Trieste Science+Fiction Festival, la principale manifestazione italiana dedicata al genere fantastico in programma dal 3 all’8 novembre, celebra i 40 anni di “Labyrinth”, l’indimenticabile cult fantasy diretto da Jim Henson. Il film verrà proiettato in versione restaurata domenica 8 novembre alle ore 15.00 al Cinema Ariston di Trieste: un’occasione imperdibile per riscoprire sul grande schermo uno dei titoli più amati e visionari degli anni ‘80, capace di conquistare intere generazioni grazie al suo universo fantastico.
La proiezione si inserisce nella sezione Sci-Fi Classix del festival, dedicata ai grandi classici del cinema fantastico e di fantascienza riproposti in versioni restaurate e rimasterizzate in alta definizione, per rivivere sul grande schermo i capolavori che hanno segnato la storia del cinema.
Uscito nel 1986, “Labyrinth” racconta la storia dell’adolescente Sarah – interpretata da una giovanissima Jennifer Connelly – che, esasperata dal dover badare al fratellino, esprime il desiderio che venga portato via. Quando il suo desiderio viene inaspettatamente esaudito da Jareth, il Re dei Goblin (David Bowie), la ragazza avrà soltanto tredici ore per attraversare un intricato labirinto popolato da creature fantastiche, raggiungere il Castello dei Goblin e salvare il bambino. Inizia così un’avventura straordinaria tra enigmi, pericoli e incontri sorprendenti, in un mondo incantato dove niente è come sembra.
Autentico film di culto, “Labyrinth” rappresenta uno degli esempi più rappresentativi del cinema fantasy degli anni ‘80, grazie all’inconfondibile immaginario di Jim Henson, creatore dei Muppet, e alle straordinarie creature realizzate dalla Jim Henson’s Creature Shop, che danno vita a un universo fiabesco sospeso tra sogno e incubo. A rendere il film ancora più memorabile contribuiscono le musiche di David Bowie, autore e interprete di brani entrati nell’immaginario collettivo come Magic Dance, As the World Falls Down e Underground.
A quarant’anni dalla sua uscita, “Labyrinth” continua a esercitare un fascino senza tempo, grazie alla sua originalità visiva e a una storia di crescita e scoperta di sé che ha lasciato un segno indelebile nella cultura pop. La proiezione speciale al Trieste Science+Fiction Festival sarà un’occasione per celebrare l’eredità artistica di Jim Henson e il talento visionario di David Bowie, restituendo al pubblico tutta la magia di un film che, dopo quattro decenni, non ha perso il suo potere di stupire.
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