Giustizia e vendetta, violenza, controllo, aggressività, conflittualità familiari, amore e guerra sono alcune delle declinazioni in cui prende forma il tema del conflitto che emerge nei 6 film selezionati per l’edizione 2026 di Cinema e psicologia. L’orizzonte del conflitto è il titolo della rassegna che prende il via mercoledì 18 febbraio, al Cinema Conca Verde di Bergamo, e che mette in dialogo il linguaggio del cinema con quello della psicologia per accompagnare il pubblico in un percorso di riflessione su tematiche legate all’esperienza e alla complessità della natura umana.
I 6 titoli individuati saranno, come di consueto, accompagnati dall’analisi di 6 psicologi e psicologhe professionisti che guideranno il pubblico in un percorso di scoperta e indagine della tematica. La rassegna si svolge ogni mercoledì dal 18 febbraio fino al 25 marzo, ore 20.30, con l’intervento di: Laura Mossi e Claudia Vattiato di Jonas Bergamo, Francesca Amighetti e Elena Lupini del Consultorio Scarpellini di Bergamo, Annalisa Boldrini di GIMBT, e Marco Andreoletti.
Mercoledì 18 febbraio si comincia con Un semplice incidente (2025) di Jafar Panahi, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes, film che ci pone di fronte all’interrogativo su quale sia la differenza tra vittima e carnefice, nel labile confine tra giustizia e vendetta. Il commento al film è curato dalla dott.ssa Laura Mossi di Jonas Bergamo. Il secondo appuntamento, mercoledì 25 febbraio, è con il titolo francese Noi e loro (2024) di Delphine e Muriel Coulin che, presentandoci il delicato rapporto tra un padre single e i suoi due figli, pone al centro il tema della violenza. La dott.ssa Elena Lupini del Consultorio Scarpellini di Bergamo infatti fornirà una lettura del film che approfondirà la possibilità della violenza come risposta all’assenza. Mercoledì 4 marzo sarà il titolo italiano Follemente (2025) di Paolo Genovese a fornire uno spunto di riflessione sull’aspetto dell’incontro amoroso, le emozioni che entrano in gioco come in un campo di battaglia. La dott.ssa Claudia Vattiato di Jonas Bergamo curerà il commento al film. Mercoledì 11 marzo si prosegue con Le assaggiatrici (2025) di Silvio Soldini, tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino, che porta in scena l’impulso vitale tra controllo e aggressività, dove il nutrimento diventa una minaccia alla vita. Il commento alla pellicola sarà condotto dalla dott.ssa Annalisa Boldrini di GIMBT. Mercoledì 18 marzo sono i conflitti familiari nascosti a essere al centro dell’attenzione nel film La mia famiglia a Taipei (2025) di Shih-Ching Tsou. Tra aspirazioni personali e responsabilità, tra tradizione e modernità, seguiamo la relazione complicata tra Shu-fen e le figlie. La dott.ssa Francesca Amighetti di Consultorio Scarpellini di Bergamo proporrà una sua lettura delle dinamiche presentate. Infine mercoledì 25 marzo verrà affrontato il tema del conflitto nella sua declinazione più spaventosa, ovvero la guerra, con il film di animazione La tomba delle lucciole (1988) di Isao Takahata. Due bambini, vittime innocenti di una tragedia più grande di loro, ci portano a vedere senza spettacolarizzazioni, cos’è la guerra e le sue conseguenze. Un classico, ma ancora purtroppo estremamente attuale. Il commento del film sarà curato dal dott. Marco Andreoletti.
PROGRAMMA
18 febbraio
Quale differenza tra vittima e carnefice nel labile confine tra giustizia e vendetta?
UN SEMPLICE INCIDENTE di Jafar Panahi
Un piccolo incidente d’auto diventa la scintilla per una caccia all’uomo con conseguenze sempre più travolgenti. Un film di profonda ricchezza anche quando sceglie la strada dell’ironia.
25 febbraio
La violenza come possibile risposta all’assenza.
NOI E LORO di Delphine e Muriel Coulin
Pierre, operaio nelle ferrovie, ha due figli uno dei quali, il maggiore, si avvicina a gruppi di estrema destra che rappresentano l’esatto contrario dei principi del padre.
4 marzo
Tra desiderio, paura e bisogno di contatto: l’incontro amoroso come campo di battaglia gentile.
FOLLEMENTE di Paolo Genovese
La nostra mente è un posto molto affollato, siamo tutti pluriabitati con tante diverse personalità che devono convivere tra di loro. Razionali, romantiche, istintive, a volte folli.
11 marzo
L’impulso vitale tra controllo ed aggressività: quando il nutrimento diventa minaccia.
LE ASSAGGIATRICI di Silvio Soldini
Tra sette donne, costrette ad assaggiare il cibo destinato ad Hitler, si intrecciano rapporti che implicano sia la solidarietà che il possibile tradimento.
18 marzo
Conflitti familiari nascosti, tra aspirazioni personali e responsabilità, tra tradizione e modernità.
LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI di Shih-Ching Tsou
A Taipei, Shu-fen lotta per tenere insieme la sua famiglia, ma le iniziative delle figlie rischiano di distruggere l’equilibrio già precario. Un film con un cuore da bambino.
25 marzo
Nel cuore del conflitto: quando i discorsi d’amore si arrendono alla logica dei discorsi di guerra.
LA TOMBA DELLE LUCCIOLE di Isao Takahata
Un film in cui la guerra non è spettacolarizzata, ma vissuta attraverso gli occhi dei bambini, vittime innocenti di una tragedia più grande di loro. Uno dei capolavori dello Studio Ghibli.
Ingresso 7,50 – 6,50 €
Ingressi ridotti anche con i carnet da 3, 6, 9 ingressi validi un anno anche per altre proiezioni presso Cinema Conca Verde, Cinema del Borgo, e d’estate Arena santa Lucia
Ingresso 7,50 – 6,50 € (over 65 e under 26)
Ingressi ridotti per tutti a 5,00, 5,50 o 6,00 € con i carnet da 9, 6, 3 ingressi validi anche per due persone la stessa sera,e utilizzabili anche per altre proiezioni per un anno presso Cinema Conca Verde, Cinema del Borgo, e d’estate Arena Santa Lucia.
Per informazioni: https://www.sas.bg.it/ – Facebook – Instagram
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