TRE CIOTOLE, recensione del film di Isabel Coixet


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Tre ciotole | Recensione del Film a cura di Rosalinda Gaudiano. Marta e Antonio (Alba Rohrwacher ed Elio Germano nei rispettivi ruoli) sono a un bivio, non riescono più a condividere serenamente la loro relazione, anzi è proprio Antonio a decidere di rompere il rapporto che dura da ben 7 anni. La fine di un rapporto è dolorosissima, è un terremoto a livello esistenziale, è come perdere le coordinate che orientano il quotidiano della vita.

Tre ciotole | Recensione | Poster

Tre ciotole | Recensione | Poster

Per entrambi il senso di perdita è frustrante. Marta sta male, perde l’appetito e accusa sintomi debilitanti.

Presto però scoprirà che il malessere è da imputare a qualcosa di molto più serio. Isabel Coixet qui regista, che ha scritto la sceneggiatura con Enrico Audenino, compie l’adattamento cinematografico di Tre ciotole, ultimo romanzo di Michela Murgia, scritto prima della sua scomparsa.

Isabel Coixet è solita affrontare attraverso lo strumento filmico temi che evocano la morte nelle sue diverse situazioni di vita.

Tre ciotole racconta la dimensione soggettiva di Marta, dalla rottura della sua relazione con Antonio per poi arrivare ad una presa di coscienza della malattia bastarda, del suo sguardo “interrotto” verso un tempo incondizionato della vita, per poi arrivare a una consapevolezza urgente di viverla questa vita, sempre e comunque, ogni giorno, ogni momento, cercando anche situazioni importanti, gratificanti. Tre ciotole  prova a raccontare tutte le fasi di questo momento catartico, arrivando alla fine quasi ad una dimensione consolatoria, di muta accettazione.

Tutto ruota intorno al personaggio di Marta, tutti i personaggi del film rappresentano parte della sua vita. Isabel Coixet elabora emozioni e sensazioni attraverso silenzi che sono verbo gridato, e sguardi altrettanto significativi.

Eppure Tre ciotole non riesce a comunicare quelle sensazioni ed emozioni che si perdono in una forma filmica che non lega narrazione e struttura stessa del film, elementi che sfuggono nonostante s’inseriscano in una fotografia magistrale di Guido Michelotti.

Sofferenza scenica di una certa goffaggine che vuole rappresentare intrecci di momenti di vita, di personaggi chiave, intrecci che restano aleatori e insoluti. In conclusione,

Tre ciotole ha la pretesa di mettere sullo schermo significati profondi e il senso eterno della vita, anche oltre la morte, senza che tutto questo sia riuscito, per una sceneggiatura debole e un montaggio che non crea coerenza tra storia e immagini, penalizzando il senso complessivo del film. (Tre ciotole | Recensione del film a cura di Rosalinda Gaudiano)

Trama: Tre Ciotole, film diretto da Isabel Coixet, segue una coppia, Marta e Antonio, che dopo quello che sembrava un banale litigio, si lasciano. Ognuno reagisce alla rottura in maniera diversa: Marta si chiude in se stessa e il suo appetito sparisce; Antonio, invece, da aspirante chef si butta completamente nel lavoro, ma – nonostante sia stato lui a lasciarla – non riesce a dimenticarla. Quando Marta scopre che la sua assenza di appetito ha a che fare non con la fine della relazione, ma con un problema di salute, tutto improvvisamente cambia: non solo il cibo ha un altro sapore, ma anche la musica, il desiderio e la certezza delle scelte compiute…

Curiosità: Presentato in anteprima mondiale al TIFF 2025, il film Tre ciotole è uscito nelle sale italiane e spagnole dal 9 ottobre 2025 e ha incassato 2.046.777 €.

Il film è diretto dall’acclamata regista spagnola Isabel Coixet (Un Amor, La mia vita senza me, La vita segreta delle parole) e ha come protagonisti Alba Rohrwacher e Elio Germano.

Scritto da Enrico Audenino e dalla stessa Isabel Coixet, è tratto dall’omonimo libro Tre Ciotole di Michela Murgia, edito in Italia da Mondadori con oltre 200 mila copie vendute. Nel cast anche Silvia D’amico, Galatea Bellugi, Francesco Carril e con Sarita Choudhury.

Tre Ciotole è una produzione italo-spagnola di Cattleya – parte di ITV Studios – Ruvido Produzioni, Bartlebyfilm e Vision Distribution, insieme a Buenapinta Media, Bteam Prods, Perdición Films, Apaches Entertainment, Tres Cuencos AIE. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura – Opera realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo e in collaborazione con SKY e con la partecipazione di RTVE e di MAX con il finanziamento di Instituto de la Cinematografía y de las Artes Audiovisuales O.A./Ministerio de Cultura/Gobierno de de España.

Una scena del film Tre ciotole | Recensione e Analisi critica di Rosalinda Gaudiano

LA SCHEDA DEL FILM TRE CIOTOLE (t.or. Tre ciotole)

Regista: Isabel Coixet – Cast: Alba Rohrwacher, Elio Germano, Francesco Carril, Giorgio Colangeli – Genere: Drammatico – Anno: 2025 – Paese: Italia – Sceneggiatura: Enrico Audenino, Isabel Coixet – Fotografia: Guido Michelotti – Durata: 2 h – Distribuzione: Vision Distribution – Data di uscita: 9 ottobre 2025 – Il sito ufficiale del film Tre ciotole di Isabel Coixet

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM TRE CIOTOLE:

Tre Ciotole – Trailer ufficiale – Dal 9 ottobre al cinema

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