Le Città di Pianura | Recensione del Film a cura di Rita Ricucci. Le città di pianura di Francesco Sossai torna in sala dopo il trionfo ai David di Donatello 2026 come Miglior film, Miglior regia per Sossai, Miglior sceneggiatura, Miglior produzione, Miglior montaggio e, non ultimo, Miglior attore protagonista per Sergio Romano. Le città di pianura è un road movie introspettivo su due amici che, a seguito della crisi finanziaria del 2009 — che in Italia ha visto lavoratori e piccoli imprenditori perdere il lavoro e fallire — attendono di realizzare un sogno: il ritorno del loro amico dal Sud America, che sanno aver nascosto un piccolo tesoretto di «soldi sporchi».
Il primo sogno, sopra ogni altro, è quello dell’«ultimo bicchiere» perché, dice Carlobianchi, interpretato dal premiato e bravissimo Sergio Romano, «la voglia di bere l’ultima non si esaurisce, ma va al di là della sete»: un motto che assume le sembianze della speranza, in una continuità che non si spezza facilmente.
Così Carlobianchi e Doriano, cinquantenni, soli e squattrinati, amici da sempre, viaggiano nella pianura veneta sostando nei vari bar, già conosciuti, a bere «l’ultima birretta».
Nella notte incontrano Giulio, un giovane dottorando in architettura, reduce da una festa con i compagni di ateneo, nella quale non si è divertito troppo. Con opportunistica ma bonaria gentilezza, lo invitano a pagare l’ultima bevuta insieme. Correndo per strade e autostrade, la nuova triade si muove tra lo stupore, misto a smarrimento, del giovane Giulio — che, nonostante tutto, si sente rapito da una strana vitalità dei due amici — e la narrazione biografica di Carlobianchi e Doriano, che restituisce la verità amara della loro avventura di vita.
In questo, Le città di pianura commuove e sollecita la memoria dello spettatore, richiamando quanto ancora rimane dello sconvolgimento prodotto dalla crisi del 2009 (basti ricordare che proprio in quegli anni nasce la cosiddetta «legge antisuicidio», per tentare di arginare una situazione sociale sempre più drammatica).
Il carattere introspettivo del film è affidato al lavoro ineccepibile degli attori, in primis a quello di Sergio Romano, che nei primissimi piani è capace di restituire con verità la condizione di chi viene percepito dalla società come un fallito, un perdente. Eppure, l’ilarità di cui è capace risulta quasi contagiosa per lo spettatore, al punto da desiderare di «fare come lui», anzi di bere «l’ultima birretta» con lui.
Senza eccedere nei complimenti, Le città di pianura ricorda il cult inglese degli anni Ottanta, Withnail and I di Bruce Robinson, una drammatica buddy comedy che dà luce al nichilismo giovanile, figlio dei precedenti vent’anni nei quali imperavano conflitti economico-politici e la new age si faceva strada negli slogan di “Peace & Love”. Allo stesso modo, Le città di pianura si configura come la memoria di un ventennio italiano che elargiva speranze facili dopo il boom economico degli anni Ottanta e che ha finito per lacerare i legami familiari ed esacerbare quelli sociali, creando al contempo una maggiore ricchezza e un’indigenza oltre misura preoccupante. (Le Città di Pianura | Recensione del film a cura di Rita Ricucci)
Trama: Le Città di Pianura, il film diretto da Francesco Sossai, si svolge in Veneto e segue la storia di Carlobianchi e Doriano (Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla), due amici che hanno passato i cinquanta ma che si sentono ancora ragazzini, ostinatamente aggrappati a un’eterna adolescenza. La loro vita è fatta di bevute e di notti interminabili in cui fanno immancabilmente le ore piccole, inseguendo sogni sfocati. Senza un soldo e senza una meta precisa, hanno un solo rituale sacro: l’ultimo giro da un bar all’altro, come se nel fondo di un bicchiere potessero ancora trovare un senso. Durante una di queste serate storte, incrociano per caso Giulio (Filippo Scotti), un giovane studente di architettura dall’animo gentile e lo sguardo sognatore…
Incassi: Il film italiano Le città di pianura (2025), diretto dal regista bellunese Francesco Sossai, è diventato un vero e proprio caso cinematografico nazionale, arrivando a incassare la cifra straordinaria di 2.122.362 euro al botteghino italiano.
Partito in sordina a fine settembre 2025 con soli 7.095 euro nel primo weekend, Le città di pianura ha vissuto una scalata incredibile grazie al passaparola. Ha superato rapidamente i 550.000 euro a metà ottobre ed è arrivato a oltre 1,2 milioni di euro a dicembre, per poi chiudere la sua corsa oltre la soglia dei 2 milioni di euro.

Le Città di Pianura | Recensione
Riconoscimenti: Il film Le città di pianura ha vinto il prestigioso Biglietto d’Oro Cinecittà per gli straordinari risultati di pubblico ed è stato celebrato ai premi David di Donatello come uno dei titoli dell’anno.
Curiosità: L’idea del film Le città di pianura è nata nella mente di Francesco Sossai in una notte d’inverno del 2015. Ci sono voluti ben dieci anni per vederla realizzata sul grande schermo.
Prima del travolgente successo nelle sale italiane, Le città di pianura è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2025 all’interno della sezione Un Certain Regard.
Accanto al giovane talento Filippo Scotti (noto per È stata la mano di Dio), compaiono grandi attori come Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla, celebre e carismatico frontman della band rock Il Teatro degli Orrori.
Le città di pianura è un “on the road” stralunato ambientato interamente nella pianura veneta. Le riprese hanno toccato varie province tra cui Belluno (Sedico, Feltre), Padova (Cadoneghe, Brugine) e Venezia (Chioggia e Noale). In una scena i protagonisti si fingono architetti per scroccare del vino a Villa Roberti.
Lo stile del film ricorda una ballata country in cui i personaggi rifiutano i navigatori moderni e preferiscono disegnare i percorsi su foglietti di carta, dando vita a un viaggio dal sapore mitologico e fuori dal tempo.

LA SCHEDA DEL FILM LE CITTÀ DI PIANURA (t.or. Le Città di Pianura)
Regista: Francesco Sossai – Cast: Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran, Andrea Pennacchi – Genere: Commedia – Anno: 2025 – Paese: Italia, Germania – Sceneggiatura: Francesco Sossai, Adriano Candiago – Fotografia: Massimiliano Kuveiller – Durata: 1 h 38 min. – Distribuzione: Lucky Red – Data di uscita: 2 ottobre 2025 – Il sito ufficiale del film Le Città di Pianura di Francesco Sossai
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM LE CITTÀ DI PIANURA:

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