– Al via la 18esima Edizione “Lungo il Tevere.. Roma 2022”: storica kermesse dell’Estate Romana (News)


Roma, 15 giugno – Mille e diverse occasioni di intrattenimento per 80 serate tra metà giugno e fine agosto. Anche quest’anno l’organizzazione sarà programmaticamente all’insegna del massimo rispetto per il riposo notturno di chi abita vicino all’asse dei Lungotevere (la musica termina sempre a mezzanotte)

e della consapevolezza ambientale: raccolta differenziata e coordinamento con l’Ama per l’attenta pulizia quotidiana. “Lungo il Tevere…Roma” vuole rappresentare una positiva e creativa alternativa alla movida notturna romana.
Afferma l’organizzatore Lorenzo Marsili: “Il nostro obiettivo è valorizzare il Tevere, curandone l’ambiente e sfruttandone i potenziali sociali e culturali. Siamo orgogliosi di offrire ancora una volta a Roma un’occasione di intrattenimento serale estivo di qualità all’insegna della sicurezza, del rispetto dell’ambiente e dei diritti degli abitanti del centro storico. Siamo il marchio storico che ha contribuito concretamente alla riscoperta e alla vivibilità serale delle banchine del Tevere, cuore e simbolo di una città che sta riscoprendo il piacere di ritrovarsi dopo la dura esperienza della pandemia. “Lungo il Tevere… Roma” si rivolge ai romani come ai turisti, ai giovani come ai meno giovani. Siamo felici di mettere a disposizione dei visitatori la nostra consolidata esperienza e un’ampia gamma di offerte per tutte le necessità e tutti i gusti”.
– Date e orari di apertura: dal 16 giugno al 28 agosto, ingresso libero e gratuito tutti i giorni dalle 19 alle 2 (con stop alla musica a mezzanotte);
– Ingresso principale a Ponte Garibaldi. Altri ingressi: Ponte Sisto, Ponte di Cestio e Ponte Sublicio;
– La manifestazione si svolge sulla banchina destra del Tevere, da Ponte Sisto a Ponte Sublicio, cioè (in superficie) dall’altezza di piazza Trilussa al complesso storico di san Michele a Ripa;
– Sicurezza, vigilanza, pulizia: 50 addetti quotidiani per vigilare sulla sicurezza e sul decoro. Sacchi colorati per la raccolta differenziata dei rifiuti, un pullmino elettrico di “Lungo il Tevere…Roma” li trasporterà a un punto di raccolta nella zona di servizio a Ponte Sublicio: l’Ama passerà a ogni fine serata. In questo modo le banchine saranno pulite ogni mattina;
– L’organizzazione collocherà e curerà 1000 piante lungo il percorso. Provvederà anche all’illuminazione e ai bagni gratuiti con fogna e presidio continuo di personale per manutenzione e pulizia.
– Regola del pieno e attento rispetto, in tutti gli stand, della normativa del “bere consapevole”: vendita di alcolici, ma solo fino ai 21 gradi.
Ed ecco nel dettaglio cosa offrirà “Lungo il Tevere… Roma” in questa estate 2022:
11 punti Food & Beverage con macroaree caratterizzate da un’offerta gastronomica internazionale (romana, spagnola, messicana, etnica)
50 stand artigianali, anche qui con un’offerta locale e internazionale
10 stand associativi legati all’ambiente, alla cultura, alla letteratura, alla musica. Molte associazioni si occupano attivamente di tutela ambientale e animale: adozione dei cani, la pulizia e la cura del nostro habitat (Nuova Agropoli), la cura del Tevere come immenso patrimonio della nostra città (Mondo Sommerso). Altre associazioni si occupano di musica jazz e di cinema
La manifestazione rappresenta 200 partite Iva di artigiani costantemente presenti negli 80 giorni e crea opportunità di lavoro per oltre 400 persone.
Molto ricco e variegato il programma di “Scena – Il Cinema lungo il Tevere” con ospiti del calibro di Carlo Verdone, Paolo Virzì, Paola Minaccioni, Beatrice Baldacci, Franco Angeli e moltissimi altri (programma dettagliato allegato a parte). Tutte le sere proiezione gratuita alle 21.30.
All’altezza di Ponte Garibaldi funzionerà uno Spazio Libri, per sottolineare la vocazione anche culturale di una grande manifestazione popolare.
Torna “Salotto Tevere”, lo spazio culturale coordinato dalla Direttrice Artistica Giò Di Sarno, cantautrice e giornalista, napoletana ma da sempre a Roma: “La mia idea era, ed è, far diventare le banchine un ritrovo di artisti colpiti dalla pandemia, sottratti a quell’applauso necessario per l’anima. Lo spazio è aperto a chiunque voglia esibirsi, presentare un libro, un disco o passare una semplice serata tra la gente che ha la possibilità di assistere gratuitamente, in un luogo incantevole, alle esibizioni previste dal calendario o alle performance di artisti di passaggio. Il calendario è in continua evoluzione…. Oltre a dirigere gli eventi artistici, porterò in scena il mio recital “Napoli e non solo””.
Ogni mercoledì saranno in programma gli appuntamenti del Premio letterario “IusArteLibri: Il Ponte della Legalità”, creato dall’avv. Antonella Sotira, presidente dell’Associazione culturale fra avvocati e magistrati “IusGustando & IusDisputando: Simposi Giuridici”, attraverso salotti-dibattiti, animati da avvocati, magistrati, accademici, scrittori e giornalisti, seguiti da momenti conviviali.
Tornano anche “Gli spettacoli del giovedì” curati dal noto e popolare autore e regista Fabrizio Giannini, attento e raffinato cultore della storia e delle tradizioni romane. In libreria è, per esempio, appena uscito il suo audiolibro “Serenata a Trilussa” in cui interpreta le poesie del grande cantore della romanità.
Confermata la presenza di Padre Paolo Fiasconaro del Centro Missionario dei Frati Minori Conventuali. L’Associazione “La Vela d’oro”, fondata e condotta dalla famiglia Marsili, in collaborazione con la Regione Lazio e Roma Capitale ha messo a disposizione a Padre Paolo uno stand gratuito per la sua attività. Padre Fiasconaro è pronto all’ascolto, al dialogo, anche al Sacramento della Riconciliazione, ovvero alla Confessione. E poi incontri, serate di animazione carismatica, esibizione di gruppi etnici e folkloristici, conversazioni “nel pieno rispetto delle opinioni altrui”. L’iniziativa risale al 2014 quando i Frati decisero di affrontare una sfida: “Diamo un volto umanitario, sociale e spirituale all’Estate romana sul Tevere”. Il Centro Missionario dei Frati Minori Conventuali ha ascoltato l’appello di Papa Francesco per “una Chiesa in uscita, in perenne Missione” e ha trovato una sua strada anche sulle banchine del Tevere.

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