Ha il merito di essere stato l'unica pellicola americana che
abbia attaccato il nazismo prima di Pearl Harbour. Il film si apre con una
didascalia: "Questa storia si svolge nel periodo fra le due guerre, un
periodo di transizione durante il quale si è scatenata la pazzia, la
libertà è caduta a capofitto e l'umanità è stata
presa a calci nel sedere". È un'opera di grande peso civile che
alterna momenti di altissima poesia, di straordinaria comicità e di
amarezza. È anche il passaggio di Chaplin dal cinema muto al sonoro.