PAST LIVES, recensione del film di Celine Song


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Past Lives | Recensione del Film a cura di Claudio Montatori. Tre persone sedute al bancone di un bar di New York, lui, lei e l’altro, Arthur, Nora e Hae Sung, due asiatici e un americano, sono sotto l’osservazione diltre persone di cui sentiamo i pensieri, le considerazioni circa i ruoli che i tre personaggi rivestono. Sono le nostre voci, i nostri pensieri, di noi spettatori, mentre osserviamo l’intesa che lega la donna a uno dei due uomini con cui dialoga amabilmente, mentre il terzo, l’americano, in evidente disagio, tace.

Past Lives Recensione Poster

Past Lives Recensione Poster

Ed io tra di voi cantava tanti anni fa Charles Aznavour in un famoso brano in cui un uomo assiste con dolore al nascere di un’intesa amorosa tra la sua amata e l’altro.

Sembra questa la storia. Ma è solo la prima impressione, un tranello teso dalla regista di origini coreane Celine Song (sua anche la sceneggiatura di Past Lives) per trascinarci dentro il suo racconto ispirato a esperienze personali, nella sua prima, notevole opera cinematografica, un melodramma moderno di profonda sensibilità.

Un film, questo Past Lives, che parla di vite passate, di amori mai nati e che proprio per questo hanno lasciato un vuoto che si vorrebbe colmare, di domande esistenziali che resteranno senza risposte, perché è impossibile sapere come sarebbe stata la vita se il caso o le circostanze, avessero permesso altre direzioni o le nostre scelte fossero state diverse.

È con un salto temporale all’indietro di ventiquattro anni rispetto alle scene iniziali che incontriamo due tredicenni, Nora, che però si chiama ancora Na Young, e Hae Sung, compagni di scuola, a Seoul, si salutano forse per sempre, proprio quando in loro sta nascendo un sentimento che va oltre l’amicizia.

Lei deve lasciare la capitale coreana per trasferirsi In America coi suoi genitori e sebbene sia dispiaciuta di lasciare Hae Sung è attratta dall’idea di conoscere una nuova vita. Lui, Hae Sung , accetta con dolore, non può fare niente, non c’è un’avventura da vivere al posto di questo addio, per lui è solo abbandono.

La cercherà a lungo e dodici anni dopo i due si incontreranno su Skype, ma sarà solo dopo altri dodici anni che potranno incontrarsi, quando Hae Sung (interpretato da Tao Yoo) andrà a New York  per incontrarla.

Ora lei è Nora (Greta Lee), è una scrittrice affermata ed è sposata con Arthur (John Magaro), la cui reazione all’incontro con il possibile rivale è da gustare, davvero un magnifico personaggio.

Più che un film d’amore Past Lives è un film sull’amore, l’amore vissuto, l’amore che manca, l’amore sognato, il bisogno d’amore e la ricerca. La regia di Celine Song è impeccabile, sa raccontare con raffinatezza e sa dirigere gli attori, tutti davvero bravi, Greta Lee in particolare è una magnifica Nora.

Celine è un nuovo talento del cinema mondiale? Chi vivrà vedrà. Intanto Past Lives ha partecipato a quasi tutti i film festival in giro per il mondo dove ha ricevuto premi e candidature di ogni tipo, concorre come miglior film e miglior sceneggiatura originale ai prossimi, imminenti premi Oscar, tutta la critica ne ha cantato le lodi. Che altro dire? Da vedere. (Past Lives | Recensione del film a cura di Claudio Montatori)

Trama: Past Lives, film diretto da Celine Song, racconta la storia di Nora e Hae Sung (Moon Seung-ah e Seung Min Yim), due amici d’infanzia molto legati tra loro. I due vengono separati quando la famiglia di Nora decide di emigrare dalla Corea del Sud al Canada e finiscono col perdersi di vista. Crescendo in America, Nora (Greta Lee) riesce a coronare il suo sogno di scrivere per vivere e si trasferisce a New York. Nel frattempo Hae Sung (Teo Yoo) sta svolgendo la leva militare obbligatoria in Corea…

Curiosità: Past Lives è stato presentato in concorso il 21 gennaio 2023 al Sundance Film Festival e nominato tra i migliori dieci film del 2023 dal National Board of Review e dall’American Film Institute. Ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui cinque candidature ai Golden Globe e due candidature ai Premi Oscar.

Past Lives ha incassato 11.331.983 $ in Nordamerica e 31345176 $ nel resto del mondo, per un totale di 42.677.159 $ di cui 3.363.575 € in Italia.

Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il 95% delle 314 recensioni della critica è positivo, con un voto medio di 9,1 su 10: il consenso del sito recita: “Un notevole debutto per la scrittrice-regista Celine Song, Past Lives utilizza i legami tra i suoi personaggi centrali delineati in modo sensibile per supportare osservazioni incisive sulla condizione umana”. Su Metacritic, che utilizza una media ponderata, 52 critici assegnano a Past Lives un voto di 94 su 100.

