L’AFFAIRE BOJARSKI, recensione del film di Jean-Paul Salomé


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L’Affaire Bojarski | Recensione del Film a cura di Rita Ricucci. L’affaire Bojarski, con la regia di Jean-Paul Salomé, è in sala dal 9 aprile dopo essere stato ospite della XVI edizione dei Rendez-Vous del Nuovo Cinema Francese tenutosi a Roma. Il film racconta la vicenda realmente accaduta nel dopoguerra, quando un incredibile falsario, dal talento unico, riuscì a sconvolgere la Banque de France.

L’Affaire Bojarski | Recensione | Poster

L’Affaire Bojarski | Recensione | Poster

Jan Bojarski, il bravissimo Reda Kateb, è un ingegnere polacco che, dopo essere stato fatto prigioniero in Ungheria, fugge per rifugiarsi in Francia e iniziare una nuova vita.

Sposato con Suzanne, Sara Giraudeau, e padre di due figli, mentre aspira a essere riconosciuto come inventore di piccole novità destinate al futuro — come la penna usa e getta per sostituire quella stilografica a ricarica d’inchiostro oppure la caffettiera ad accensione programmata — si arrangia con lavori precari e saltuari, tra i quali anche quello di falsificare documenti durante l’occupazione tedesca.

Tuttavia, senza cittadinanza, nessuna delle sue invenzioni può essere brevettata e dunque produrre guadagno, fino a quando a scoprirne il talento è un malfattore falsario che aspira alla più alta delle vette: la falsificazione delle banconote di Stato.

Jan Bojarski sarà infatti ricordato come il più grande falsario della storia, inimitabile nella sua genialità, colui che costruì macchine perfette per la riproduzione delle banconote, divenute così impeccabili da consegnargli il titolo di “Cézanne della contraffazione”.

Lo spettatore segue gli anni di lavoro e di successo di Bojarski attraverso l’uscita della banconota da 1000 franchi, a partire dal 1945 fino al 1951 con quelle dedicate a Minerva ed Ercole, le prime contraffatte dal maestro; a seguire Terra e Mare, fino alla fatidica effigie di Bonaparte, che gli valse definitivamente il paragone con il maestro francese Cézanne.

L’Affaire Bojarski di Salomé è meticoloso nel descrivere ciò che spinge il talento di un uomo a fare delle proprie invenzioni un simbolo di libertà. La gioia del protagonista nel vedere le sue creazioni è pari alla gioia di avere tra le braccia il suo bambino, unica realtà impossibile da riprodurre nella sua pienezza e totalità umana.

Il cammino di Bojarski, però, non si consuma nella ricchezza — incontrollata, mai ostentata — che via via acquisisce nel cambio delle banconote false, bensì in una ricerca di riconoscimento ufficiale della propria perseveranza e genialità. Il grande confronto è infatti con l’ispettore capo Mattéi, Basten Bouillon, che segue il caso con tenacia. È lo stesso Bojarski a voler avvicinarsi a lui: vuole farsi vedere, notare; vuole sentir parlare di sé come di un uomo introvabile, al pari di una sua banconota. Bojarski ha bisogno di essere ‘visto’: si accosta a Mattéi, lo scruta, in qualche modo si rende visibile, pur restando un fantasma agli occhi della giustizia.

Jean-Paul Salomé si cimenta con L’Affaire Bojarski in un film drammatico di spessore, con la vivacità narrativa di un veterano del noir, restituendo un’opera intensa e coinvolgente. (L’Affaire Bojarski | Recensione del film a cura di Rita Ricucci)

Trama: Nel film L’Affaire Bojarski di Jean-Paul Salomé, Jan Bojarski, un giovane ingegnere polacco, si rifugia in Francia durante la guerra. Lì mette a frutto il suo talento per fabbricare documenti falsi durante l’occupazione tedesca. Dopo la guerra, la mancanza di un certificato di nascita gli impedisce di depositare i brevetti delle sue numerose invenzioni ed è costretto a svolgere lavori occasionali mal retribuiti… fino al giorno in cui un gangster gli propone di usare le sue eccezionali doti per fabbricare banconote false. Inizia così per lui una doppia vita all’insaputa della sua famiglia. Molto presto, si ritrova nel mirino dell’ispettore Mattei, il miglior poliziotto di Francia…

Critica: L’accoglienza critica de L’Affaire Bojarski è stata generalmente positiva, con elogi particolari per la ricostruzione storica e l’interpretazione dei protagonisti. Reda Kateb è stato lodato per la sua interpretazione di Bojarski, descritta come sfaccettata e capace di restituire la genialità ossessiva del personaggio. La critica francese (testate come Abus de Ciné) ha apprezzato il lavoro di ricerca che ancora la narrazione a dettagli storici precisi.

Alcuni critici, come quelli di Le Suricate, hanno però definito l’opera come un “film d’epoca già superato” dal punto di vista stilistico. Su portali come AlloCiné e FilmTV.it, le recensioni del pubblico oscillano tra il discreto e il buono.

Incassi: Il film L’Affaire Bojarski ha ottenuto un discreto successo commerciale, trainato soprattutto dal mercato domestico francese. Secondo i dati aggiornati ad aprile 2026, il film ha incassato circa 9,4 milioni di dollari a livello globale.

In Francia L’Affaire Bojarski ha superato il milione di ingressi (circa 1.131.197 presenze registrate a fine febbraio 2026). Nella sua prima settimana di uscita a metà gennaio 2026, è stato tra i film più visti nel paese.

Curiosità: Il regista Jean-Paul Salomé ha presentato personalmente L’Affaire Bojarski a Roma l’8 aprile 2026 presso il Cinema Nuovo Sacher.

Czesław Bojarski era un ingegnere polacco rifugiato in Francia che, per oltre 15 anni, produsse banconote quasi perfette nel cortile di casa sua, riuscendo a ingannare persino la Banca di Francia.

Il regista ha collaborato strettamente con il giornalista svizzero Jacques Briod per garantire l’accuratezza storica della trama.

Oltre a Reda Kateb, L’Affaire Bojarski vede la partecipazione di attori pluripremiati come Sara Giraudeau e Bastien Bouillon.

Una scena del film L’Affaire Bojarski | Recensione e Analisi critica di Rita Ricucci

LA SCHEDA DEL FILM L’AFFAIRE BOJARSKI (t.or. L’Affaire Bojarski)

Regista: Jean-Paul Salomé – Cast: Reda Kateb, Sara Giraudeau, Bastien Bouillon, Pierre Lottin, Quentin Dolmaire, Olivier Loustau, Cédric Weber, Lolita Chammah, Camille Japy, Francis Leplay, Alain Bouzigues – Genere: Drammatico – Anno: 2025 – Paese: Francia – Sceneggiatura: Jean-Paul Salomé, Bastien Dareto – Musica: Mathieu Lamboley – Durata: 2 h 8 min. – Distribuzione: Movies Inspired – Data di uscita: 9 Aprile 2026 – La scheda del film L’Affaire Bojarski di Jean-Paul Salomé su IMDB

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM L’AFFAIRE BOJARSKI:

L’AFFAIRE BOJARSKITRAILER

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