Rischio a Due | Recensione del Film a cura di Bruno Trigo. Per Al Pacino potrebbe trattarsi di una vera e propria “Dipendenza dal rischio”. Recitare è gioco, generosità ed eccesso. Ma soprattutto una visione alternativa del reale. Con estremo pudore e molta parsimonia, l’attore accetta parti quasi come se per lui il lavoro fosse terapeutico. E lavorando nel nome del Metodo sulla sua solitudine esistenziale, ha costruito una galleria di grandi personaggi “autobiografici” che, se da un lato lo hanno imprigionato in un percorso obbligato, dall’altro lo hanno imposto subito, appena trentenne, come l’emblema del nuovo cinema esistenzialista e problematico anni Settanta.
Da La Regola del Sospetto a Rischio a due, l’attore imperfetto abitato dagli eccessi e dall’incomprensione, si racconta attraverso segni, piuttosto che interpretazioni.
In quest’ultima operazione di marketing, professionalmente senza infamie, con Pacino che istrioneggia con l’aria sempre più disfatta e McConaughey cavo elettrico ad alta tensione, c’è il sapore di Stangata per un duo comico inedito.
A metà Rischio a due purtroppo già cadono le maschere. Ma il gioco, visto e rivisto, è realizzato con grande eleganza formale (alternanza di luci fredde e calde, montaggio nervoso, location indovinate).
Per tutta la prima parte di Rischio a due il regista riesce a mantenere un crescendo di tensione e un ritmo notevoli. Quando invece è costretto a far girare il meccanismo verso la risoluzione conclusiva, perde progressivamente coerenza e credibilità.
E soprattutto non riesce a produrre un “coup de théatre” veramente sorprendente. D.J. Caruso (Identità violate) è un regista solido e affidabile che, probabilmente, con una sceneggiatura meglio congegnata, avrebbe realizzato un film di maggior impatto. Con Rischio a due capitalizza comunque al massimo i suoi attori. (Rischio a Due | Recensione del film a cura di Bruno Trigo)
Trama: Rischio a due è un film del 2005 diretto da D.J. Caruso. Durante gli anni del college Brandon Lang (Matthew McConaughey) è una stella in ascesa del football. Un grave infortunio al ginocchio lo costringe a interrompere la sua carriera di quarterback alle soglie del professionismo. Grazie alla sua profonda conoscenza del football, Brandon trova lavoro in un call center che fornisce pronostici per le scommesse sportive. Sei anni dopo, la sua capacità di saper azzeccare le squadre vincenti nelle partite di football attira l’attenzione di Walter Abrams (Al Pacino), il proprietario di una società di consulenza per scommesse sportive. Walter è un imprenditore senza scrupoli abituato a ottenere tutto ciò che vuole e, avendo fiutato il talento di Brandon, gli offre un considerevole stipendio e un lussuoso appartamento se accetterà di lavorare per lui a Manhattan. Trasferitosi a New York, Brandon finisce sotto l’ala protettiva di Walter, che instaura con il ragazzo una relazione padre-figlio. Nel passato di Walter c’è la dipendenza dal gioco d’azzardo e dalla droga, e ciò rappresenta ancora una grossa preoccupazione per la moglie Toni (Rene Russo), proprietaria di un salone di parrucchiere. Walter inventa per Brandon lo pseudonimo di “John Anthony” e lo introduce nella squadra dei dipendenti…
Curiosità: Il film Rischio a due (Two for the Money), diretto da D.J. Caruso nel 2005, ha diviso la critica per la sua rappresentazione del mondo delle scommesse sportive, non riuscendo a coprire i costi di produzione al botteghino nonostante un cast di alto livello.
La ricezione critica è stata generalmente tiepida o negativa, con un punteggio di approvazione basso sui principali aggregatori. Molti critici hanno osservato che, nonostante le interpretazioni energiche di Al Pacino e Matthew McConaughey, la sceneggiatura fatica a mantenere alta la tensione, trasformandosi in una serie di cliché sul gioco d’azzardo. Al Pacino è stato spesso descritto come troppo teatrale (stile “shouting Pacino”), mentre il personaggio di McConaughey è stato criticato per una mancanza di profondità emotiva che rendesse partecipe lo spettatore della sua ascesa e caduta.
Il film Rischio a Due è stato considerato un insuccesso commerciale (box office bomb), avendo incassato meno del suo budget di produzione stimato in 35 milioni di dollari. Il totale globale si è fermato infatti a circa 30,5 milioni di dollari. Il mercato domestico ha generato circa 23 milioni di dollari.
Curiosamente, l’Italia è stata il mercato internazionale più proficuo per il film, raccogliendo circa 1,1 milioni di dollari (circa 900.000 euro dell’epoca), superando altri territori europei dove il film è uscito direttamente in home video.
La trama di Rischio a Due si ispira alla vita di Brandon Lang, un ex giocatore di football diventato un esperto di handicap sportivi per il consulente di scommesse Bill Gerard. Il vero Brandon Lang appare nel film in un piccolo cammeo come avversario di McConaughey in una partita di football.
Il film ha segnato il ritorno sul grande schermo di Rene Russo dopo una pausa di tre anni; l’attrice interpreta la moglie del personaggio di Al Pacino, un ruolo chiave che funge da bussola morale nella storia.
Rischio a Due è stato prodotto dalla Morgan Creek Productions e distribuito dalla Universal Pictures, uscendo in Italia il 28 aprile 2006.

LA SCHEDA DEL FILM RISCHIO A DUE (t.or. Two for the money)
Regista: D.J. Caruso – Cast: Al Pacino, Matthew McConaughey, Rene Russo, Armand Assante, Jeremy Piven, Jaime King, Kevin Chapman, Ralph Garman, Gedde Watanabe, Carly Pope, Charles Carroll, Gerard Plunkett, Craig Veroni, James Kirk – Genere: Thriller – Anno: 2005 – Paese: USA – Sceneggiatura: Dan Gilroy – Fotografia: Conrad W. Hall – Durata: 2 h 2 min. – Distribuzione: UIP – Data di uscita: 24 giugno 2005 – La scheda del film Rischio a Due di D.J. Caruso su Wikipedia
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM RISCHIO A DUE:

Lascia un Commento