Darghis che scrive per il New York Times ha paragonato Past Lives al cinema romantico francese complimentandosi per la sua moderazione nella presentazione dei suoi temi principali affermando: “La modestia del film – la sua intimità, la sua scala umana, le posizioni umili e la mancanza di sprint visivo – è uno dei suoi punti di forza. I personaggi vivono in case piacevoli ma ordinarie, del tipo in cui puoi immaginare di passare del tempo, del tipo in cui vuoi passare del tempo. Ci sono pochi grandi dettagli che dicono “guardami”, anche se potresti notare un poster per il classico Céline e Julie vanno in barca del 1974 di Jacques Rivette nell’ufficio di casa del padre di Nora a Seoul”. Scrivendo su The Guardian, Peter Bradshaw ha elogiato ampiamente il film, confrontandolo con le pellicole di Richard Linklater, Noah Baumbach e Greta Gerwig. Ha detto del film: “Past Lives è un glorioso film da appuntamento, e anche un film per ogni occasione. Come sempre con film come questo, c’è un piacere aggiunto nel chiedersi quanto della sua vita passata Song abbia usato. È un film da vedere a tutti i costi”.

Il regista Daniel Scheinert, che ha co-diretto Everything Everywhere All at Once di A24 con Daniel Kwan, ha elogiato Past Lives, dicendo: “È notevole il modo in cui lei [Celine Song] ha spinto oltre la storia dello “scegliere ciò che è giusto” e la storia del “combattere per conquistare la ragazza” e in qualche modo ha portato il suo pubblico a questo crepacuore in cui identificarsi dall’altra parte di quelle storie. Sono stimolato e disorientato da come il team di produzione l’abbia realizzato. Ma quando ho avuto la fortuna di vedere un Q&A e fare un brunch con Celine, ho visto quanto fosse curiosa, premurosa, appassionata e fascinosamente autoritaria, e sono stato immediatamente convinto che questo film non fosse un caso. È una poesia intelligente, sicura di sé e unica perché Celine è una poeta intelligente, sicura di sé e unica”.

Collider ha classificato Past Lives al numero 7 nella sua lista dei “20 migliori film drammatici del decennio finora”, definendolo “una storia che potrebbe esistere solo a causa delle circostanze moderne, ma che risulta senza tempo nel suo approccio. Come si fa a scegliere tra due amanti, uno che rappresenta i giorni più fruttuosi della sua giovinezza, l’altro qualcuno che ha imparato ad amare come parte della tua realtà? Celine Song esamina questi discorsi cruciali attraverso la prospettiva di una storia di immigrati”.

Nel 2024, IndieWire ha incluso Past Lives nella sua lista dei “Migliori film indipendenti americani del XXI secolo”.

Teo Yoo (Hae Sung) e John Magaro (Arthur) non si sono mai incontrati prima di girare la loro prima scena insieme. Quello che si vede nel film è il loro reale primo incontro.

Greta Lee e Teo Yoo sono stati tenuti il più possibile distanti durante la produzione per preservare la tensione del loro ricongiungimento a New York.

Past Lives  ruota attorno al concetto coreano di In-Yun (o Inyeon), che suggerisce come ogni incontro tra persone sia frutto di connessioni in vite passate. Secondo la tradizione citata nel film, servono 8.000 strati di In-Yun affinché due persone possano stare insieme in una vita.

Per evocare un senso di nostalgia e atemporalità, il direttore della fotografia Shabier Kirchner ha scelto di girare Past Lives interamente su pellicola Kodak 35mm.

Nonostante il suo personaggio parli un inglese stentato con un forte accento, l’attore Teo Yoo parla correntemente quattro lingue, tra cui un inglese perfetto.

Le stanze dei due protagonisti durante le videochiamate erano set fisicamente collegati. Questo ha permesso agli attori di recitare dal vivo, con la regista che sabotava intenzionalmente la connessione per creare ritardi e “freeze” realistici.

Le scene nei musei sono speculari: nel primo atto i bambini visitano il Museo d’Arte Contemporanea in Corea; nel terzo atto si ritrovano in un parco a New York davanti a sculture che richiamano lo stesso posizionamento dei volti, a simboleggiare il destino che si chiude.

Una scena del film Past Lives | Recensione e Analisi critica di Claudio Montatori

LA SCHEDA DEL FILM PAST LIVES (t.or. Past Lives)

Regista: Celine Song – Cast: Greta Lee, Shabier Kirchner, Teo Yoo, John Magaro, Moon Seung-ah, Seung Min Yim, Ji Hye Yoon, Won Young Choi, Ahn Min-Young, Seo Yeon-Woo – Genere: Sentimentale – Anno: 2024 – Paese: USA – Sceneggiatura: Celine Song – Musica: Christopher Bear, Daniel Rossen – Durata: 1 h 46 min – Distribuzione: Lucky Red – Data di uscita: 14 Febbraio 2024 – Il sito ufficiale del film “Past Lives” di Celine Song

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM PAST LIVES:

PAST LIVES – TRAILER

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