Super 8 | Recensione del Film a cura di Valentina Ariete. Weirton, West Viginia, 1979. Il tredicenne Joe (Joel Courtney) ha appena perso sua madre in un incidente. In casa ora sono solo in due, lui e suo padre, Jack (Kyle Chandler), sceriffo della città troppo impegnato nel suo lavoro per stare dietro a Joe. Nonostante l’immenso dolore che lo avviluppa, Joe continua a inseguire i suoi sogni: il ragazzo è infatti appassionato di trucco cinematografico e sta girando un film per un concorso locale insieme ai suoi amici Charles (Riley Griffiths), il regista, Cary (Ryan Lee), addetto agli effetti
speciali sempre pronto a far esplodere qualcosa, e Martin (Gabriel Basso), attore protagonista del corto.
Al gruppetto si aggiunge Alice (Elle Fanning, di una bravura eccezionale a soli tredici anni e sorella dell’altro prodigio Dakota: a dimostrazione che la genetica conta), ragazzina dal grande talento recitativo di cui Joe è segretamente innamorato.
Proprio mentre stanno girando un’importante scena ambientata lungo i binari del treno, il mezzo deraglia: questo sarà il primo di una serie di misteriosi eventi che catapulteranno Joe e i suoi amici in un’avventura che non avrebbero mai immaginato.
Sono passati più di 30 anni dall’uscita al cinema del capolavoro spielberghiano Incontri ravvicinati del terzo tipo, film epocale, che consacrò il talento di un regista che diede un nuovo significato alla fantascienza: non più alieni visti come minaccia, ma la speranza ottimista e forse un po’ ingenua che dal cielo potessero arrivare creature superiori pacifiche, desiderose di condividere piuttosto che distruggere.
Pochi anni dopo Spielberg girò anche E.T. – L’Extraterrestre, altro capolavoro assoluto, in cui l’alieno era buono e pronto a comunicare con un gruppo di ragazzini.
Questi film hanno avuto un impatto incredibile sull’immaginario di milioni di giovani appassionati di cinema, e tra questi – pare quasi di vederlo, emozionato e con l’occhio lucido dietro le lenti spesse – c’è anche un ragazzo di New York, che 30 anni dopo omaggerà il suo mentore con questo Super 8, film prodotto, nemmeno a dirlo, proprio da Spielberg.
Passano gli anni, l’amore per il cinema rimane, ma cambiano le prospettive: qui l’alieno diventa metafora delle conseguenze dell’egoismo umano, diventa il simbolo dell’incapacità di comunicare e di pensare al di fuori del proprio interesse personale.
L’alieno questa volta, cercando di non spoilerare, si trova in basso e non in alto, e più che arrivare non vede l’ora di andarsene. Il tutto però, nonostante le scene d’azione girate alla perfezione e i roboanti effetti speciali, in Super 8 rimane in secondo piano rispetto all’altra storia, quella di un giovane ragazzo come tanti afflitto da problemi prettamente umani.
Il giovane Joe, troppo presto strappato alla sua infanzia dalla perdita, impara con le sue sole forze che, anche se qualcosa ci è stato strappato via, è sempre meglio perdonare che meditare vendetta, cercare di capire invece che sopraffare e amare piuttosto che odiare.
In una scena estremamente toccante, il protagonista decide di lasciarsi il dolore alle spalle e andare avanti, anche grazie all’aiuto delle sue passioni. Il cinema diventa così un simbolo universale, diventa quel magico contenitore di sogni in grado di far riflettere, sorridere, divertire e crescere. Tutto insieme.
Dal papà di Lost non potevamo aspettarci di meglio. E, sempre perché il cinema ci piace assai, rimanete assolutamente in sala, alla fine dei titoli di coda di Super 8: lì, in quella manciata di girato in superotto che strizza l’occhio a Romero, c’è tutto l’amore fanatico per il cinema di ogni appassionato adolescente. (Super 8 | Recensione del film a cura di Valentina Ariete)
Trama: Super 8 è un film del 2011 diretto da J.J. Abrams. La vita del quattordicenne Joe Lamb (Joel Courtney) è sconvolta dalla tragica morte della madre, deceduta a causa di un incidente sul lavoro. Il padre del ragazzo, il vice-sceriffo Jackson Lamb (Kyle Chandler), è sconvolto dal dolore e accusa Louis Dainard (Ron Eldard) di essere il responsabile dell’incidente mortale. Quella sera, infatti, la madre di Joe avrebbe preso il posto di Louis poiché troppo ubriaco per poter lavorare. Quattro mesi più tardi, Joe è coinvolto dall’amico Charles Kaznyk (Riley Griffiths) nella realizzazione di una pellicola horror amatoriale, dal titolo ‘Super 8’. Sebbene l’amico abbia assegnato il ruolo della protagonista ad Alice Dainard (Elle Fanning), compagnia che suo padre gli ha severamente proibito di frequentare, Joe intende prendere parte al progetto. A notte fonda, i ragazzi si incontrano nella location stabilita, ovvero un vecchio deposito ferroviario, per iniziare le riprese. L’improvviso schianto di un pick-up che provoca il deragliamento di un treno, tuttavia, interrompe l’improvvisata troupe. Mentre dal vagone del treno fuoriescono bizzarri cubi bianchi, i ragazzi trovano il professore di biologia Woodward all’interno della macchina distrutta…
Curiosità: Nel primo fine settimana di programmazione la pellicola ha incassato 35.451.168 dollari. A fronte di un budget di $ 50 milioni, il film ha incassato complessivamente 260.095.986 dollari, rivelandosi un successo finanziario.
Super 8 ha ricevuto recensioni positive da parte della critica. Il sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta che l’81% delle 297 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo sul film, con una media di voto di 7,30 su 10; il consenso critico recita: “Per alcuni potrebbe evocare un po’ troppo avidamente i ricordi dei classici successi blockbuster, ma Super 8 ha brividi, abbagliamento visivo e profondità emotiva da vendere”. Su Metacritic il film ha un punteggio del 72 su 100 basato sul parere di 41 critici. (fonte Wikipedia)
Per i ruoli principali furono provinati oltre 5000 ragazzi, per catturare l’autenticità di un gruppo di amici alle soglie dell’adolescenza. Il titolo Super 8, si riferisce al formato cinematografico Kodak lanciato nel 1965, che rese la cinepresa amatoriale più accessibile, permettendo a famiglie di filmare la propria vita. Il formato era rivoluzionario perché si caricava in un’unica cartuccia, rendendo le riprese amatoriali semplici come scattare una foto.

LA SCHEDA DEL FILM SUPER 8 (t.or. Super 8)
Regista: J.J. Abrams – Cast: Joel Courtney, Elle Fanning, Kyle Chandler, Riley Griffiths, Gabriel Basso, Ryan Lee, Zach Mills, Jessica Tuck, Joel McKinnon Miller, Ron Eldard, AJ Michalka, Britt Flatmo, Glynn Turman, Noah Emmerich, Richard T. Jones – Genere: Fantascienza – Anno: 2011 – Paese: USA – Sceneggiatura: J.J. Abrams – Fotografia: Larry Fong – Durata: 1 h 52 min – Distribuzione: Universal Pictures – Data di uscita: 9 settembre 2011 – La scheda del film Super 8 di J.J. Abrams su Wikipedia
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM SUPER 8:

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