GLI ANNI BELLI recensione


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Gli anni belli Recensione. La recensione del film “Gli anni belli” di Federico Reforgiato. Ambientato nell’estate del 1994, poco dopo l’insediamento di un nuovo governo che prometteva cambiamento e benessere e nel periodo in cui i liceali inneggiavano alla ribellione contro

Gli anni belli recensione locandina

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il crescente avvento del consumismo e dei monopoli, “Gli anni belli” narra le vicende estive di Elena (la brava Romana Maggiora Vergano), un’adolescente sognatrice piena di ideali che voleva cambiare il mondo. La location è il campeggio dove la ragazza si reca fin da quando era piccola, la cui gestione è appena andata nelle mani di un imprenditore che vuole trasformarlo in una macchina da soldi, snaturando pian piano tutto ciò che di genuino aveva sempre rappresentato per i vacanzieri. Ed è qui che Elena fa la conoscenza di un gruppo di ventenni con ideali simili ai suoi, vivendo in pieno il conflitto generazionale con i suoi genitori (ottime le prove di Maria Grazia Cucinotta e Ninni Bruschetta) e andando più volte contro il “sistema” instaurato dal nuovo direttore. Sullo sfondo il sogno Mondiale di USA 94 sfumato solo ai calci di rigore (con doveroso tributo a Roberto Baggio), goliardate e amarcord in pieno stile anni ’90 (guerra con i Liquidator, falò in spiaggia) e alcune interessante citazioni anni ’80/’90 che il regista ama definire “Easter Eggs”, con chiara – anche se a volte un pò troppo macchietistica – caratterizzazione delle 2 “fazioni” (giovani ribelli e “padroni”). Buon esordio alla regia per Lorenzo D’Amico De Carvalho, 41enne romano che ha anche sceneggiato (insieme alla moglie Anne-Riitta Ciccone)  e prodotto il film, curando maniacalmente ogni dettaglio forte anche del fatto di aver vissuto da adolescente quel periodo, ricreando molto bene il linguaggio, i costumi e le abitudini del tempo.  Ed è questa operazione-nostalgia l’arma a doppio taglio de “Gli anni belli”: tutt’ora attuale per il conflitto generazionale genitori-figli, ma per quanto riguarda i messaggi di ideali, rivoluzione e soprattutto socialità (che – almeno in quest’ultimo caso – gli smartphone hanno danneggiato) lontano anni luce dai giorni d’oggi. Un tuffo nel passato per gli over 35, difficilmente piacerà ai giovani, ma è da apprezzare comunque il coraggio del regista romano. Buone le prove attoriali, il film scorre in maniera semplice e lineare senza troppi sussulti o colpi di scena, ma per il genere di film ci può stare. (La recensione del film “Gli anni belli” è di Federico Reforgiato)

Gli anni belli recensione
Maria Grazia Cucinotta in una foto del film “Gli anni belli” – recensione

LA SCHEDA DI “GLI ANNI BELLI” (Gli anni belli)

Regista: Lorenzo d’Amico de Carvalho – Cast: Romana Maggiora Vergano, Ninni Bruschetta, Maria Grazia Cucinotta, Paola Lavini, Gianvincenzo Pugliese, Stefano Viali, Ana Padrão, Francesca Ziggiotti, Gabriele Stella, Luca Attadia, Alexia Turchi, Riccardo Maria Manera, Giorgia Spinelli, Costantino Comito, Riccardo Sinibaldi, Beniamino Marcone, Rosalia Porcaro, Bebo Storti – Genere: Commedia – Anno: 2022 – Paese: Italia, Portogallo, Serbia – Sceneggiatura: Anne Riitta Ciccone, Lorenzo d’Amico de Carvalho – Fotografia: Osama Abou El Khair – Durata: 2h 6 min – Distribuzione: Bendico – Data di uscita: 7 febbraio 2022 (Italia)

Trama: Gli anni belli, film diretto da Lorenzo d’Amico De Carvalho, è ambientato nell’estate del 1994, quando in Italia è da poco salito al potere un nuovo governo, e racconta la storia di Elena (Romana Maggiora Vergano), una 17enne ribelle, grande fan dei Nirvana e molto attiva negli ambienti rivoluzionari, tanto da esserne una vera pasionaria. Peccato che i genitori della ragazza provengano da un’altra generazione e abbiano interessi diversi, tra cui quello che si portano dietro sin dagli anni ’70, ovvero salire in macchina ogni estate per recarsi nello stesso capeggio ogni anno. Suo padre Eugenio (Ninni Bruschetta) è un professore di greco dal un carattere un po’ troppo ruvido, mentre sua madre Adele (Maria Grazia Cucinotta), la più paziente della famiglia, cerca sempre di trovare il giusto compromesso tra i due e mettere pace tra padre e figlia

GLI ANNI BELLI – TRAILER

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