STAND BY ME – RICORDO DI UN’ESTATE, recensione del film di Rob Reiner


Il nostro voto

Stand by Me – Ricordo di un’estate | Recensione di Luigi R. RamiStand by Me di Rob Reiner è uno di quei film divenuti rapidamente dei cult. Una struggente elegia dell’adolescenza lontana e ormai scomparsa. Un ricordo dell’estate, come evidenzia il sottotitolo dato dalla distribuzione italiana. Tratto dal racconto The Body di Stephen King, contenuto nell’antologia Stagioni diverse, il film di Reiner è un perfetto esempio di romanzo di formazione, per i quattro protagonisti (in realtà l’unico che comprenderà il tutto è il protagonista Gordie) e per gli spettatori.

Stand By Me | Recensione | Poster

Stand By Me | Recensione | Poster

Attraverso una narrazione semplice, quasi da racconto minimalista, ci insegna che cosa significa la parola “amicizia”, sovente usata a sproposito o malamente. E ci insegna ad andare avanti e non abbattersi anche quando si hanno centinaia di ostacoli da superare.

Punto di forza di Stand By Me non è soltanto la sobria regia di Reiner, aiutato da una formidabile fotografia di Thomas Del Ruth, ma anche le interpretazioni dei quattro straordinari interpreti: Will Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman e Jerry O’Connell.

Oltre a un caricaturale ma funzionale Kiefer Sutherland e un mesto e maturo Richard Dreyfuss, nel ruolo di Gordie adulto. I personaggi riescono a farci comprendere il significato di cosa voglia dire stare in un gruppo, nel formare una squadra anche senza l’appoggio di una solida famiglia su cui si possa contare.

Il quartetto non ha avuto paura di fronteggiare i teppisti prepotenti, tra cui un fratello di Chris. Tutto ciò è naturalmente consolidato da un’ottima scrittura, un misurato adattamento a opera di Raynold Gideon e Bruce A. Evans, poi pregevolmente trasposto da Rob Rainer.

Un regista, dalla carriera un poco discontinua, che sa sempre come dirigere gli attori e come organizzare ogni minima sequenza. Da citare anche il montaggio, di Robert Leighton, capace di render ancor più veritiera questa elegia filmica.

Infine, la funzionale e bella colonna sonora, ricca di pezzi degli anni ’50 (epoca di ambientazione di Stand By Me), ove possiamo udire sullo scorrere dei titoli di coda la meravigliosa “Stand by me”. Tra i moltissimi adattamenti di opere di Stephen King, il film di Reiner certamente è sul podio delle tre migliori trasposizioni cinematografiche. (Stand by Me – Ricordo di un’estate | Recensione a cura di Luigi R. Rami)

Che cos’è la nostalgia? Forse solo il cinema dà la possibilità di rivivere un momento, una stagione della propria vita per renderla eterna. Il punto di vista del regista (Rob Reiner) si allinea con lo sguardo dei protagonisti, a partire dall’immagine iniziale dove uno scrittore legge su un giornale la notizia della morte di Chris, che è stato il suo migliore amico d’infanzia.

Ma Stand By Me – Ricordo di un’estate non solo è un film sull’adolescenza, uno dei più belli del cinema statunitense degli anni 80, ma è soprattutto un film sulla morte, sulle paure, sull’incoscienza. L’ottima sceneggiatura di Raynold Gideon e Bruce A. Evans non  solo non ha snaturato il racconto The Body di Stephen King (che fa parte della raccolta Stagioni diverse) ma ne ha esaltato tutto il potenziale cinematografico.

Lungo i binari della ferrovia, scorrono tutte le direzioni di un cinema dove Reiner con Stand By Me – Ricordo di un’estate incrocia incubi horror e il miglior spirito del film d’avventura del decennio, tra Zemeckis di All’inseguimento della pietra verde e Dante di Gremlins. Ma trova anche lo spazio per un travolgente mélo (i flashback di Gordie col fratello morto, interpretato da John Cusack) e per uno scatenato confronto col demenziale nella magnifica sequenza della sfida dei mangiatori di torta dove i concorrenti si vomitano addosso.

