– SAMSARA (2023) | recensione | film


Clicca per votare questo film!
[Voti: 3 Media: 3.7]
Il nostro voto

Samsara (2023) Recensione. La recensione del film “Samsara (2023)” a cura di Rita Ricucci. Dal 23 maggio, nelle sale Samsara, la nuova pellicola di Lois Patiño, distribuito da Exit Media in unione con UBI, Unione Buddhisti Italiani. Dopo la presentazione alla 17esima edizione de La Nueva Ola-Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano, il documentario drammatico di Patiño colpisce agli occhi per la sua straordinaria capacità di parlare attraverso i colori.

Samsara (2023) Recensione Poster

Poster di SAMSARA, 2023, Recensione

Samsara è il nome sanscrito del ciclo della morte e della nuova vita nella dottrina orientale del Buddismo ed è il film che vuole scoprirne il mistero.

Patiño ci porta nell’entroterra del Laos e guidati da Amid, un giovane ragazzo, scopriamo l’attesa della fine della vita per una dolce anziana. Amid infatti si appresta a leggere, come da tradizione, “Il Libro dei Morti” all’anziana donna, sulla soglia della sua morte. Tra strade sterrate, villaggi essenziali dove si misurano solo i passi di una vita semplice, entriamo in monastero buddista. Più di un centinaio di giovani ragazzi vestono gli abiti di monaco e si apprestano agli studi: alcuni di loro, poi, lasceranno il monastero per l’università, alcuni altri resteranno. Il ritmo delle immagini è quello della quiete, della sordità della civilizzazione occidentale che invade solo con un’attenta misura la vita dei più giovani che con i loro cellulari sono attratti dalla globalizzazione di cui è capace la rete.

La presenza più radicale nel film, però, è quella dei colori, primo tra tutti l’arancione dei sari monastici. Si susseguono i colori di una natura incontaminata, serena e accogliente: quello giallo paglierino delle acque di un fiume che scorre pacifico, quello di un verde brillante della foresta verdeggiante e silenziosa. Le parole che scorrono, invece, sono quelle del grazie: il grazie di un giovane aspirante monaco che ha trovato nel buddismo la Via per divenire una brava persona; la riconoscenza dell’anziana signora che, con un sorriso, lascia questa vita ringraziando il tavolo, dove ha studiato e mangiato, lo specchio, che l’ha vista sorridere e invecchiare, il suo letto che la ospita fino alla fine della sua veglia terrena, e l’abbraccia alla sua morte. Ma la domanda atavica dell’essere umano è sempre: cosa c’è dopo la morte? “L’infinito che si cela dietro le fessure”, dichiara l’anziana.

Inizia così un viaggio allucinogeno di molti minuti nei quali Patiño indaga la forza dell’anima che trasmigra da un corpo all’altro per prepararsi alla reincarnazione, epicentro della filosofia orientale.

Dal Laos alla Tanzania, in voci, suoni e colori pulsanti approdiamo alla possibile dimostrazione del pensiero religioso e filosofico orientale che vede la reincarnazione come stadio nuovo alla vita, prossimo alla morte del corpo e rinascita dell’anima. Le immagini si compenetrano una nell’altra, formano un tutt’uno dalle sembianze universali di un ‘Big Bang’: esplosione di colori, implosione di rumori e voci, fusione nel buio…fino alla nuova vita.  (La recensione del film “Samsara (2023)” è a cura di Rita Ricucci)

Una scena trattaa dal film “Samsara (2023)” di Lois Patiño – Recensione / Analisi

LA SCHEDA DEL FILM “SAMSARA (2023)” (Samsara)

Regista: Lois Patiño – Cast: Amid Keomany, Toumor Xiong, Simone Milavanh, Mariam Vuaa Mtego – Genere: Drammatico – Anno: 2023 – Paese: Spagna – Sceneggiatura: Garbiñe Ortega, Lois Patiño – Fotografia: Mauro Herce, Jessica Sarah Rinland – Durata: 1 h 53 min – Distribuzione: Exit Media Distribuzione – Data di uscita: 23 Maggio 2024 – Il sito ufficiale del film “Samsara (2023)” di Lois Patiño

Trama: Samsara, il film diretto da Lois Patiño, è un viaggio che esplora il passaggio dalla vita alla morte.
Samsara è il ciclo buddista di transizione verso la reincarnazione. I giovani monaci che si trovano nei Templi del Laos accompagnano un’anziana donna in questo passaggio dell’anima. Seguiamo questi giovani monaci ai piedi delle cascate di Kuang Si, per poi spostarci a Zanzibar dove un gruppo di donne coltivano alghe e una famiglia islamica si occupa di un capretto appena nato. Lo spettatore vive, attraverso le immagini di questo film, un’esperienza meditativa che gli offre nuove prospettive sull’esistenza…

SAMSARA – Official UK trailer [HD] – In Cinemas 26 January

Lascia un Commento