– SPOSA IN ROSSO recensione


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Sposa in rosso Recensione. La recensione del film “Sposa in rosso” di Claudio Montatori. Su un autobus di La Valletta, sull’isola di Malta, Leon (Eduardo Noriega) incontra Roberta (Sarah Felberbaum), si accorge che è incinta e le cede il posto a sedere, la gravidanza di Roberta però è a

Sposa in rosso Recensione Poster

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 uno stadio avanzato e le si rompono le acque, lui si dà da fare e arriva l’ambulanza che carica la futura madre e anche Leon mentre fa per andarsene ma viene scambiato per il padre riluttante del nascituro e costretto a salire sul mezzo suo malgrado. Quando intorno al capezzale della puerpera si affollano inattesi (sono solo tre ma sembrano tanti) i genitori e il fratello di lei ai quali Roberta non può rivelare chi è il padre del neonato, ecco che si rifà vivo Leon, che nel frattempo ha avuto i suoi guai, con in mano un mazzo di fiori e ancora una volta viene scambiato per il padre e si lascia travolgere in un’avventura che porterà tutti nelle Puglie dove si svolgerà il resto della vicenda.
È l’inizio promettente di questa commedia di Gianni Costantino che poi si perde in troppi rivoli e troppi personaggi che hanno il marchio del déjà vu e che allungano la trama fino a farla durare quasi due ore, togliendo al film quell’agilità che invece vorrebbe e dovrebbe avere. C’è la madre asfissiante (Anna Galiena) che vuole un matrimonio principesco, uno zio transessuale, una specie di guru (Massimo Ghini, davvero irriconoscibile per il trucco), un pappagallo liberato che sarà liberatore, una cognata insoddisfatta, un fratello un po’ coglione , il padre che invoca libertà dalla madre (come dargli torto), una comunità di immigrati chiassosi, il prete vero e quello finto. Insomma c’è tanta, troppa roba e questo nuoce non poco al film che una sceneggiatura meno ridondante avrebbe reso più godibile. I due personaggi principali, Leon e Roberta, sono comunque credibili e accattivanti e reggono tutto il film. Il finale per quanto prevedibile non è però banale e questo è un merito. (La recensione del film “Sposa in Rosso” è di Claudio Montatori)

Una scena del film “Sposa in rosso” di Gianni Costantino – Recensione

LA SCHEDA DEL FILM “SPOSA IN ROSSO” (Sposa in rosso)

Regista: Gianni Costantino – Cast: Eduardo Noriega, Sarah Felberbaum, Anna Galiena, Dino Abbrescia, Cristina Donadio, Massimo Ghini, Maurizio Marchetti, Roberta Giarrusso – Genere: Commedia – Anno: 2022 – Paese: Italia – Scenaggiatura: Gianni Costantino, Lorenzo Ciorcalo, Francesca Scialanca – Fotografia: Giuseppe Pignone – Durata: 1h 59 min – Distribuzione: Adler Entertainment – Data di uscita: 4 Agosto 2022 – Il sito ufficiale del film “Sposa in rosso”

Trama: Sposa in rosso, il film diretto da Gianni Costantino, racconta la storia di Roberta (Sarah Felberbaum) e Leòn (Eduardo Noriega), entrambi sui 40 anni e precari, che decidono di riscattarsi dalla vita mettendo in piedi una farsa. I due fingono di doversi sposare in Puglia, così da intascare i soldi delle buste regalate dagli invitati. Ma non sono gli unici invischiati in questo finto matrimonio, loro complici, infatti, sono il trasformista Giorgio (Massimo Ghini), amico mentore di Leòn, e l’anticonformista Giada (Cristina Donadio), la zia di Roberta. L’unico ostacolo alla risuscita del loro piano sono i parenti della fantomatica sposa, in particolare sua madre Lucrezia (Anna Galiena), una donna asfissiant…

SPOSA IN ROSSO – TRAILER

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