ERA, recensione del film di Vincenzo Marra


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Era | Recensione del Film a cura di Rosalinda Gaudiano. Napoli, con i suoi vicoli, la sua gente immersa in ricordi e affetti, chi vive  in solitudine, coinvolgendo famigliari, vicini e amici. Lina, ormai vedova, ottantenne, persona aggressiva quanto basta per affermare un carattere indomito, è sola evive in una casa confortevole. Sullo stesso pianerottolo c’è  anche Edoardo, anziano, ingegnere in pensione, che spera in un’amicizia affettuosa con la sua dirimpettaia.

Era | Recensione | Poster

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Tre figli, Lucio, prete, Sergio sfaticato e Patrizia con una storia famigliare molto equivoca, che soffrono di una personalità immatura e usano la madre come punto di sfogo alle loro frustrazioni.  

Una sorella, Maria, con cui spesso Lina discute animatamente e condivide il gioco delle carte. Vincenzo Marra con Era entra a far parte della commedia partenopea, raccontando una storia famigliare allargata, una storia il cui personaggio principale è Lina intorno alla quale ruotano le vite di tutti:  i figli, la sorella, il caro Edoardo e la dolce Amilà, la badante cingalese, che Lina ha accettato non senza riserve, ma che a poco a poco  ha imparato a voler bene.

Era, personaggio della mitologia greca, personalità vendicativa di Zeus, responsabile di tradimenti e figli illegittimi, a cui lo stesso regista s’inspira caratterizzando la sua Lina, austera e quasi aggressiva che combatte con energia per tenere unita la sua famiglia squilibrata.

Marra dirige e cura la sceneggiatura di un film, Era, che attraverso la vita di Lina, donna sofferente di cuore, entra nella dimensione del quotidiano di un’anziana donna, sola, che si reca spesso al cimitero per onorare la memoria del marito defunto.

E affronta così il problema delle persone anziane in solitudine, che diventano quasi un problema per la famiglia che cerca di relegarle nelle case di cura per anziani. Ma Lina è una donna intelligente, ancorata ai suoi principi e abitudini, si convince che deve essere accudita, ma  in casa sua.

Recitazione con siparietti famigliari distinti, che predilige la commedia di Edoardo e sostanzia una narrazione asciutta, schematica, eccessivamente intuibile, che sa mettere in evidenza ogni sensazione che incide sul racconto della vita di questa famiglia.

E come nella commedia edoardiana, i personaggi si vestono di una  napoletanità schietta, dei suoi stereotipi, delle problematiche famigliari condivise, delle gioie e dei dolori, non senza una comicità sommessa, intorno alla quale ruotano verità e bugie. (Era | Recensione del film a cura di Rosalinda Gaudiano)

Trama: Nel Film Era di Vincenzo Marra, protagonista della storia è Lina, un’anziana signora napoletana che non ha alcuna intenzione di farsi definire dalla data impressa sulla carta d’identità. Lina è energia pura: instancabile, presente, ostinatamente viva. Dirige con piglio deciso una rumorosa associazione cattolica di vecchiette borghesi, si prende cura della sorella e di un nipote mai davvero cresciuto e, soprattutto, continua a esercitare con determinazione il suo ruolo di madre “vecchio stampo” nei confronti dei tre figli sessantenni, eternamente in crisi. Economica, psicologica o sentimentale che sia, per ogni problema Lina ha sempre una soluzione.

Vedova da molti anni, resiste con fermezza ai continui tentativi dei figli di convincerla a entrare in un ospizio. Resiste con il sorriso, con l’ironia, con una vitalità che sembra inarrestabile. Ogni giovedì, qualunque cosa accada, rispetta due rituali imprescindibili: la visita al marito al cimitero e l’immancabile partita a scopone con la sorella Maria. Nella sua vita c’è anche Don Eduardo, il vicino di casa dall’età indefinita, che non perde occasione – né fantasia – per corteggiarla.

Un giorno però Lina ha un malore. Non può più restare sola e si trova costretta a scegliere: l’ospizio o una badante. Dopo una sorta di “casting” domestico, viene scelta Amilà, una donna dello Sri Lanka che vive da tempo a Napoli ma non conosce né la lingua né le tradizioni culinarie locali. Da questo incontro forzato nasce un rapporto inatteso, destinato a trasformare profondamente la vita di entrambe e quella di tutti gli altri protagonisti…

Curiosità: Il film Era è profondamente radicato nei ricordi d’infanzia di Marra. Il regista ha confessato di essere cresciuto con sua nonna a Vico Equense, dove ha ambientato diverse sequenze. Durante le estati degli anni ’80, passava le giornate sul divano osservando il “teatro vivente” di parenti e amiche della nonna, un’esperienza che ha poi riversato nel film.

Con Era, Marra abbandona per la prima volta lo stile da docufilm e i temi drammatici e spigolosi che hanno caratterizzato la sua carriera (come in L’equilibrio o La volta buona) per cimentarsi nel registro della commedia.

Marra ha lavorato con attori ultra-ottantenni, alcuni dei quali quasi privi di esperienze cinematografiche precedenti, definendo l’esperienza come un “lavoro folle ma bellissimo”.

La figura di Amilà, la badante cingalese interpretata da Marinì Sabrina Fernando, è ispirata alla vera assistente che si prese cura della nonna di Marra fino alla fine.

La critica ha lodato particolarmente la sintonia tra la protagonista Dalia Frediani e Marinì Sabrina Fernando.

Il titolo Era non è solo un tempo verbale legato al ricordo, ma deriva dalla celebre canzone napoletana Era de maggio, basata sui versi di Salvatore Di Giacomo.

Il regista ha dichiarato che la sua “umile ambizione” era quella di far rivivere lo spirito di Eduardo De Filippo attraverso un tono leggero ma profondo.

Tra i punti di riferimento contemporanei per l’equilibrio tra commedia e temi sociali, Marra ha citato il film francese Quasi Amici.

Una scena del film Era | Recensione e Analisi critica di Rosalinda Gaudiano

LA SCHEDA DEL FILM ERA (t.or. Era)

Regista: Vincenzo Marra – Cast: Dalia Frediani, Maurizio Casagrande, Giovanni Esposito, Angela De Matteo, Rosaria D’Urso, Sabrina Marini Fernando, Antonio Gerardi – Genere: Commedia – Anno: 2026 – Paese: Italia – Sceneggiatura: Vincenzo Marra – Fotografia: Gianluca Laudadio – Durata: 1 h 40 min. – Distribuzione: Compagnia Leone Cinematografica – Data di uscita: 26 marzo 2026 – Il sito ufficiale del film Era di Vincenzo Marra

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM ERA:

ERA Il Trailer Ufficiale

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