori inebrianti, misteriosi ed evocativi possano trasformare un grigio presente in un domani colorato come i fiori della piana di Castelluccio. Dopo aver superato conflitti, aggressioni, pregiudizi, smantellato piantagioni d’oppio e sfiorato una storia d’amore con Jaele Fo, una psicologa truffatrice, il Sindaco (Fausto Russo Alesi) trova la soluzione in una cucina umbro-senegalese-pakistana. Una piccola rivoluzione che segnerà l’inizio di una nuova era…
Curiosità: Il film La Bolla delle Acque Matte, distribuito da Incipit Film in collaborazione con Kio Film, sarà accompagnato da regista e cast in un tour che toccherà diverse città italiane. Domani, mercoledì 13 maggio al Cinema Delle Provincie di Roma alle 20.00, la regista, gli attori Fausto Russo Alesi, Jaele Fo, Sidy Diop, Ida Sansone, Jacob Olesen, l’autore delle musiche Paolo Perna e la produttrice Marta Zaccaron di Incipit Film introdurranno il film in sala. Modera l’incontro il critico Francesco Di Brigida. La Bolla Delle Acque Matte resterà in programmazione al Delle Provincie fino al 17 maggio. La programmazione completa al link: https://www.kiofilm.com/la-bolla-delle-acque-matte/
La Bolla delle Acque Matte, che ha ottenuto il riconoscimento della qualifica di film d’essai, è stato realizzato con il sostegno del Fondo per l’Audiovisivo del Friuli-Venezia Giulia, MIC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027– Umbria Film Fund 2022. Prodotto da Marta Zaccaron e Fabiana Balsamo per Incipit Film, una co-produzione con la Slovenia con Igor Pediček per Casablanca (Premio Oscar nel 2002 per No man’s land di Danis Tanović), Tanja Prinčič e Jure Teržan per Korektif, e Rtv Slovenia. Sceneggiato dalla regista con Laura Fischetto, il film si avvale della direzione della fotografia di Sara Purgatorio CCS, AMC, del suono di Francesco Cavalieri, del montaggio di Davide Miele, delle musiche di Paolo Perna, del casting di Sonia Broccatelli e delle scenografie di Luciano Cammerieri e Helena Calvarese e dei costumi di Susanna Ferrando.
“La Bolla delle Acque Matte – sottolinea la regista – vuole essere un parallelismo tra chi ha perso tutto da migrante e chi ha perso tutto da terremotato”.
Il film La Bolla delle Acque Matte ha ottenuto il patrocinio dell’AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale, la principale rete italiana delle organizzazioni della società civile impegnate nella cooperazione internazionale che ha scelto il film perché “…è un racconto di comunità che non si arrendono, che scelgono di restare e di ricostruire aprendosi all’incontro tra persone provenienti da esperienze e culture diverse. Proprio in questo intreccio tra radici e nuove presenze si intravede la possibilità di una rinascita autentica, capace di generare convivenza, solidarietà e futuro”.

LA SCHEDA DEL FILM LA BOLLA DELLE ACQUE MATTE (t.or. La Bolla delle Acque Matte)
Regista: Anna Di Francisca – Cast: Elvira Cuflic Basso, Sidy Diop, Jaele Fo, Kelum Giordano, Jacob Olesen, Fausto Russo Alesi, Ida Sansone, Lucia Vasini – Genere: Drammatico – Anno: 2026 – Paese: Italia – Sceneggiatura: Anna Di Francisca, Laura Fischetto – Fotografia: Sara Purgatorio – Durata: 1 h 48 min. – Distribuzione: Incipit Film – Data di uscita: 11 maggio 2026 – Il sito ufficiale del film La Bolla delle Acque Matte di Anna Di Francisca
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM LA BOLLA DELLE ACQUE MATTE:

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