L’ACCUSA recensione


Clicca per votare questo film!
[Voti: 2 Media: 2]
Il nostro voto

L’Accusa Recensione. La recensione del film “L’Accusa” di Rosalinda Gaudiano. Presentato in concorso alla 78° Mostra di Arte Cinematografica di Venezia “Les choses humaines”, “L’accusa” titolo in italiano, diretto da Yvan Attal, soggetto tratto dal romanzo di Karin Tuil, racconta la storia di uno stupro, successo per

L'Accusa Recensione Locandina

L’Accusa Recensione Locandina

una banale stupida scommessa, per poi evolversi in un vero e doloroso dramma famigliare. Alexandre Farel è figlio di Jean, un importante opinionista francese e di Claire, giornalista e scrittrice, impegnata nella lotta per il femminismo radicale. Jean e Claire Farel sono divorziati e adorano l’unico figlio Alexandre, impegnato con grande successo negli studi in una prestigiosa università americana. Una sera Alexandre conosce Mila, figlia del compagno della madre, ed insieme si recano ad una festa. Il giorno dopo Mila sporge denuncia contro Alexandre accusandolo di stupro. Cosa deve succedere perché un uomo venga accusato di stupro? Basta una forzatura, l’intenzione perversa di imporre un rapporto sessuale contro la volontà di chi subisce l’atto? Ed ciò che viene sviscerato con grande maestria nel film, attraverso la rappresentazione delle scene giudiziarie, in cui gioca un ruolo determinante l’arringa finale degli avvocati. Tutto viene messo in scena. L’annientamento subitaneo della famiglia Farel, l’ormai distrutto prestigioso futuro di Alexandre, e la mortificazione psicologica e carnale di Mila, offesa nell’intimo, costretta ad un rapporto oltraggioso per una miserabile scommessa. Yvan Attal segue con religiosa maestria una regia minuziosa e attenta nel raccontare le conseguenze di un atto, lo stupro, verificatosi in una particolare circostanza, in cui la vittima da persona da rispettare diventa una banale “cosa” da sollazzo , un gioco tra amici che ha il sapore della sporcizia. Suzanne Jouannet indossa con grande talento la maschera sofferta di Mila, intorno alla quale ruota il fatto, lo stupro subito, messo dolorosamente alla sbarra nell’aula di un tribunale. E’ Mila che si deve esporre e denudarsi della vergogna subita, perché così è. Chi ha subito è lei e subisce ancora attraverso gli sguardi, i giudizi, gli occhi bassi di coloro che la ascoltano in quell’aula di tribunale e forse, la disprezzano. E a quella sbarra rispondono, mortificandosi in dichiarazioni dolorose, Jean e Claire Farel, interpretati rispettivamente da Pierre Arditi e Charlotte Gainsbourg, convincenti nella loro presa di coscienza per la sorte compromessa del figlio Alexandre. “Les choses humaines” riesce nella sua incisiva rappresentazione filmica a trattare lo stupro, la violenza sessuale, come compromissione totale della persona che compie l’atto, non solo un momento di dissennata rinuncia al rispetto di una morale appresa e condivisa, ma anche difronte alla legge. E Alexandre, interpretato da Ben Attal, forse, alla fine del processo, percepisce la giustizia dell’accusa nei suoi confronti, una giustizia che trova comunque la sua affermazione nonostante la sua continua dichiarazione d’innocenza sul fatto che Mila non ha gridato “no” mentre lui stesso la violentava. (La recensione del film “L’Accusa” è di Rosalinda Gaudiano)

Charlotte Gainsbourg in una foto del film “L’Accusa” – recensione

LA SCHEDA DEL FILM “L’ACCUSA” (Les Choses humaines)

Regista: Yvan Attal – Cast: Charlotte Gainsbourg, Mathieu Kassovitz, Laëtitia Eïdo, Camille Razat, Pierre Arditi, Benjamin Lavernhe, Audrey Dana, Judith Chemla, Ben Attal, Franz-Rudolf Lang, Romain Barreau, Suzanne Jouannet – Genere: Drammatico – Anno: 2021 – Paese: Francia – Sceneggiatura: Yvan Attal, Yaël Langmann – Fotografia: Rémy Chevrin – Durata: 2h 28 min – Distribuzione: Movies Inspired – Data di uscita: 24 Febbraio 2022 (Italia)

Trama: L’accusa, film diretto da Yvan Attal, racconta a storia di una coppia sposata, i Farel, formata da Jean, opinionista francese, e Claire, saggista e femminista. I due hanno un figlio, Alexandre, che studia in un’università americana ed è uno studente modello. Quando si reca a Parigi, Alexandre si imbatte in Mila, una giovane donna figlia dell’amante di sua madre e la invita a prendere parte con lui a una festa. Il giorno successivo la ragazza denuncia Alexandre per stupro. È una vittima o solo in un desiderio di vendetta, come sostiene l’imputato? L’accusa di violenza porta l’equilibrio familiare dei Farel a incrinarsi e le loro vite in frantumi, ma quale è la verità?

L’ACCUSA – TRAILER

Lascia un Commento