– RITRATTO DI FAMIGLIA | film | recensione


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Ritratto di famiglia Recensione. La recensione del film “Ritratto di famiglia” a cura di Rita Ricucci. Ritratto di famiglia è il film di Roschdy Zem, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2022, in sala dal 31 agosto. Un film sinceramente drammatico

Ritratto di famiglia Recensione Poster

Ritratto di famiglia Recensione Poster

che propone una riflessione sulla capacità di ascoltare gli altri a partire da sé e dalla propria famiglia. Moussa, il sempre convincente Sami Boujila, è prossimo a una separazione non voluta. I figli, la sorella, i fratelli e il lavoro, non bastano a sopperire il vuoto che si sta creando dentro di lui. Dopo una serata fin troppo vivace in compagnia dei colleghi di lavoro, Moussa è ancora solo mentre cade sulla pista da ballo e ancora solo in riva al fiume dove cerca di riprendersi. Una commozione celebrale anomala quella di Moussa che lo chiude per alcuni mesi in un solitario silenzio fino alla convalescenza durante la quale la sua lingua non ha freni e, senza nessun rimorso, dice le scomode verità di ognuno. Roschdy Zem riesce a raccontare lo stato d’animo che si nasconde dietro l’apparente successo nella vita mondana. Dopo I figli degli altri di Zlotowski e L’innocente di Garrel, Zem torna sullo schermo come attore nella veste del fratello di Moussa, Ryad, e fa del film un gioco perfetto di equilibri tra sentimenti contrastanti: egoismi che sfidano la compassione, vanità che sfida l’altruismo, in una coralità unica nel suo genere. Tra singoli monologhi e rari dialoghi tra le parti perché nessuno è disposto ad ascoltare l’altro, Ritratto di famiglia ha la misura perfetta delle parole. Scritto con Maïwenn, anche lei in scena come compagna di Ryad, Zem costruisce un film non retorico, di altissima sensibilità. Il numero dei personaggi è funzionale ad un perfetto Ritratto di famiglia. Moussa ha tre fratelli, Adil, Salah e Ryad; una sorella, Samia; Nesrine, Amir e Anna sono i suoi figli; Zohra, la moglie di Salah. Zem descrive con accenti puntuali l’incomunicabilità tra questa folla di parenti, Les Miens il titolo originale, dove il malessere di uno, quello di Moussa viene sotterrato dall’egocentrismo di Ryad abituato ai primi piani che il suo lavoro di telecronista sportivo gli offre; viene sotterrato dall’egoismo di Nesrine, la figlia, che chiede soldi per andare a Toronto come scusa per allontanarsi da casa; dal narcisismo di Amir chiuso nelle sue retoriche disquisizione sui massimi sistemi. Salah invece è l’anello più fragile dei fratelli, incapace di gestire qualsiasi situazione, sempre sull’orlo di una crisi interiore. Samia, infine, ha l’indole materna e si prodiga senza risparmiarsi ad arginare le situazioni. Con Ritratto di famiglia, il regista sembra dipingere un quadro di Kandinsky dove i punti sono i protagonisti, le linee i loro sentimenti che si espandono nella superfice della tela, in questo caso la tavola intorno alla quale ognuno della famiglia si ritrova faccia a faccia con l’altro, in un inesorabile momento di condivisione del tempo, criterio primario di una relazione. I colori sono quelli delle pietanze con le quali è imbandita la tavola. Non ci sono campi e controcampi, la macchina da presa si muove come roteando delicatamente su ognuno che si incontra e scontra con l’altro fino a rivelare con generosa fiducia il proprio pensiero. Ritratto di famiglia, Les Miens, è un richiamo all’amore, nell’urlo silenzioso di Moussa, come suona Beggin’ nella voce di Fancky Valli & The Four Seasons, sentimento che richiede attenzione, cura e ascolto reciproco. (La recensione del film “Ritratto di famiglia” è a cura di Rita Ricucci)

Una scena del film “Ritratto di famiglia” di Roschdy Zem – Recensione e Analisi Critica

LA SCHEDA DEL FILM “RITRATTO DI FAMIGLIA(Les Miens)

Regista: Roschdy Zem – Cast: Sami Bouajila, Maïwenn, Roschdy Zem, Rachid Bouchareb, Meriem Serbah, Abel Jafri, Anaide Rozam, Nina Zem, Carl Malapa – Genere: Drammatico – Anno: 2022 – Paese: Francia – Fotografia: Julien Poupard – Sceneggiatura: Maïwenn, Roschdy Zem – Durata: 1h 25 min – Distribuzione: Movies Inspired – Data di uscita: 31 Agosto 2023 – Il sito ufficiale del film “Ritratto di famiglia”

Trama: Ritratto di famiglia, film diretto da Roschdy Zem, racconta la storia di Moussa e della sua famiglia. Moussa è il componente gentile, altruista e sempre presente del suo nucleo familiare, formato da persone che sono solite giudicare e criticare tutti, in particolare Ryad. Quest’ultimo è il fratello di Moussa e lavora come conduttore televisivo, tant’è che molto noto al pubblico, ma viene prontamente criticato per ogni suo e gesto e accusato dai familiari di essere un egoista. L’unico a prendere le difese di Ryad è suo fratello, che lo ammira moltissimo e cerca sempre di frenare le critiche del resto della famiglia…

RITRATTO DI FAMIGLIA – TRAILER

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