– Per Demi Moore ritorno shock con “The Substance”, tra scene splatter e nudo integrale (News)


Demi Moore a 61 anni ha ancora voglia di osare. E’ quello che ha fatto con il suo ultimo film, “The Substance”, presentato al Festival di Cannes nei giorni scorsi e che la vede tornare a un ruolo importante, per qualcuno addirittura “il migliore della sua carriera”. Un horror femminista diretto da Coralie Fargeat che mette alla berlina il totem della bellezza a Hollywood e nel quale Demi Moore si è prestata a girare una scena di nudo frontale, così come l’altra protagonista del film, Margaret Qualley. Proprio la presenza della collega l’ha aiutata a sentirsi a proprio agio durante le riprese della scena. “E’ stata un’esperienza che mi ha fatto sentire vulnerabile – ha spiegato Demi in conferenza stampa -. Per fortuna accanto a me c’era Margaret, una persona che è stata un’ottima partner con cui mi sono sentita molto al sicuro”.

Protagonista della vicenda è Elizabeth Sparkle (Demi Moore), un’attrice di Hollywood ormai dimenticata che, dopo essere stata licenziata dalla trasmissione di aerobica che conduceva dopo aver superato i 50 anni, si rivolge al mercato nero per un misterioso siero sperimentale di ringiovanimento noto come “la Sostanza”. Una volta inoculatasi la “Sostanza”, scopre però che questa funziona in maniera diversa da come immaginava: dal suo corpo, infatti, nasce per partenogenesi una versione più giovane e bella di sé stessa, chiamata Sue (Margaret Qualley). Ci sono delle regole da seguire: le due donne dovranno alternarsi ogni settimana, l’una andando in ibernazione e l’altra libera di girare per il mondo, sostentata fisicamente dalla prima.

In cambio, Elizabeth potrà rivivere per interposta persona la propria giovinezza e tutti i suoi benefici, percependo nello stato d’ibernazione tutto quello che Sue percepirà. Inizialmente le cose sembrano funzionare, ma Sue diventa sempre più ribelle e decide di “restare sveglia” oltre il limite stabilito, cominciando a prosciugare la linfa vitale di Elizabeth.

A Cannes il film ha ottenuto una vera e propria ovazione, con oltre dieci minuti di applausi. Per quanto il messaggio sia chiaro, Demi Moore e il protagonista maschile, Dennis Quaid (che ha sostituito Ray Liotta, morto due anni fa, poco prima dell’inizio delle riprese), negano sia un film contro gli uomini. “E’ un film che mette alla berlina la prospettiva maschile della donna ideale – ha detto sempre in conferenza la Moore -. Ma non siamo contro gli uomini: siamo contro gli stronzi”. (dal tgcom24)

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