30 GIORNI DI BUIO, recensione del film di David Slade


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30 giorni di buio | Recensione del Film a cura di Daniela Losini. Laggiù nello sperduto e ostile Alaska (quest’anno è “la” meta, dopo In to the wild di Sean Penn), nella cittadina di Barrow si spende l’ultimo giorno di luce prima di affrontare i trenta di tenebra che ogni anno oscurano la località. Grumi di telefoni cellulari bruciati, cani sgozzati e un novello Renfield allucinato (Ben Foster, Alpha Dog) che capita in città, sono le minacce anticipatorie della distruzione che verrà.

30 giorni di buio | Recensione | Poster

30 giorni di buio | Recensione | Poster

Tratto dall’omonima e robusta graphic novel di Steve Niles e Ben Templesmith (il secondo ha contribuito anche alla stesura delle sceneggiatura), prodotto da Sam Raimi, 30 giorni di buio è diretto da David Slade (Hard Candy) che sceglie le tinte forti, con opportune incursioni splatter, senza risparmiare ansia, soprassalti e coinvolgimento.

Un gruppo di vampiri capeggiati da Marlow (Danny Huston, un plauso deciso) decima gli abitanti con scientifica e infallibile organizzazione predatoria.

Sembianze umane, denti come rasoi acuminati, fame atavica e millenaria. Niente a che vedere con l’aura romantica (ve ne è solo un accenno nel finale per motivi logici) o grottesca che i nosferatu hanno acquisito negli ultimi anni.

Sfuggono alla carneficina alcuni fortunati: lo sceriffo (Josh Hartnett che maneggia l’accetta con convincimento), l’ex moglie (Melissa George, Turistas) e altri sopravvissuti che avranno modo di sperimentare (alcuni con la propria stupidità) la determinatezza degli invasori.

Senza scampo nè sconti alla tensione, si dipana la mattanza e lo scontro tra prede e cacciatori sino al duello finale. Molte le citazioni in questo 30 giorni di buio: da Frankenstein nella scena in apertura con la nave abbandonata tra i ghiacci sino a Matrix nei corpo a corpo.

Apocalittico e cupo horror, benedetto dalla nostra sete di emozioni. (30 giorni di buio | Recensione del film a cura di Daniela Losini)

Trama: 30 giorni di buio, è un film del 2007 diretto da David Salde, basato sull’omonima serie a fumetti ideata da Steve Niles e Ben Templesmith. La città di Barrow, Alaska, si prepara all’arrivo dei ’30 giorni di buio’ ovvero il fenomeno della notte polare che si verifica nel Circolo polare artico. Qualcuno, tuttavia, sta cercando di isolare i cittadini e lo sceriffo Eben Oleson (Josh Hartnett) e il suo vice Billy Kitka (Manu Bennett) indagano sul misterioso sabotatore. Avendo perso il suo volo, anche Stella Oleson (Melissa George) è costretta a rimanere in città e, nonostante gli attriti, aiuta il suo ex marito ad interrogare lo straniero che sta portando scompiglio in città. L’uomo pronuncia frasi sconnesse e agghiaccianti, rifiutandosi di collaborare. L’interrogatorio, tuttavia, è sospeso a causa di un improvviso guasto alla centrale elettrica e delle telecomunicazioni…

Curiosità: Il film ha incassato 75,5 milioni di dollari al botteghino. Sull’aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 51% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 5,6 su 10 basato su 157 critiche, mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 53 su 100 basato su 29 critiche.

Prima dell’uscita del film nelle sale statunitensi, è stato girato un prequel intitolato 30 Days of Night: Blood Trails della durata di 30 minuti diretto da Víctor García. Il film, realizzato dalla FEARnet, è stato distribuito esclusivamente su internet, è ambientato due giorni prima degli avvenimenti di 30 giorni di buio, e racconta le vicissitudini di George, informatore che lavora per la cacciatrice di vampiri Judith, iniziate a New Orleans e terminate nei pressi di Barrow. Successivamente è stata girata un’altra parte intitolata 30 Days of Night: Dust to Dust.

Nel 2010 è stato realizzato un sequel per la regia di Ben Ketai, intitolato 30 giorni di buio II (30 Days of Night: Dark Days), distribuito in Italia da Sony Pictures, è interpretato da Kiele Sanchez, Mia Kirshner e Harold Perrineau. (fonte Wikipedia)

30 giorni di buio (30 Days of Night) ha ricevuto nomination per premi di genere come il Scream Award e il Golden Schmoes Award per Miglior Film Horror nel 2008 e 2007 rispettivamente, ma non ha vinto premi principali, concentrandosi più sul plauso della critica per il suo impatto nel genere horror e per la sua ambientazione unica. Il film è stato apprezzato per la sua atmosfera intensa e l’approccio realistico ai vampiri, ricevendo una ricezione mista ma generalmente positiva dalla critica di settore.

Una scena del film 30 giorni di buio | Recensione e Analisi critica di Daniela Losini

LA SCHEDA DEL FILM 30 GIORNI DI BUIO (t.or. 30 Days of Night)

Regista: David Slade – Cast: Josh Hartnett, Melissa George, Danny Huston, Ben Foster, Mark Boone Junior, Mark Rendall, Amber Sainsbury, Manu Bennett, Megan Franich, Joel Tobeck, Elizabeth Hawthorne, Nathaniel Lees, Craig Hall – Genere: Horror – Anno: 2007 – Paese: Nuova Zelanda, USA – Sceneggiatura: Steve Niles, Stuart Beattie, Brian Nelson – Fotografia: Jo Willems – Durata: 1 h 53 min. – Distribuzione: Medusa – Data di uscita: 8 febbraio 2008 – La scheda del film 30 giorni di buio di David Slade su Wikipedia

GUARDA IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM 30 GIORNI DI BUIO:

30 GIORNI DI BUIOTRAILER

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