– DUNKIRK recensione capolavoro


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“Dunkirk” Recensione. Il film narra le vicende della battaglia di Dunquerque, svoltasi dal 26 maggio al 3 giugno del 1940. Spinti dall’avanzata dell’esercito tedesco, 400.000 soldati francesi e inglesi furono costretti a ripiegare sulla spiaggia di Dunqurque per tentare una via

Dunkirk Recensione Locandina

Dunkirk Recensione Locandina

di fuga attraverso il mare. L’ evacuazione, nota anche come Operazione Dynamo, fu possibile solo grazie all’intervento di centinaia di imbarcazioni civili giunte da oltremanica, che risposero all’appello della marina inglese. L’episodio trasformò una totale disfatta in un successo che sancì l’inizio di una nuova fase nella seconda guerra mondiale….

Idea Centrale

La battaglia di Dunquerque diventa per Nolan un pretesto per realizzare un film in cui sperimentare un diverso utilizzo del tempo in funzione cinematografica. Ricorre infatti a tre linee narrative coprenti tre diversi archi temporali (il molo: una settimana; il mare: un giorno; il cielo: un’ora) che egli sovrappone contemporaneamente nei 109 minuti di durata della pellicola.

Recensione

Dunkirk non è un film di guerra. Dunkirk è un metronomo, un trattato pratico e teorico sull’uso del tempo al cinema. Una settimana, un giorno, un’ ora, tutto parimenti intessuto contemporaneamente in 109 minuti di durata. Non è la seconda guerra mondiale, non è l’ operazione Dynamo ciò che gli preme raccontare. Bensì, come già in Inception, come manipolare il tempo in funzione cinematografica, espanderlo, comprimerlo, velocizzarlo e rallentarlo per suscitare nell’audience l’effetto voluto, suspance, attesa, trepidazione, ansia, terrore. Ecco perchè Dunkirk è cinema allo stato puro, immagine e movimento, spettacolo allo stato puro. Nel farlo ridisegna i confini di un genere decodificato come quello bellico, gettando in un attimo al vento, da Soldato Ryan in poi, anni di crudo realismo, di macchina a spalla, di lenti sporche di sangue, di corpi martoriati e budella riverse sul campo. Nolan rarefa la narrazione, non si dilunga a raccontare o giustificare gli antefatti, scrive una sceneggiatura con due righe di dialoghi (ma poteva risparmiarsi pure quelle), non mostra una goccia di emoglobina, passa da riprese strettissime a riprese aeree dove il suo sguardo si allarga fino a lambire l’infinito. Senza ricorrere a troppi effetti digitali, le battaglie in volo sono tra le sequenze più spettacolari che si ricordano su grande schermo. E come sempre eccezionale è il lavoro che Nolan fa sulla colonna sonora (scritta da Hans Zimmer), un sottofondo continuo e martellante, una cacofonia in cui la musica si fa rumore e il rumore si fa musica, passando impercettibilmente dall’una all’altro. Suono che diventa una componente fondamentale del film, sia in funzione simbolica, per enfatizzare o sottolineare il senso di certi passaggi, sia in funzione ritmica, per cadenzare e dettare i tempi del racconto. Nolan gira come se dirigesse un’orchestra, realizzando con Dunkirk un’opera essenziale e lucida al pari di una dimostrazione matematica alla lavagna. Senza dimenticare l’afflato poetico (ma chi ha detto che la matematica non è poetica?) personificato da un angelo d’acciaio, solitario e imperturbabile (Tom Hardy che, come al solito, recita con gli occhi), che dal cielo sorveglia e protegge e alla fine, dopo aver assolto al suo compito, abbassa il carrello e plana sulla spiaggia al tramonto, come se l’inferno che era stato fino a pochi minuti prima si fosse tramutato d’incanto nel luogo più paradisiaco della terra.

Note e Curiosità

L’idea di fare un film su Dunkirk alberga in Nolan da oltre 25 anni. Inizialmente voleva girare il film senza sceneggiatura per concentrarsi totalmente sull’azione. Abbandonò il proposito ma la sceneggiatura consta alla fine di appena 76 pagine. Il film è girato con un misto di pellicola IMAX e pellicola di 65mm. Per la prima volta sono state usate camere IMAX a mano. Oltre a Tom Hardy in Dunkirk troviamo anche un altro attore feticcio del regista, Cillian Murphy. Al suo debutto cinematografico anche l’ex One Direction, Harry Styles. (La recensione del film “Dunkirk” di Christopher Nolan è di Mirko Nottoli)

Il Film “Dunkirk” di Christopher Nolan è disponibile in Streaming su

Dunkirk Recensione
Una scena di “Dunkirk” di Christopher Nolan – recensione

LA SCHEDA DEL FILM “DUNKIRK” (Dunkirk)

Regista: Christopher Nolan – Cast: Tom Hardy, Cillian Murphy, Mark Rylance, Kenneth Branagh, James D’Arcy, Harry Styles, Aneurin Barnard, Jack Lowden, Barry Keoghan, Fionn Whitehead, Charley Palmer Rothwell, Elliott Tittensor, Brian Vernel, Kevin Guthrie – Fotografia: Hoyte van Hoytema – Sceneggiatura: Christopher Nolan – Musica: Hans Zimmer – Genere: Guerra – Anno: 2017 – Paese: USA – Durata: 1h 46 min. – Distribuzione: Warner Bros. – Data di uscita: 31 Agosto 2017 (USA)Il Sito Ufficiale del Film Dunkirk

DUNKIRK – TRAILER

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