Bravissimi gli attori. Il personaggio di River Phoenix resterà sempre nel cuore, così come gli occhi di Richard Dreufuss nel finale. Quasi uno sguardo in macchina. (Recensione tratta da Film TV)

Trama: Stand by me – Ricordo di un’estate è un film drammatico del 1986 diretto da Rob Reiner, tratto dal racconto “Il corpo”, contenuto nella raccolta “Stagioni diverse” di Stephen King. È l’estate del 1959 nella cittadina di Castlerock, Oregon. Gordon “Gordie” Lachance (Wil Wheaton), insieme ai suoi più cari amici, Chris Chambers (River Phoenix), Teddy Duchamp (Corey Feldman) e Vern Tessio (Jerry O’Connell), vengono a sapere che un gruppetto di teppistelli – fra cui Caramello, il fratello di Chris, e Billy, quello di Vern – hanno trovato il corpo di Ray Brower, un ragazzo della loro città, scomparso da qualche giorno. I ragazzi però non hanno denunciato il fatto, per paura di rotorsioni nei loro confronti: avevano infatti trovato il cadavere mentre rubavano un’auto. I quattro amici decidono quindi d’intraprendere un viaggio per trovare Ray…

Incassi: Il film Stand By Me – Ricordo di un’estate uscì nei cinema americani l’8 agosto 1986 e venne distribuito nei cinema italiani il 27 marzo 1987. Il budget per la realizzazione fu di circa 8 milioni di dollari, mentre gli incassi totali ammontarono a oltre 52 milioni negli Stati Uniti.

Critica: La critica italiana e internazionale ha accolto il film Stand By Me – Ricordo di un’estate con grande favore, lodandone la capacità di catturare l’essenza dell’adolescenza. È spesso citato come la migliore trasposizione cinematografica di un’opera di Stephen King (tratto dal racconto Il corpo). Lo stesso King ha dichiarato di averlo amato profondamente, considerandolo il primo film capace di catturare davvero la sua voce.

Gli esperti hanno apprezzato il mix di nostalgia, amicizia e crescita, descrivendolo come una metafora del passaggio dall’infanzia all’età adulta.

La critica ha elogiato unanimemente le interpretazioni dei quattro giovani protagonisti, in particolare quella di River Phoenix, definendo l’ensemble “straordinario” e “puro”.

Curiosità: Stand By Me – Ricordo di un’estate fu girato da giugno ad agosto del 1985, tra gli Stati della California e dell’Oregon, a Brownsville precisamente.

Stand by Me - Ricordo di un'estate | Recensione

Stand by Me – Ricordo di un’estate | Recensione

Le canzoni anni cinquanta della colonna sonora sono alcune delle preferite di Rob Reiner. Inizialmente il titolo avrebbe dovuto essere The Body, ma poiché i produttori avevano già deciso di inserire nei titoli di coda della pellicola la famosa canzone di Ben E. King, il titolo fu modificato in Stand By Me.

Rob Reiner si sentiva molto simile al personaggio di Gordie da piccolo (insicuro, un rapporto conflittuale col padre, cerca approvazione negli amici), tanto da renderlo il protagonista. Secondo l’autore invece, l’eroe tragico è Chris e per lui Gordie è solo il narratore. Ma, dice, “non è stato un problema, perché film e libri sono come mele e arance, sono entrambi buonissimi ma hanno sapori completamente diversi. Se funziona, sono felice. È fantastico”.

Reiner ha dichiarato che per lui fu duro rivedere la scena in cui Chris Chambers, interpretato appunto da River Phoenix, scompare in fondo alla strada dopo aver salutato l’amico Gordie, perché non aveva idea di ciò che sarebbe accaduto a River sette anni dopo. L’attore Ethan Hawke ha rivelato di aver fatto i provini per il ruolo di Chris Chambers. (fonte Wikipedia)

Il film Stand by Me – Ricordo di un’estate di Rob Reiner è disponibile in streaming su Stand by Me - Ricordo di un'estate Streaming

Una scena del film Stand by Me – Ricordo di un’estate | Recensione e Analisi critica

LA SCHEDA DEL FILM STAND BY ME – RICORDO DI UN’ESTATE (t.or. Stand By Me)

Regista: Rob Reiner – Cast: Wil Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman, Jerry O’Connell, Kiefer Sutherland, Casey Siemaszko, Gary Riley, Bradley Gregg, Jason Oliver, Marshall Bell, Frances Lee McCain, John Cusack, Richard Dreyfuss – Genere: Avventura, Drammatico – Anno: 1986 – Paese: USA – Sceneggiatura: Raynold Gideon, Bruce A. Evans – Fotografia: Thomas Del Ruth – Durata: 1 h 36 min. – Distribuzione: Colombia Pictures Italia – Data di uscita: 27 marzo 1987 – La scheda del film Stand by Me – Ricordo di un’estate di Rob Reiner su Wikipedia

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM STAND BY ME – RICORDO DI UN’ESTATE:

STAND BY ME (1986) – 40th Anniversary – Official Trailer (HD)

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