LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI, recensione del film di Shih-Ching Tsou


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La Mia Famiglia a Taipei | Recensione del Film a cura di Rosalinda Gaudiano. La piccola I-Jing insieme a sua madre e la sorella maggiore I-Ann approda nella colorata e piena di luci Taipei, cittadina a nord di Taiwan. Una famiglia di sole donne, che devono rimboccarsi le maniche e lottare per la sopravvivenza. Ed è Shu-fen (Janel Tsai), la madre, che per garantire un futuro alle sue figlie prende in gestione uno stand gastronomico notturno. Ma il quotidiano si presenta difficile, una vera lotta per sbarcare il lunario.

Shu-fen, non riesce a pagare l’affitto del locale ed è costretta ad impegnare qualche gioiello. Chiede soldi alla sua famiglia ma come risposta ha solo rifiuto. 

La figlia maggiore I-Ann è profondamente contrariata dal peso delle nuove responsabilità famigliari e per aver dovuto abbandonare gli studi accademici. Intanto la piccola I-Jing vive una dimensione d’innocenza esplorativa girovagando per le novità del suo quartiere.

Seconda opera di regia di Shish-Ching tsou, La mia famiglia a Taipei è un caleidoscopio crudo e realistico sulla vita di una famiglia  che deve affrontare situazioni mortificanti come i debiti, le difficoltà ai nuovi rapporti sociali e a ogni sorta di sacrificio.

La mia famiglia a Taipei | Recensione | Poster

La mia famiglia a Taipei | Recensione | Poster

Tutto fa parte della vita di un quotidiano che vede tutti condurre una dimensione di vita propria, un navigare nei propri  mondi. La nonna, la madre, le sorelle e il fratello della madre, anche I-Ann, sorella della piccola, perseguono vocazioni personali.  

E’ il nonno, il padre di Shu-fen, che appartiene a una cultura stantia, quella cultura antiradicale comunista, a  scatenare nella piccola I-Jing un conflitto emotivo imperdonabile, quando si accorge che la piccola è mancina.

Un evento che causa nella bambina una sorta di ribellione facendole compiere piccoli furtarelli con la “mano maledetta”. Rancori, frustrazioni, bugie e ricerca di barlumi di felicità, fanno parte delle vicissitudini di questa storia famigliare, tutta al femminile, all’apparenza normale, attraverso gli occhi innocenti di una bambina che  guarda attonita il mondo che la circonda e a un certo punto si convince davvero di avere la mano del diavolo.

Una cultura famigliare intima, raccontata sotto l’aspetto della dignità cinese, che deve sempre mostrare il suo lato migliore, anche insabbiando scomodi segreti.

In parallelo alle luci e ai colori della città rappresentata da una scenografia entusiasmante, si contrappone una sceneggiatura che racconta il lato più cupo di una vita di rinunce e mortificazioni.

Si deve dar merito a Shish-Ching tsou per il modo con cui usa la MDP, che guarda da vicino i personaggi, come se davvero filmasse i propri famigliari. La mia famiglia a Taipei è stato premiato al “Roma Film Festival”, al National Board, e ha ottenuto due candidature a Critics Choise Award e Miglior Film alla Festa del Cinema di Roma 2025. (La Mia Famiglia a Taipei | Recensione del film a cura di Rosalinda Gaudiano)

Trama: La Mia Famiglia a Taipei, il film diretto da Shih-Ching Tsou, è ambientato nel cuore pulsante di Taipei, tra i colori e i rumori del mercato notturno. Racconta la storia di Shu-fen (Janel Tsai), una madre single che lotta ogni giorno per mantenere il fragile equilibrio familiare. Ha due figlie, la ventenne ribelle I-Ann (Shi-Yuan Ma) e la piccola e curiosa I-Jing (Nina Ye), di appena cinque anni. Dopo la fine del matrimonio e anni vissuti fuori città, Shu-fen è tornata a Taipei con un sogno semplice, quello di aprire un piccolo chiosco dove servire zuppe e noodles. Abbandonata anni prima dal marito, scopre che ora è in fin di vita in ospedale e, spinta da un senso di dovere e umanità, sceglie di assisterlo nei suoi ultimi giorni, sostenendo persino le spese del funerale. Un gesto che la lascia sommersa dai debiti, alimentando il disprezzo silenzioso della madre e delle sorelle, che la considerano da sempre una causa persa…

