The Invite – Il Piacere è tutto nostro | Recensione del Film a cura di Alessandro Bizzotto. Quattro persone, una cena, una coppia di vicini apparentemente molto più libera delle altre e una serata che dovrebbe mettere in discussione qualche certezza. Olivia Wilde costruisce attorno a questo dispositivo The Invite – Il Piacere è tutto nostro, presentato in prima mondiale al Sundance Film Festival e poi arrivato fuori concorso al San Sebastián International Film Festival, nella sezione Perlak.
La premessa è semplice e abbastanza ambiziosa: parlare di desiderio, matrimonio, noia, gelosia e libertà sessuale attraverso una commedia da camera che progressivamente sposta gli equilibri fra i quattro protagonisti. Una situazione potenzialmente esplosiva, perché basta poco per far saltare le convenzioni.
Wilde però, dirigendo e interpretando, parte in quinta. La prima parte è sovraeccitata: dialoghi che sembrano sapere già quale effetto dovrebbero produrre, musica che accompagna ogni tensione e una regia che sottolinea ossessivamente l’imbarazzo, la seduzione, la sorpresa.
Anche la recitazione tende a seguire la linea: i gesti accentuati di Olivia Wilde e Seth Rogen, coppia arresa a una routine insoddisfatta e inacidita, sovraccaricano reazioni immediate. La naturalezza dei rapporti quotidiani lascia il posto a una versione molto cinematografica dell’essere disinibiti (o frustrati). La gente parla così solo nei film.
È un peccato perché l’idea alla base di The Invite – Il Piacere è tutto nostro meriterebbe più fiducia. Il film – adattamento hollywoodiano di Sentimental dello spagnolo Cesc Gay – osserva due coppie molto diverse alle prese con una forma di libertà che mette in crisi le loro sicurezze. Il sesso diventa il territorio più evidente, ma sotto ci sono il desiderio che cambia, la paura della routine, il bisogno di sentirsi ancora scelti, la distanza fra quello che si pensa di essere e quello che si è diventati.
Wilde in The Invite – Il Piacere è tutto nostro prova a tenere insieme commedia, dramma sentimentale e provocazione, aggiungendo progressivamente qualche elemento inquieto. Il problema è che la sceneggiatura parla troppo, diventando una specie di gabbia: più il film vuole essere brillante, più finisce per rendere evidente il meccanismo.
La situazione migliora quando la cena, o quel che ne resta, entra davvero nel vivo e i rapporti fra i quattro cominciano a spostarsi. Anche l’appartamento, quasi unico teatro della vicenda, viene sfruttato con una certa intelligenza: porte, corridoi e stanze separate costruiscono una piccola geografia del desiderio e dell’imbarazzo.
È soprattutto qui che emerge l’ambizione di Olivia Wilde. The Invite – Il Piacere è tutto nostro – che la regista ha dedicato a Diane Keaton perché il film “non ci sarebbe stato senza di lei” – vuole parlare di coppia contemporanea con una libertà che il cinema americano raramente concede alle proprie commedie sentimentali, e prova a mettere in discussione l’idea stessa di normalità. Ma la provocazione rimane spesso più dichiarata che esplorata.
Anche il tono oscilla parecchio. Ci sono momenti divertenti, altri caustici, qualche passaggio in cui la commedia apre a una tensione quasi drammatica. La mescolanza potrebbe essere il tratto più personale del film, ma non sempre trova un equilibrio. Nella prima metà soprattutto, l’energia diventa frenesia e l’ironia scivola troppo facilmente nella caricatura.
Olivia Wilde mostra precisione nella gestione della sintassi filmica, ma come interprete resta penalizzata da una scrittura che le chiede di stare quasi costantemente sopra le righe. E su cui lei stessa mette un carico eccessivo. Penélope Cruz è più misurata: ha una sicurezza che evita l’eccesso. L’analisi clinica che fa prima del finale graffia. Edward Norton trova una discreta ambiguità in un uomo che alterna affabilità e narcisismo, e che alla fine mostra (fra le crepe) una certa goffaggine. È suo il personaggio scritto meglio? Seth Rogen funziona, ma soprattutto nel registro della frustrazione coniugale; in quello sarcastico, esagera.
Il problema resta il film nel suo insieme: idee, ambizione e anche una discreta dose di coraggio. Ma The Invite – Il Piacere è tutto nostro sembra continuamente sul punto di diventare qualcosa di più interessante di quello che alla fine riesce a essere. Un esperimento curioso, a tratti intelligente, rimasto intrappolato nella propria verbosità. Soprattutto in quella prima parte così ansiosa di farci capire quanto tutto sia complicato, pronto a diventare imbarazzante, a cambiare tono e direzione (come l’invito del titolo, che sembra rimandare a un invito a cena ma in realtà diventa altro). A volte sarebbe bastato lasciare parlare la situazione. (The Invite – Il Piacere è tutto nostro | Recensione del film a cura di Alessandro Bizzotto)
Trama: Nel film The Invite – Il Piacere è tutto nostro Joe (Seth Rogen), un musicista che ha accantonato i propri sogni per insegnare jazz in conservatorio, e sua moglie Angela (Olivia Wilde), casalinga, attraversano una profonda crisi matrimoniale. A complicare le cose ci sono i loro vicini del piano di sopra, Hawk e Pína (Edward Norton e Penélope Cruz), una coppia libera e disinibita le cui movimentate notti insonni mettono a dura prova la pazienza di Joe. Nel tentativo di stemperare le tensioni, Angela decide di invitarli a cena, convinta che un gesto di cordialità possa trasformare un difficile rapporto di vicinato in una nuova amicizia. Ma una semplice serata tra vicini prende subito una piega del tutto inaspettata quando Hawk e Pína confessano il loro stile di vita anticonvenzionale e propongono a Joe e Angela di condividere un’esperienza di coppia fuori dagli schemi…
Curiosità: Il film The Invite – Il Piacere è tutto nostro non si basa su una sceneggiatura originale, ma è il quinto remake di una fortunata opera. La storia nasce originariamente dalla pièce teatrale spagnola Els veïns de dalt (2015), scritta da Cesc Gay, che lo stesso autore ha poi adattato per il grande schermo nel film Sentimental (2020). Nel 2022, la storia è arrivata anche in Italia con il film Vicini di casa, diretto da Paolo Costella e interpretato da Claudio Bisio e Vittoria Puccini.

