Prova a prendermi | Recensione. La sceneggiatura del film Prova a prendermi di Jeff Nathanson è ispirata all’autobiografia del vero Abagnale, che dopo essere stato catturato lavorò per 26 anni nell’Fbi occupandosi di frodi e assegni contraffatti. Una vicenda straordinaria – specie per la conclusione, in cui il fuorilegge si trasforma in un pilastro del sistema – nelle mani di Spielberg diventa un’occasione unica per analizzare alcuni fondamenti della cultura statunitense: il mito del successo,
il pragmatismo selvaggio, l’importanza dell’apparenza, il bisogno di redenzione.
E per criticarne la superficialità (per essere credibile, a Frank basta vedere un paio di puntate del Dottor Kildare e di Perry Mason). Sullo sfondo, ben delineato, un affresco dell’America degli anni Sessanta, ancora ingenua e fiduciosa.
Mentre nel profondo emergono, in chiave meno esplicita ma anche più nera del solto, alcuni tipici temi spielberghiani: l’odio-amore per la famiglia, la solitudine dell’infanzia, la ricerca del padre.
Trascurato dall’establishment hollywoodiano e trattato da molti alla stregua di un semplice divertissement, Prova a prendermi è in realtà una delle opere più felici del regista: che sembra sentirsi davvero libero, mascherando la complessità dietro un ritmo narrativo travolgente e pieno di ironia. Fotografia di Janusz Kaminski, musica (non pomposa, per una volta) di John Williams. Tutto il cast di Prova a prendermi funziona: Walken avrebbe meritato che la sua nomination diventasse un Oscar. (Prova a prendermi | Recensione del film tratta da “Il Mereghetti – Dizionario dei Film“, ed. 2021)
Nelle peripezie di un imbroglione, uno spaccato di Storia Usa. Spielberg in Prova a prendermi evita i vezzi d’epoca. Così, la vicenda diventa un’ideale parabola americana. Comincia con il crollo impietoso del sogno, prosegue con l’ebbrezza incosciente della truffa e finisce con lo sberleffo alla legge. (Recensione tratta dal settimanale Film TV)
Trama: In Prova a prendermi di Steven Spielberg, un veterano agente dell’FBI è alla caccia di Frank Abbagnale Jr., un brillante truffatore che alla sola età di 19 anni ha già falsificato assegni per milioni di dollari ed impersonato con successo dottori, piloti ed avvocati…
Incassi: A fronte di un budget di 52 milioni di dollari, il film Prova a prendermi ha incassato 164.615.351 $ in Nord America e 187.498.961 $ nel resto del mondo, per un incasso globale di 352.114.312 $. In Italia il film ha incassato circa 3,2 milioni di euro.
Curiosità: Leonardo DiCaprio ha recitato in Prova a prendermi quasi sempre in cattive condizioni di salute. Il vero Frank Abagnale Jr. compare brevemente nel ruolo di un poliziotto francese. Compare anche il figlio di Spielberg: è il ragazzo che dorme sull’aereo dietro DiCaprio quando viene riportato negli Stati Uniti dalla Francia.
Il film è costato in tutto 52 milioni di dollari. Prova a prendermi è il primo film dal 1988 in cui Tom Hanks non riceve il compenso più alto per un ruolo di protagonista, assegnato a DiCaprio.
Prova a prendermi è stato girato in 56 giorni all’inizio del 2002, tra febbraio e maggio, in più di 140 posti degli Stati Uniti e del Canada. Uno dei posti era il famoso Terminal 5 dell’aeroporto John F. Kennedy di New York. Quel terminal, costruito nel 1962 e allora considerato un capolavoro d’architettura, aveva chiuso nel 2001 a causa dell’abbandono della TWA, ma ha riaperto nel 2008.
Le riprese esterne dell’aeroporto di Miami sono state girate nell’aeroporto di Ontario in California.
Critica: Prova a prendermi (Catch Me If You Can, 2002) di Steven Spielberg è stato accolto dalla critica internazionale come un’opera brillante, capace di unire il puro intrattenimento hollywoodiano a una riflessione profonda sui legami familiari e la solitudine.

Prova a prendermi | Recensione
Molti critici, come quelli di The Hollywood Reporter, hanno lodato il cambio di passo di Spielberg verso un tono più leggero e “vintage”, descrivendo Prova a prendermi come un omaggio alle commedie sofisticate degli anni ’60. Roger Ebert lo ha definito un film “senza sforzo”, estremamente piacevole da guardare, pur non considerandolo uno dei “pesi massimi” della filmografia del regista.
La prova di Leonardo DiCaprio è stata ampiamente acclamata; Stephen Hunter ha sottolineato la sua versatilità nel ruolo del giovane truffatore Frank Abagnale Jr.. Anche il duetto con Tom Hanks è stato celebrato per l’alchimia “da cartone animato” (paragonata a Tom & Jerry) e per l’umanità che entrambi infondono ai personaggi. Una menzione speciale è andata quasi ovunque a Christopher Walken, la cui interpretazione del padre di Frank è stata definita “monumentale” e carica di malinconia.
Nonostante l’aspetto di “crime comedy”, testate come Cinephilia & Beyond hanno evidenziato come il cuore di Prova a prendermi sia il dramma della solitudine e la ricerca di una figura paterna.
Alcuni recensori, tra cui Peter Travers di Rolling Stone e i critici di Time Out, hanno trovato il film eccessivamente lungo (140 minuti) o talvolta troppo superficiale nel trattare le conseguenze morali dei crimini di Abagnale.
In generale, Prova a prendermi detiene un punteggio altissimo su aggregatori come Rotten Tomatoes (96%), confermandosi uno dei lavori più amati e “freschi” di Spielberg.
Il film Prova a prendermi di Steven Spielberg è disponibile in streaming su ![]()

LA SCHEDA DEL FILM PROVA A PRENDERMI (t.or. Catch me if you can)
Regista: Steven Spielberg – Cast: Leonardo DiCaprio, Tom Hanks, Christopher Walken, Martin Sheen, Nathalie Baye, Amy Adams, James Brolin, Frank John Hughes, Brian Howe, Steve Eastin, Chris Ellis, Jennifer Garner, Nancy Lenehan, Ellen Pompeo, Elizabeth Banks, Candice Azzara, Kaitlin Doubleday – Genere: Thriller, Storico – Anno: 2002 – Paese: USA, Canada – Sceneggiatura: Jeff Nathanson – Fotografia: Janusz Kaminski – Durata: 2 h 21 min. – Distribuzione: UIP – Data di uscita: 31 gennaio 2003 – La scheda del film
