– “Il diritto di scegliere” una ventenne alle prese con decisioni complesse nel film in concorso Stonewalling alle GDA di Venezia (News)


La seconda delle Giornate degli Autori è nel segno della libertà di scegliere, il diritto di vivere o morire nel pieno rispetto di se stessi, dei propri sentimenti e convinzioni. Stonewalling – il film sino-giapponese della Selezione Ufficiale, in Concorso – riflette sul potere per le donne di decidere se interrompere una

gravidanza. La protagonista è una ventenne raccontata in un vero e proprio romanzo di formazione da Huang Ji e Ryuji Otsuka, coppia nella vita e nell’arte, che raccontano di essersi ispirati alla propria figlia mentre ne immaginavano il futuro. Il film racconta la gravidanza, l’improvvisa consapevolezza del personaggio di Lynn, la legittimità del dubbio di non voler portare avanti la gestazione e la paura di prendere decisioni sbagliate. È un ritratto intimo che racconta sullo sfondo un paese abituato a controllare le nascite, una società che tra tradizione e rigide regole muta in base ai numeri di figli “permessi” dalla legge. Il film sarà presentato alle 16.45 in Sala Perla.

Roberta Torre apre invece la sezione Notti Veneziane, realizzata in accordo con Isola Edipo, con un film che rivendica il diritto delle persone transgender di seguire il proprio percorso senza essere giudicate e discriminate, sia in vita che dopo la morte. Le favolose sono un gruppo di transessuali che ricordano la loro defunta amica Antonia, una delle tantissime donne sulle cui lapidi vengono apposti i nomi che avevano prima della transizione. Un film poetico che vuole restituire dignità a quelle persone la cui identità viene negata da una grande parte della nostra società. “Antonia rappresenta”, dice la regista, “tutte quelle persone che nell’ultimo viaggio sono state tradite e derubate della loro storia, del percorso che hanno costruito in questa vita. Questo film è un contributo alla ricerca della libertà, un inno a chi fa della propria vita un percorso libero, con forza, coraggio, lacrime, gioia, nonostante tutto.” ll film sarà presentato dalla regista e da tutto il cast alle 21.30 in Sala Laguna.

Dopo l’inaugurazione della mostra L’onda lunga. Storia extra-ordinaria di un’associazione prevista alle ore 11.00 in Sala Laguna, visibile fino a venerdì 9 settembre, il pomeriggio presso la Casa degli Autori è all’insegna delle conversazioni, del dialogo di autori e artisti con il pubblico.

Protagonista di uno speciale Focus SIAE, alle ore 17.00 in Sala Laguna, è Bob Odenkirk: star della serialità tra televisione e cinema, il popolare attore americano di Breaking Bad e Better Call Soul si racconterà ad Adrian Wootton (Chief Executive of Film London) e al pubblico delle Giornate condividendo la sua idea di creatività e il proprio percorso professionale. Odenkirk sarà presente in collegamento live streaming.

“Mister Show Bob” è anche il protagonista di Worlds Apart, film di Cecilia Miniucchi girato a distanza in pieno lockdown in una Los Angeles di valori messi in discussione e relazioni che mutano. Worlds Apart sarà proiettato alle 15.30 in Sala Laguna, introdotto dalla regista.

Con il primo Talk MUBI, alle 18.00 nel gazebo della Casa degli Autori, conosceremo più da vicino due degli attori di Padre Pio, l’atteso film di Abel Ferrara in Concorso alle Giornate. Si tratta di Martina Gatti (Mollami di Matteo Gentiloni, Bangla la serie) e Brando Pacitto (Piuma di Rohan Jhonson, L’estate addosso di Gabriele Muccino), due promesse del cinema italiano.

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