The Invite – Il Piacere è tutto nostro | Recensione
La sceneggiatura di The Invite – Il Piacere è tutto nostro, un adattamento americano, è stata firmata da una coppia artistica d’eccezione: Will McCormack e Rashida Jones. I due avevano già collaborato in passato per la sceneggiatura della celebre commedia romantica Separati innamorati (Celeste and Jesse Forever).
The Invite – Il Piacere è tutto nostro segna la terza regia per Olivia Wilde. Arriva dopo il successo del suo debutto adolescenziale La rivincita delle sfigate (Booksmart, 2019) e del chiacchieratissimo thriller psicologico Don’t Worry Darling (2022). Con The Invite, la regista si cimenta per la prima volta in una commedia drammatica da camera.
La pellicola rientra nel genere del dramma da camera (o Kammerspiel). L’intera vicenda è costruita sul meccanismo della compressione dello spazio: si svolge quasi interamente in tempo reale all’interno di un unico appartamento dove le due coppie (composte da Olivia Wilde e Seth Rogen da un lato, ed Edward Norton e Penélope Cruz dall’altro) consumano un aperitivo a base di champagne e jamón ibérico.
Il film The Invite – Il Piacere è tutto nostro si apre ironicamente con una citazione del celebre scrittore Oscar Wilde sul matrimonio. Si tratta di un simpatico parallelismo voluto, dato che la regista condivide lo stesso cognome d’arte del celebre autore (il vero nome di Olivia è infatti Olivia Cockburn).
Prima di arrivare nelle sale cinematografiche, The Invite – Il Piacere è tutto nostro è stato presentato in anteprima mondiale a inizio anno durante il Sundance Film Festival 2026, riscuotendo fin da subito un ottimo successo di critica.

LA SCHEDA DEL FILM THE INVITE – IL PIACERE È TUTTO NOSTRO (t.or. The Invite)
Regista: Olivia Wilde – Cast: Edward Norton, Seth Rogen, Olivia Wilde, Penélope Cruz – Genere: Commedia, Drammatico – Anno: 2026 – Paese: USA – Sceneggiatura: Will McCormack, Rashida Jones – Fotografia: Adam Newport-Berra – Durata: 1 h 47 min. – Distribuzione: I Wonder Pictures – Data di uscita: 16 Settembre 2026 – Il sito ufficiale del film The Invite – Il Piacere è tutto nostro di Olivia Wilde
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM THE INVITE – IL PIACERE È TUTTO NOSTRO:

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