Dopo aver distrutto, per insipienza o inaccortezza, il set del film in cui deve fare solo la comparsa (una specie di remake di Gunga Din), l'attore di origine indiana Hrundi V. Banshi (Sellers) viene invitato per sbaglio alla festa che dà il boss (McKinley) di cui ha appena "sabotato" il film: impacciatissimo e imbranato commetterà mille gaffe, rovinando la festa e finendo per distruggere la villa.

Sellers ripropone un personaggio inventato per la tv inglese (quello dell'involontario perturbatore della quiete) e Edwards lo usa la meglio per ridicolarizzare il mondo che aborre della Hollywood ricca e fasulla.

Una sequenza ininterrotta di gag devastanti orchestrate, con un crescendo magistrale,