NERO, la recensione del film di Giovanni Esposito


Clicca per votare questo film!
[Voti: 9 Media: 4.1]
Il nostro voto

La recensione del film Nero a cura di Rita Ricucci. Nero di Giovanni Esposito è al cinema con il suo film d’esordio alla regia. Dopo avere recitato in numerosi film, mostrando la sua vivace ironia, dirige un melodramma nero, cupo, che lascia numerose tracce di riflessione, tra cui il valore dei miracoli. Paride, Giovanni Esposito, è un lavoratore a giornata che vive con sua sorella, Imma, la cui marcata disabilità cognitiva la rende pari a una bambina scoppiettante di meraviglia per i colori con cui disegna.

Nero | Recensione | Poster

Nero | Recensione | Poster

Un giorno, con un gruppo di amici, Paride partecipa a una rapina a mano armata ad un benzinaio con market annesso, e nell’agitazione del momento, gli parte un colpo di pistola che raggiunge il proprietario. Sconvolto, impaurito non scappa e si precipita sul corpo sanguinante dell’uomo piangendo e già pentito di ciò che aveva fatto.

Le sue mani corrose dal peccato mortale diventano insensibili al tatto e per quanto lui tenti di bruciarle, non sente più nulla.

Girato nella periferia casertana, tra le palazzine popolari dove a risiedere, ormai, sono una gran parte di immigrati, in particolare una gremita comunità di nigeriani, dalla prima sequenza, il neoregista Giovanni Esposito non nasconde il fulcro del film, cioè quel “devozionismo miracolatorio” che rischia di non parlare di fede ma di opportunismo e mirate giaculatorie.

Quindi, il primo piano alla Madonna, in questo caso, chiamata “Madonna dei detersivi, che lavano, lavano…” (evidente richiamo all’azione redentrice dai peccati) che, nelle vesti di una statuetta nel corridoio del market, osserva ogni cliente e non ultimo Paride stesso.

La sorpresa del film, tuttavia, è proprio nella trattazione seriosa e mai eccessiva della questione dei miracoli di cui è reso capace il Nero, soprannome di Paride. Man mano che gli altri in torno a lui, si rendono conto della potenza guaritrice di cui è artefice, avverte la perdita di uno dei sensi, cioè ogni guarigione è a scapito della perdita del tatto, dell’olfatto, dell’udito…che non hanno prezzo che possa essere pagato per preservarli.

Eppure, l’intensità attoriale di Esposito stesso, la bravura del cast scelto che gli fa da spalla e da contraltare, a partire dalla sorella Imma, una dolcissima e credibile Susy Del Giudice; al dottore, uno splendente Peppe Lanzetta, cinico e spietato nel giudicare “malata” la disabilità dei più fragili, al quale risponde il Nero: la sensibilità è forse una malattia?;  alla strutturata Anbeta Torormani, Alba, il cui ricordo del dolore della fuga dal proprio paese è inciso sulla pelle come una bruciatura perenne che non vuole nascondere e, per finire, l’agnostico Alessandro Haber, nelle vesti del signor Cincotti, un uomo sulla sedia a rotelle che se la ride prima di rimanere sbalordito nel riprendere a camminare, tutti rendono il film una buona e riuscita analisi del degrado sociale di alcune zone italiane e della preghiera ipocrita confusa con un atto di fede.

Sarà proprio il Nero a declinare la profondità dell’amore di cui lo stesso Vangelo è la buona novella: non c’è prezzo alla vita di chi ti è più caro al mondo e puoi perdere anche tutto di te perché l’altro viva e senta per te, odori per te, tocchi per te e veda il mondo per te, anche se il “cemento è dipinto di rosa” come per lo sguardo di Imma. (La recensione del film Nero è a cura di Rita Ricuccii)

Una scena del film Nero di Giovanni Esposito | Recensione di Rita Ricucci

LA SCHEDA DEL FILM NERO (t.o. Nero )

Regista: Giovanni Esposito – Cast: Giovanni Esposito, Susy Del Giudice, Marius Bizau, Giovanni Calcagno, Cristina Donadio, Alessandro Haber, Peppe Lanzetta, Vittorio Ciorcalo, Emanuel Dabone – Genere: Drammatico – Anno: 2024 – Paese: Italia, Germania – Sceneggiatura: Giovanni Esposito, Francesco Prisco, Valentina Farinaccio – Fotografia: Daniele Ciprì – Durata: 1 h 45 min – Distribuzione: Bartlebyfilm – Data di uscita: 15 Maggio 2025 – Il sito ufficiale del film Nero di Giovanni Esposito

Trama: Nero, il film diretto da Giovanni Esposito, vede protagonista della storia Nero, un delinquente di mezza età costretto a vivere di piccoli crimini per prendersi cura della sorella Imma, affetta da gravi disturbi mentali. Durante una rapina finita male, uccide per sbaglio un benzinaio. Sconvolto dall’accaduto, scappa, ma resta senza parole quando scopre che l’uomo non è né morto né ferito. Il miracolo viene attribuito alla Madonna dei detersivi, una curiosa statua situata nel negozio del benzinaio…

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DI NERO:

TRAILER UFFICIALE film NERO di Giovanni Esposito

Lascia un Commento