Chi sale sul treno | Recensione del Film a cura di Rosalinda Gaudiano. Un treno che parte da Palermo ed è diretto a Lourdes. E’ un treno speciale, sono 120 anni che attraversa tutta l’Italia, traghetta il mare, carico di pellegrini, malati anche con gravi problemi, tutte persone che hanno il supporto di volontari, accompagnati dalla preghiera di sacerdoti. Il fatto che questo treno esista ancora, può darsi che sia l’ultimo viaggio, è per la forza della fede di tutti i passeggeri, malati gravi, come Francesco affetto da
distrofia muscolare, di volontari come Rossella che credono nella comunanza e condivisione in un conforto spirituale. Eppure, anche se si tratta dell’ultimo viaggio di questo treno bianco, responsabile la contemporaneità per l’allontanamento dalle pratiche religiose, il viaggio rappresenta l’affidamento a un percorso spirituale collettivo.
Valerio Filardo regista, con questo documentario attraversa l’Italia in un viaggio molto particolare e mette in scena il pellegrinaggio, in un rituale di coesione sociale e collettiva unica e contemplativa. E’ un viaggio di preghiera, profondamente cattolico, che assurge in maniera schietta alla speranza di ritrovarsi diversi, purificati, in un cammino di fede profonda.
La sofferenza diventa preghiera, la comunione delle anime è condivisione nell’umiltà spirituale guidata sempre da un sacerdote. Il treno compie il suo viaggio, molto particolare, e attraversa luoghi, ma la tappa finale è Lourdes, il luogo che accoglie la sofferenza e la rigenera in un momento quasi di estasi condivisa.
L’importante è crederci nella comunanza, nella purificazione condivisa, è questa la forza ed il potere di vivere momenti che regalano la vita, quella futura, che non sarà più la stessa dopo un’esperienza di un viaggio in un treno bianco, dove la speranza è il collante della rigenerazione. (Chi sale sul treno | Recensione del film a cura di Rosalinda Gaudiano)
Trama: Chi Sale sul Treno, il documentario diretto da Valerio Filardo, racconta la storia del Treno Bianco, un convoglio che, da oltre 120 anni, accompagna malati e pellegrini dalla Sicilia a Lourdes in un viaggio di quasi 50 ore. In un’epoca dominata da aerei e treni ad alta velocità, questo pellegrinaggio ferroviario continua a esercitare un fascino unico su chi cerca un tempo diverso, fatto di condivisione, spiritualità e speranza. Quest’anno, però, potrebbe essere l’ultima edizione di un rito collettivo che unisce fede, fragilità e desiderio di appartenenza. Attraverso le storie dei suoi passeggeri, il film costruisce un mosaico vivo e corale. C’è Rosella, volontaria instancabile che veglia sui pellegrini; Francesco, giovane malato di distrofia muscolare che trova nel treno la sua unica occasione di libertà; Francesca, una giovane medico dal profilo inaspettato; e Mimmo, ferroviere silenzioso e custode discreto dei viaggiatori…

LA SCHEDA DEL FILM CHI SALE SUL TRENO (t.or. Chi sale sul treno)
Regista: Valerio Filardo – Genere: Documentario – Anno: 2025 – Paese: Italia – Sceneggiatura: Valerio Filardo, Fabio Bonfanti, Daniele Gaglianone – Fotografia: Martino Pellion Di Persano – Durata: 1 h 23 min. – Distribuzione: Mescalito Film – Data di uscita: 25 marzo 2026 – Il sito ufficiale del film Chi sale sul treno di Valerio Filardo
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