LA FOSSA DELLE MARIANNE, la recensione del film di Eileen Byrne


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La recensione del film La Fossa delle Marianne a cura di Rita Ricucci. Dopo gli short-film di un discreto successo, La fossa delle Marianne è il primo lungometraggio di Eillen Byrne, presentato in Italia al Film Festival di Bolzano 2025. Il film è un profondo road movie che mette a tema la domanda sulla morte, un viaggio che si dipana tra il realismo delle emozioni e il fiabesco delle leggende.

La fossa delle Marianne | Recensione | Poster

La fossa delle Marianne | Recensione | Poster

Paula, la giovane e intensa Luna Welder, è un’adolescente che ha perso suo fratello di solo otto anni, annegato nelle acque dell’Alto Adriatico, a Trieste, mentre lei dormiva nei postumi di una sbornia.

Il senso di colpa l’accompagna di notte, nel suo incubo ripetuto, quando affonda in un oceano, senza annegare e sprofonda sempre più giù, incapace di contrastare la forza delle acque che la spinge in un buco nero, simile al buio che si può trovare solo negli 11.000 metri circa di profondità della Fossa delle Marianne, punto estremo del fondo delle acque che ricoprono il Pianeta… pari solo alla fossa oscura nella quale si cade poco prima di tentare di farla finita con la vita. Quello di Paula è il vuoto di senso lasciato non solo dalla morte prematura del fratello, ma addirittura senza un corpo sul quale piangere perché disperso in mare. Per questo il suo tormento la spinge a “sentire” la voce di Tim, il fratellino, e a vederlo accanto a sé in ogni dove.

Accanto alla sepoltura vuota di Tim, Paula incontra Helmut, un Edgar Selge capace di offrire un tocco comico alla serietà della situazione, un anziano e strano signore che trafuga le ceneri di sua moglie per portarla via dal cimitero.

Per affinità congiunte, nell’affetto per i propri cari morti, i due intraprendono lo stesso viaggio, una fuga contro il dolore della perdita, con mete diverse: per Helmut è l’Alto Adige, dove la sua seconda casa attende il riposo delle ceneri di sua moglie, accanto a quelle di suo figlio; per Helga è Trieste per avvicinarsi al luogo della scomparsa di Tim.

La Fossa delle Marianne è un atto unico, equilibrato, soppesato nei dettagli, intensamente vero, che restituisce la poesia dell’anima, che cerca nell’altro l’abbraccio consolatorio al proprio dolore.

All’interno dell’abitacolo del camper di Helmut, si scopre l’angoscia e la paura di Paula davanti alla sofferenza del nuovo vecchio amico, il suo bisogno di stringere a sé la vita che sente mancargli. Generazioni lontane quelle dei due protagonisti, eppure tra i due, la giovane regista, fa nascere un rapporto universale e unico: l’amicizia nella cura dell’altro.

Il viaggio si compie tra le altezze meravigliose dell’Alto Adige, dove una natura possente e dominante invita lo spettatore a comprendere lo sguardo sulle ‘cose ultime’, la morte e l’aldilà, luogo deputato al ritrovamento definitivo con i propri cari. Quale spazio, posto, sta vivendo Tim, dove si trova? È la domanda di Paula. Dove posso ritrovare la mia famiglia, quella di Helmut.

Ad accompagnare la maestosità delle possibili risposte è una colonna sonora, quella di Claire Parsons che fa sospirare la speranza, tenace e fedele, di Paula con l’aria di Madame Butterfly, “Un bel dì, vedremo” e Bach con un Orfeo, malinconico come Helmut, che grida “Che farò senza Euridice”.

La Fossa delle Marianne è un film da vedere, e far vedere, mentre si risale dalla profondità oscura alla luce della vita, l’unica risposta alla morte. (La recensione del film La Fossa delle Marianne è a cura di Rita Ricucci)

Una scena del film La Fossa delle Marianne di Eileen Byrne | Recensione di Rita Ricucci

LA SCHEDA DEL FILM DI LA FOSSA DELLE MARIANNE (t.o. Marianengraben)

Regista: Eileen Byrne – Cast: Luna Wedler, Edgar Selge, Willie Vonnemann, Martin Abram, Nicolas Lech, Celina Terán Gómez, Dominik Raneburger – Genere: Avventura, Commedia, Drammatico – Anno: 2024 – Paese: Lussemburgo, Italia, Austria – Sceneggiatura: Eileen Byrne – Fotografia: Petra Korner – Durata: 1 h 27 min – Distribuzione: Trent Film – Data di uscita: 24 Aprile 2025 – Il sito ufficiale del film La Fossa delle Marianne di Eileen Byrne

Trama: La Fossa delle Marianne, il film diretto da Eileen Byrne, vede protagonista Paula (Luna Wedler), una ragazza che dopo la tragica morte del fratellino Tim, annegato a Trieste, si sente sopraffatta dal dolore e dal senso di colpa. Incapace di superare il lutto, abbandona gli studi di biologia marina e si isola dal mondo, decisa a farla finita nel luogo dove il fratellino ha perso la vita, nel giorno del suo compleanno. La sua vita prende una svolta inaspettata quando incontra Helmut (Edgar Selge), un anziano vedovo in viaggio verso l’Alto Adige per portare le ceneri della sua defunta moglie Helga. Decisa a raggiungere Trieste per realizzare il suo tragico proposito, Paula costringe l’irascibile Helmut a darle un passaggio in Italia sul suo vecchio camper…

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DI LA FOSSA DELLE MARIANNE:

“La Fossa delle Marianne” | dal 24 Aprile al cinema!

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