TO THE WONDER, recensione del film di Terrence Malick


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To the Wonder | Recensione del Film a cura di Francesca Cantore. To The Wonder è il The Tree of Life del 2013. Mancano le scene galattiche alla National Geographic, ma resta la contemplazione estatica della natura, la quasi totale assenza di dialoghi e la dilagante trama musicale. Il nuovo film di Terrence Malick è davvero qualcosa di anticonvenzionale e di difficile interpretazione. Veniamo catapultati nel vivo di una storia d’amore. Una storia d’amore spersonalizzata e quindi universalmente generalizzabile. Un uomo e una donna, due esseri umani senza identità che non si chiamano mai per nome e che potrebbero essere chiunque, proprio per quest’assenza di contorni specifici.

To The Wonder | Recensione | Poster

To The Wonder | Recensione | Poster

Lui americano (Ben Affleck) e lei francese (Olga Kurylenko) con una figlia a carico, si amano e sembrano felici, lei non fa altro che svolazzare come una farfalla per tutto il film, lui invece non recita più di tre battute in totale.

Si trasferiscono in Oklahoma, ma tanto Lei quanto la figlia (l’unica di cui sappiamo il nome, Tatiana) sembrano delle tigri in cattività: è difficile l’inserimento in una nuova società così lontana dalla propria.

La felicità diventa ben presto consuetudine e l’amore pian piano si affievolisce fino a trasformarsi in odio. Quando subentra un’altra donna, Rachel McAdams, Lei e la figlia tornano in Francia.

Questo nuova relazione sembra una boccata d’aria fresca dopo il naufragio della prima, inaspettatamente però, una chiamata basta a convincere Lui a tornare con Lei, e l’Altra si fa da parte. Una trama, insomma, quasi insignificante che potrebbe anche non esserci, tanto poco importa. Quel che importa è mostrare invece gli sconvolgimenti interiori, quelli privati, che coinvolgono l’anima e i sentimenti più intimi, attraverso le immagini.

C’è ad esempio una scena che ha come protagonisti Lui e l’Altra, ambientata in un campo di grano. Il colore delle spighe bagnate dal sole del tramonto (abbinato al vestito rosso di Rachel McAdams) infondono un senso di tranquillità e di sollievo rispetto alle scene precedenti.

È evidente dunque, la volontà di stimolare le corde più profonde degli spettatori, ricorrendo ai colori, alle ombre, alla musica. Tutti elementi che hanno una rilevanza estrema rispetto all’intreccio narrativo. Si aggiunga al complesso la scarsezza di dialoghi come volontà di negare una qualsivoglia verosimiglianza, come se l’artificio cinematografico fosse scopertamente mostrato in tutte le sue potenzialità tecniche.

Paradossalmente gli unici a parlare e a recitare battute che vadano oltre i monosillabi sono i personaggi minori. Più sono marginali, più le loro battute sono lunghe e di senso compiuto, viceversa più ci avviciniamo ai protagonisti, più le parole perdono il significato letterale e si legano a un linguaggio astratto.

Su questa linea immaginaria a un livello intermedio tra Lui, Lei e l’Altra, e i personaggi più ininfluenti (come il medico o l’avvocato) si collocano Javier Bardem, un prete latino in crisi mistico-spirituale e la nostrana Romina Mondello, una donna intraprendente, libera da ogni preconcetto.

La cosa interessante di To the Wonder è che ognuno si esprime nella propria lingua, Affleck in inglese, la Kurylenko in francese, Bardem in spagnolo, la Mondello in italiano.

To The Wonder è uno di quei film che non ti aiutano per niente, che ti lasciano da solo a chiederti il perché, a elaborare intuitivamente i collegamenti, a cercare le cause e a presupporre le conseguenze.

