La recensione del film Germania anno zero di Roberto Rossellini

.       .

Vai ai contenuti

IERI OGGI E...

Trama

GERMANIA ANNO ZERO di R. Rossellini

Germania anno zero di Roberto Recensione
La Germania nel primo dopoguerra. Fra le rovine di Berlino semidistrutta dai bombardamenti il tredicenne Edmund vive di espedienti con un fratello, che Ŕ ricercato come ex-nazista, e la sorella si prostituisce. Consigliato da un maestro omosessuale e razzista, avvelena il proprio padre malato e invalido. Secondo l'ideologia nazista il vecchio Ŕ considerato ormai una bocca inutile, un peso in una societÓ povera e sconvolta, disperatamente aggrappata alla sopravvivenza. Il ragazzo, ossessionato dal rimorso, si uccide gettandosi da una casa diroccata.
Idea Centrale
╚ il pi¨ incisivo film/saggio sulla solitudine della Germania dopo le rovine della guerra.
Analisi
Rossellini ci offre un quadro impressionante della disgregazione civile ed umana, cogliendo lo spirito di una cittÓ, dove le persone "vivono nella tragedia come nel loro elemento naturale". Di Berlino, che occupa una posizione centrale nella storia del nostro tempo, fornisce delle immagini densissime nella loro apparente immediatezza, offrendo informazioni ed elementi di giudizio come nessun altro testo letterario, cinematografico o saggistico che si conosca ha mai esposto. Scarno e straziante, forse il film che meglio esprime la poetica realista del regista.
Note e curiositÓ
II film, che idealmente conclude il ciclo della guerra (insieme a Roma cittÓ aperta e PaisÓ), inizia il periodo del "dopo guerra", smarrito, incerto e crudele, che si completerÓ con Europa '51 e Viaggio in Italia. (Da "201 film capolavoro " di Gaetano Sandri)


Torna ai contenuti | Torna al menu