La recensione del film Soundtrack

.       .

Vai ai contenuti

FILM > RECENSIONI

SOUNDTRACK - RECENSIONE

Soundtrack recensione
Recensione

di M. Carmosino
[Soundtrack recensione] - "Soundtrack - ti spio, ti guardo, ti ascolto" di Francesca Marra Ŕ un thriller a sfondo erotico interpretato da Andrea Osvart, Vincenzo Amato, Valentina Lodovini e Giorgio Lupano. Un film che mostra come la mente umana possa elaborare determinati pensieri e mettere in atto altrettanti comportamenti, giusti o sbagliati che siano; oltrepassare il limite della normalitÓ e sfociare in quello della pazzia, dell'ossessione. Tema cardine del film Ŕ proprio questo: la gelosia che diventa ossessione e che crea dinamiche morbose che porteranno i protagonisti a confrontarsi drammaticamente con i propri fantasmi interiori. Al centro di questa ossessione ci sono Paolo e Linda, lui tecnico del suono, lei attrice emergente. I due si trasferiscono in un piccolo paese arroccato, dove lei deve iniziare le prove di uno spettacolo teatrale incentrato su un rapporto di coppia ambiguo e morboso. Col passare dei giorni per˛ la realtÓ e la finzione si mescolano e Paolo si scopre geloso di Linda fino ad esserne ossessionato e a perseguitarla con un risvolto fino ad arrivare ad un epilogo drammatico. Il film girato nel 2007 ha avuto un lungo percorso che ha sospeso i tempi di uscita nelle sale fino all'intervento di Distribuzione straordinaria grazie alla quale nelle sale. "Volevo raccontare - dice la regista - di come sia facile oltrepassare un limite di " normalitÓ senza neanche accorgersene, e all'improvviso entrare nella follia da cui tornare indietro non Ŕ pi¨ possibile" . Il film tenta di esaminare l'animo umano nel tentativo di riconoscerne le sue fragilitÓ profonde e a volte insanabili, ma talvolta risulta statico, non comunica passione, non coinvolge appieno forse anche a causa di una certa staticitÓ da parte di alcuni attori. (La recensione del film "Soundtrack" è di Maria Azzurra Carmosino)
- Vai all'archivio delle recensioni
- Lascia un commento, la critica o la tua recensione del film "Soundtrack":




Torna ai contenuti | Torna al menu