Curiosità: Il film La mia famiglia a Taipei, con il titolo Left-Handed Girl è stato presentato il 15 maggio 2025 in anteprima mondiale alla Settimana internazionale della critica del 78º Festival di Cannes, il 16 agosto 2025 al 73º Melbourne International Film Festival, il 6 settembre 2025 al 50º Toronto International Film Festival, il 9 settembre al 51º Festival del cinema americano di Deauville, il 22 settembre 2025 al 30º Busan International Film Festival, il 19 ottobre 2025 alla 20ª Festa del Cinema di Roma con il titolo La mia famiglia a Taipei.

Left-Handed Girl è uscito il 14 novembre 2025 in distribuzione limitata nelle sale statunitensi ed è reso disponibile in streaming su Netflix dal 28 novembre 2025. La mia famiglia a Taipei è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 22 dicembre 2025, distribuito da I Wonder Pictures

In Italia ha incassato 246.209 €.

Sul sito web aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il 98% delle 96 recensioni dei critici è positivo. Il consenso del sito afferma: «Un caloroso viaggio attraverso Taipei, caratterizzato dalla sua vissuta specificità culturale e dalle dinamiche familiari in cui ci si può identificare, La mia famiglia a Taipei è un primo lungometraggio da solista vincente della sceneggiatrice e regista Shih-Ching Tsou». Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato al film un punteggio di 77 su 100, basato su 18 critici, indicando recensioni «generalmente favorevoli». Il sito AlloCiné ha calcolato una media di 3,7 su 5 da parte di 26 critici.

Per Tammy Tarng, su The Guardian, La mia famiglia a Taipei è «un film toccante e originale, pieno di umorismo e pathos».

Per Camille Nevers, su Libération, «questo è il film meglio scritto dell’anno. […] Shih-Ching Tsou ha lavorato in modo ammirevole, si potrebbe persino dire che ha “scolpito” il suo progetto. […] Baker le permette finalmente di dirigere da sola questo primo lungometraggio, magnificamente, finemente realizzato, ponderato e realizzato, che culmina nella splendida e semplice inquadratura finale. […] Il tocco di Baker è riconoscibile, ma La mia famiglia a Taipei è un film assolutamente personale».

Per Claudia Bertolé, su Cineforum, «i legami familiari possono rivelarsi difficili da classificare, lo sguardo della regista, con chiari rimandi alla New Wave taiwanese, ne indaga la forza al di là della forma, [è] un accorato racconto di donne […] in un racconto non privo di ironia di un universo ai margini, che in questo caso viene colto dallo sguardo di una bambina». (fonte Wikipedia)

Una scena del film La mia famiglia a Taipei | Recensione e Analisi critica di Rosalinda Gaudiano

LA SCHEDA DEL FILM LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI (t.or. Left-Handed Girl)

Regista: Shih-Ching Tsou – Cast: Janel Tsai, Nina Ye, Blaire Chang, Teng-Hui Huang, Akio Chen, Shi-Yuan Ma – Genere: Drammatico – Anno: 2025 – Paese: Taiwan, Francia – Sceneggiatura: Shih-Ching Tsou, Sean Baker – Fotografia: Ko-Chin Chen, Tzu-Hao Kao – Durata: 1 h 48 min. – Distribuzione: I Wonder Pictures – Data di uscita: 22 dicembre 2025 – Il sito ufficiale del film La mia famiglia a Taipei di Shih-Ching Tsou

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI:

LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI | Trailer Italiano Ufficiale HD

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