La recensione del film E' nata una stella di George Cukor

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Trama

E' NATA UNA STELLA di George Cukor

E' nata una stella Recensione
L'ascesa della giovane cantante ed attrice Esther Blodgett (Garland), da sognatrice di provincia a stella nell'Olimpo di Hollywood. Vi giunge grazie all'aiuto di Norman (Mason), suo pigmalione e protettore, un tempo attore famoso ma ora in decadimento a causa dell'alcol. Si sposano ma, mentre la carriera della moglie cresce fino a meritare l'Oscar, quella dell'uomo si spegne sempre pi¨. Quando scopre che la moglie vuole abbandonare il cinema e rinunciare alla sua carriera per stargli vicino Norman si annega.
Idea Centrale
Melodramma sul dorato mondo del cinema e sulle sue ipocrisie, mette in scena il desiderio di tanti anonimi sognatori e sognatrici: vedersi improvvisamente trasformati in celebritÓ.
Analisi
Il regista, con l'aiuto dello sceneggiatore Moss Hart, fonde perfettamente il crescendo drammatico con la descrizione dei vari momenti episodici del film, raccontati con veridicitÓ, ironia e sopratutto crudo realismo. Ne esce un film emozionante ed appassionato nel quale la descrizione del mondo del cinema si integra perfettamente con il destino dei due protagonisti e ne spiega le tendenze autodistruttive.
Note e curiositÓ
Dopo la prima rappresentazione, la casa produttrice ridusse il film da 182' a 134'. Nel 1983 Ŕ uscita una copia restaurata di 170' che si avvicina all'edizione originale. (da "201 film capolavoro secondo la critica" di Gaetano Sandri)


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