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FILM > RECENSIONI

LE AMICHE DELLA SPOSA
Recensione
di Francesca Casella
Malgrado la sua vita vada a rotoli, quando scopre che la sua migliore amica Lillian è fidanzata, Annie deve assolutamente essere la sua prima damigella d’onore. Single e al verde, Annie si lancia in tutti i rituali richiesti e conosce le altre ragazze dalla parte della sposa, inclusa Helen, una sorta di rivale che è prontissima a portare perfettamente a compimento tutti quei doveri tra i quali Annie cerca a stento di farsi strada. Mentre guida le damigelle di Lillian verso una serie sempre crescente di disastri, Annie si rende conto che la persona che la conosce meglio di tutti l’ha presentata a quattro estranne che daranno una svolta alla sua vita. Judd Apatow, forte dei successi di Molto incinta e 40 anni vergine, coi quali ha portato ad un livello superiore la commedia demenziale, naviga, con questo film in mari già troppe volte esplorati. Eppure, guardando Le amiche della sposa, non possiamo non chiederci come mai nessuno avesse provato prima ad unire la romantic comedy con gli sketch più disastrosi e provocatori esistenti. Dopo il suo straordinario cameo in Molto Incinta , la popolare attrice del Saturday Night Live, Kristen Wiig, ha ricevuto la proposta di mettersi alla prova in una veste diversa da quella attoriale: ha scritto la sceneggiatura di questo film, basandosi su un'idea avuta con la coo-protagonista. Le amiche della sposa è diverso da un qualunque film romantico perché è incentrato su qualcosa con cui molte donne devono avere a che fare: i preparativi del matrimonio che sono ben lungi dal glamour di Bride Wars o dai tentativi di sabotaggio sul genere Il matrimonio del mio migliore amico. Ciò che rende ancora più comico il film, è la consapevolezza che molte delle scene realizzate sono storie realmente accadute alle due sceneggiatrici del film che, nella vita vera, si sono ritrovate ad essere damigelle o, comunque, partecipanti a svariati matrimoni. Ogni personaggio è ben caratterizzato non solo dalla sceneggiatura, ma anche dalle attrici che li impersonano. Nonostante questo, il film, molto spesso, risente della lentezza provocata dai lunghi dialoghi che, spesso, si dimostrano essere poco scattanti e troppo esasperati.


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