Quasi nessuna informazione è data in modo diretto. È come se Malick si limitasse a mostrare, senza indirizzare o educare lo sguardo, lasciando tutto alle nostre capacità deduttive. (To the Wonder | Recensione del film a cura di Francesca Cantore)

Trama: To the Wonder, film drammatico scritto e diretto da Terrence Malick, racconta la storia d’amore fra Neil (Ben Affleck) e Marina (Olga Kurylenko), una giovane coppia che si innamora tra le strade di una romantica Parigi. Lei, una bellissima donna di origini russe, ha una figlia di dieci anni e sta cercando un compagno affidabile che le garantisca la stabilità di una famiglia. Lui, ispettore ambientale, la ama profondamente ma non arriva mai a concretizzare quel legame. Così, sebbene il loro sembri un amore indissolubile, quando tornano in Oklahoma cominciano i problemi: a Marina scade il permesso di soggiorno ed è costretta a tornare in Europa, separandosi da lui. Nel frattempo Neil inizia di nuovo a frequentare una sua vecchia amica di infanzia, Jane (Rachel McAdams). Il destino, però è beffardo e giocherà a far incrociare ancora le vite di Neil e Marina e, soprattutto, i loro cuori. Tra loro un’altra anima vacilla: è quella di Padre Quintana (Javier Bardem), che cerca di risolvere i suoi conflitti con la vocazione…

Curiosità:

Come già accadde per The Tree of Life, il film, alla prima proiezione per i giornalisti, è stato accolto con sonori fischi e con molti applausi. La critica si è corrispondentemente divisa, oscillando tra giudizi molto aspri (Paolo Mereghetti del Corriere della Sera su tutti) ed elogi appassionati. I nodi cruciali del film, che pare essere un sequel (o prequel per qualcuno) di The Tree of Life, sono la quasi totale assenza di dialoghi, di una “narrazione tradizionale”, che lascia interdetto lo spettatore, oltre che le quattro lingue del film (francese, inglese, spagnolo, italiano).

Come Tree of Life, anche To the Wonder pare avere radici nella storia personale del regista. Non era mai accaduto che il regista facesse trascorrere così poco tempo tra due suoi film (solo un anno e poco più). È il primo film di Terrence Malick che si ambienta interamente in un tempo contemporaneo. Nel montaggio finale non sono state incluse delle scene interpretate da Jessica Chastain, Barry Pepper, Michael Sheen, Amanda Peet e Rachel Weisz.

Il film ha vinto il premio collaterale, e minore, assegnato a margine del Festival di Venezia 2012 dal SIGNIS (associazione cattolica mondiale). Il film è stato definito dai giurati “ricco e poetico nella narrazione… un film di assoluta originalità che celebra il mistero della bellezza, della verità e dell’amore. È una storia di uomini e donne che attraversano la vita con passione intensa. (fonte Wikipedia)

Il film To the Wonder (2012), diretto da Terrence Malick, ha ottenuto risultati commerciali contenuti, coerenti con la sua natura di opera d’autore e la distribuzione limitata. A livello globale, il film ha totalizzato circa 2,8 milioni di dollari. Negli Stati Uniti e in Canada l‘incasso è stato di circa 587.000 dollari. La maggior parte degli introiti è arrivata dall’estero, con circa 2,2 milioni di dollari (pari al 79% del totale). In Italia, la pellicola ha registrato un incasso complessivo di circa 168.000 euro. To the Wonder è stato distribuito nelle sale italiane a partire dal 4 luglio 2013.

Il film To the Wonder di Terrence Malick è disponibile in streaming su To the Wonder Streaming

Una scena del film To the Wonder | Recensione e Analisi critica di Francesca Cantore

LA SCHEDA DEL FILM TO THE WONDER (t.or. To the Wonder)

Regista: Terrence Malick – Cast: Ben Affleck, Rachel McAdams, Olga Kurylenko, Rachel Weisz, Javier Bardem, Barry Pepper, Amanda Peet, Jessica Chastain, Charles Baker, Will Wallace, Romina Mondello – Genere: Drammatico – Anno: 2013 – Paese: USA – Sceneggiatura: Terrence Malick – Fotografia: Emmanuel Lubezki – Durata: 1 h 52 min. – Distribuzione: 01 Distribution – Data di uscita: 4 luglio 2013 – Il sito ufficiale del film To the Wonder di Terrence Malick

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM TO THE WONDER:

To The Wonder Trailer Ita

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