E venne il giorno | Recensione del Film a cura di Claudio Montatori. L’atteso E venne il giorno approda nelle sale italiane dopo un embargo di notizie circa la sua trama durato fino a oggi. E, come spesso accade dopo le lunghe attese, insieme al film arriva anche un po’ di delusione. Non ci sono gli Uccelli di Hitchcock, né gli Ultracorpi comunisti di Don Siegel e neanche i Morti Viventi di Romero, non appaiono nella pellicola, ma sono tutti lì, presenti-assenti. Hanno ispirato il regista americano di origine indiana M. Night Shyamalan che ha tentato di creare la stessa crescente tensione in vista di una imminente sciagura che caratterizzava quei film.
Improvvisamente in alcune città della costa Est degli Stati Uniti, numerosi cittadini vengono colti da mania autodistruttiva e si suicidano scegliendo i metodi più diversi e drammatici.
Presto ci si rende conto di essere di fronte a un fenomeno di incontrollabile tragicità che si manifesta senza un’apparente ragione. Forse dovuto a un virus di natura sconosciuta messo in circolazione da un gruppo di terroristi, un’arma segreta o chissà cos’altro.
Appare comunque evidente che l’unica via di uscita consiste nella fuga. Ed è così che l’insegnante di scienze di un liceo di Philadelphia, Elliot Moore (Mark Wahlberg) insieme con sua moglie Alma (Zooey Deschanel), alla loro figlia di otto anni Jess (Ashlyn Sanchez) e dell’amico Julian (John Leguizamo), tentano di scappare verso territori dove le pulsioni suicide non si sono ancora verificate.
Nella ricerca dei perché, l’unica spiegazione che abbia un senso sembra essere quella che a generare il fenomeno sia la stessa natura che, maltrattata dall’uomo, gli si rivolta contro producendo una tossina in grado di annullare l’istinto di conservazione di coloro che ne vengono investiti, diffusa attraverso l’azione del vento.
Così tra tragiche morti e incontri drammatici lungo il cammino intrapreso alla ricerca della salvezza, i protagonisti scopriranno, e noi con loro, che l’unica salvezza sono l’amore e la concordia fra gli uomini. Forse. Shyamalan ci aveva stupito con i suoi finali a sorpresa nei suoi precedenti film (citiamo ad esempio Il Sesto Senso e The Village), ma in E venne il Giorno questo finale manca, è un’assenza che delude e il “messaggio” di amore e concordia, per quanto condivisibile, appare un tantinello scontato.
Il film E venne il Giorno parte bene e qua e là ci sono dei momenti anche molto belli, ma manca mordente, dopo un po’ la storia va avanti per inerzia e non essendo riscattata dal finale lascia tutto in sospeso generando insoddisfazione. (E venne il giorno | Recensione del film a cura di Claudio Montatori)
Trama: E venne il giorno, film thriller diretto e prodotto da M. Night Shyamalan, è la storia di uno strano fenomeno diffuso per il quale le persone, inspiegabilmente e all’improvviso, si tolgono la vita. Tutto accade al Central Park di New York, dove un gruppo di cittadini cadono improvvisamente in uno stato catatonico e, senza motivo, decidono di uccidersi. Se in un primo momento si ipotizza che le morti siano dovute a un attacco biochimico terroristico, la teoria perde credito man mano che i suicidi si diffondono in tutto il Nordest degli Stati Uniti. Nel frattempo, a Filadelfia, l’insegnante di scienze Elliot Moore (Mark Wahlberg) e sua moglie Alma (Zooey Deschanel), decidono di lasciare il paese insieme all’amico Julian (John Leguizamo) e sua figlia Jess (Ashlyn Sanchez)…
Curiosità: La pellicola E venne il giorno ha guadagnato negli USA 64.506.874 $, mentre in Italia ha totalizzato 2.441.000 €. In tutto il mondo, ha guadagnato 163.403.799 $.
Il film è stato accolto molto negativamente dalla critica. Il sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta che solo il 18% delle 176 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo, con un voto medio di 4 su 10. Il consenso critico del sito recita: “E venne il giorno inizia con una promessa, ma sfortunatamente scende a una sciocchezza incoerente e poco convincente.” Su Metacritic E venne il giorno detiene un punteggio di 34 su 100 basato sul parere di 38 critici. (fonte Wikipedia)
E venne il giorno è stata la prima pellicola di Shyamalan a ricevere il visto censura R-rated (vietato ai minori di 17 anni non accompagnati) negli Stati Uniti, a causa della natura esplicita e inquietante delle scene di suicidio. L’attore protagonista Mark Wahlberg ha dichiarato in seguito di essersi pentito di aver preso parte al film, definendolo scherzosamente “un film sui parchi e gli alberi” e ammettendo l’assurdità di alcune scene, come quella in cui parla a una pianta.
Come sua abitudine, Shyamalan compare nel film, ma questa volta solo con la voce: interpreta “Joey”, l’uomo che continua a chiamare Alma (Zooey Deschanel) al cellulare.
Shyamalan ha dichiarato che il suo obiettivo era creare un eccellente “B-movie” di fantascienza, ispirandosi a classici della paranoia degli anni ’60 come Gli uccelli di Hitchcock o L’invasione degli ultracorpi.
Sebbene sia stato stroncato dalla critica e abbia ricevuto 4 nomination ai Razzie Awards (tra cui Peggior Film e Peggior Regista), E venne un giorno è stato un successo finanziario, incassando circa 163 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 48 milioni.
Il film è stato girato quasi interamente seguendo l’ordine cronologico delle scene, una pratica non comune nelle grandi produzioni hollywoodiane.
La celebre battuta di Mark Wahlberg “Be scientific, douchebag” (Sii scientifico, idiota) è stata un’improvvisazione dell’attore.

LA SCHEDA DEL FILM E VENNE IL GIORNO (t.or. The Happening)
Regista: M. Night Shyamalan – Cast: Mark Wahlberg, John Leguizamo, Zooey Deschanel, Ashlyn Sanchez, Betty Buckley, Robert Bailey Jr., Spencer Breslin – Genere: Thriller – Anno: 2008 – Paese: Gran Bretagna – Sceneggiatura: M. Night Shyamalan – Fotografia: Tak Fujimoto – Durata: 1 h 31 min. – Distribuzione: 20th Century Fox – Data di uscita: 12 giugno 2008 – La scheda del film E venne il giorno di M. Night Shyamalan su Wikipedia
GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM E VENNE IL GIORNO:

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