La recensione del film Tardes De Soledad a cura di Rita Ricucci. Presentato in anteprima al Festival dei Popoli di Firenze e in uscita nelle sale da settembre, Tardes de Soledad, Pomeriggi di solitudine segna il ritorno di Albert Serra con un docu-film dedicato a una delle figure più celebrate della tauromachia contemporanea: il torero peruviano Andrés Roca Rey, affiancato dal suo gruppo – Antonio Vacón, Francisco Durán “Viruta”, Paco Gómez e
Manuel Lara “Larita”. Dopo Pacifiction – Un mondo sommerso, opera drammatica e grottesca incentrata sulle tensioni legate a possibili test nucleari a Tahiti, Serra abbandona la finzione politica per misurarsi con la forza simbolica della corrida, conquistando con questo film la Concha de Oro al Festival di San Sebastián.
Il viaggio dentro Tardes de Soledad conduce lo spettatore nelle arene più prestigiose di Spagna, da Madrid a Siviglia, dove Roca Rey esibisce il proprio talento con una sicurezza che sfiora il rituale. Serra dichiara di non conoscere davvero il soggetto del suo documentario, ma la sua macchina da presa contraddice le parole: ogni inquadratura sembra scavare nell’essenza del torero, restituendone la potenza, la disciplina e la vulnerabilità.
L’opposizione è netta e primordiale: da un lato Andrés, dall’altro il toro, protagonista silenzioso ma imponente. L’apertura del film, con lo sguardo bovino rivolto direttamente in macchina, imprime sullo schermo la realtà della violenza, calcolata e ritualizzata, che caratterizza la corrida. I primi piani sul volto di Roca Rey – occhi, bocca, smorfie trattenute – assumono i tratti di una vivisezione visiva, dove il corpo del torero si fonde con il suo scopo: trafiggere l’avversario. Colpisce in particolare la bocca, che si contrae in un gesto quasi animalesco nel momento in cui la spada affonda nel garrese, mentre il toro cade tra spasmi e sangue.
Il passo leggero di Andrés, elegante come quello di un ballerino, diventa il contrappunto alla furia del toro: lo affronta da vicino, lo sfida voltandogli perfino le spalle, ne doma la rabbia con una calma che ipnotizza il pubblico. L’arena esplode in grida e applausi, eppure Serra non indugia sull’epica collettiva: la sua regia insiste invece sull’entourage del torero, sui corpi dei tori abbattuti, sul vuoto che circonda l’eroe. È in questi dettagli che prende forma la solitudine evocata dal titolo.
Un momento intimo rivela l’altra faccia di Roca Rey: in auto, al termine della vittoria di Siviglia, reduce da un’incornata, gli occhi tradiscono un lampo di paura e di sorpresa – il pensiero che il toro avrebbe potuto ucciderlo. È un istante di fragilità che trova rifugio nella fede: il rosario al collo, l’icona mariana sul comodino, baciata tre volte come amuleto di protezione.
La forza del film non risiede soltanto nel magnetismo di Roca Rey, ma nell’equilibrio che Serra stabilisce fra torero e toro. Ai dettagli rituali della vestizione del campione – pizzi, ornamenti, gesti regali – fanno da contrappunto i primissimi piani dei corpi animali: muscoli possenti, occhi lucidi, corna che premono, lingue che colano bava, fino alla caduta definitiva. La concretezza brutale della violenza si intreccia con l’astrazione dello sguardo di Andrés, sospeso tra il sacrificio e l’estetica.
“Sono questi i pomeriggi che fanno la differenza”, dichiara Roca Rey dopo la vittoria. Serra traduce quell’affermazione in immagini che vanno oltre il trionfo personale: Tardes de Soledad è un film che esplora la contraddizione fra la gloria e l’isolamento, fra la crudeltà della corrida e la sua dimensione quasi mistica, restituendo allo spettatore la vertigine di uno spettacolo antico e controverso. (La recensione del film Tardes De Soledad è a cura di Rita Ricucci)

LA SCHEDA DEL FILM TARDES DE SOLEDAD (t.o. Tardes de soledad)
Regista: Albert Serra – Cast: Andrés Roca Rey, Francisco Manuel Durán, Roberto Domínguez, Francisco Gómez, Antonio Gutiérrez, Manuel Lara – Genere: Documentario – Anno: 2024 – Paese: Francia, Portogallo, Spagna – Musica: Marc Verdaguer – Fotografia: Artur Tort – Durata: 2 h 5 min – Distribuzione: Movies Inspired – Data di uscita: 8 Settembre 2025 – Il sito ufficiale del film Tardes De Soledad di Albert Serra
Trama: Il cineasta catalano in Tardes de Soledad entra nell’arena per raccontare lo sfarzo e la brutalità della corrida in un documentario che ritrae il giovane e carismatico torero di origine peruviana Andrés Roca Rey. La vestizione, l’attesa, l’ansimo, lo scontro, l’animale trascinato sulla sabbia dorata in una scia di rosso, il silenzio che segue l’acclamazione, la svestizione che rivela le fasciature insanguinate...
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