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LE ALI NON SONO IN VENDITA viaggio nel labirinto della fast fashion

 

Dal 29 marzo, sulla piattaforma Streeen.org, è disponibile Le ali non sono in vendita, viaggio nel labirinto della fast fashion diretto da Paolo Campana, con la supervisione artistica di Sara Conforti e prodotto da FAIR, che racconta un percorso durato un anno per riflettere insieme a ragazzi e ragazze sul fenomeno della fast fashion. Le ali non sono in vendita, viaggio nel labirinto della fast fashion interseca arte e attivismo: al documentario con interviste su temi complessi, si affianca infatti il viaggio onirico ed estetico degli studenti e il loro percorso di riappropriazione dei propri vestiti. Da tempo la Campagna Abiti Puliti denuncia l’insostenibilità di questo modello di sviluppo: la produzione continua di nuove collezioni e la vendita a basso costo impone alle lavoratrici tessili ritmi di lavoro disumani per paghe da fame. Turni estenuanti, violenze fisiche e psicologiche, straordinari non retribuiti, libertà di associazione violata sono alcune delle caratteristiche alla base del ciclo della fast fashion. Inoltre, come ultimo anello di una catena di potere fortemente sbilanciata a favore dei marchi committenti, le lavoratrici stanno pagando in larga parte il conto della crisi. Consapevoli che il cambiamento passi anche attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva al consumo critico delle nuove generazioni, FAIR in collaborazione con hòferlabproject ha promosso una serie di workshop di approfondimento in quattro Istituti di Milano, Genova, Foggia e Torino seguiti da due masterclass a Genova e Torino, coinvolgendo i giovani studenti attraverso un approccio sperimentale che unisse la pratica artistica e l'attivismo. Il docufilm, arricchito da interviste ad esperti, infografiche e approfondimenti, racconta questo percorso dando voce ai ragazzi e alle ragazze che lo hanno vissuto. Attraverso una metafora onirica, che passa da Dedalo e dal filo di Arianna, i giovani aprono al mondo la loro riflessione sul presente e sul futuro della moda, lanciano una chiamata all’azione che si fa appello corale al cambiamento. Un percorso corale che ha coinvolto anche l’artista e rapper AME 2.0 con la canzone Cambiare ispirata alle dichiarazioni raccolte dai giovani durante i workshop e ai principi della Campagna Abiti Puliti. È stato un viaggio emozionante che ci ha permesso di osservare da vicino il punto di vista dei ragazzi e delle ragazze che acquistano i capi della fast fashion e ne frequentano i luoghi. Attraverso un viaggio a cavallo fra l’arte e l’attivismo, siamo riusciti a costruire con loro uno spazio di confronto al contempo intimo e politico sugli impatti multidimensionali della moda, sulle persone e sul tema del consumo critico. Sono loro i veri protagonisti di questo film, sono loro che domandano un cambiamento radicale del modello di produzione e consumo- ha dichiarato Deborah Lucchetti, presidente di Fair e coordinatrice della Campagna Abiti Puliti. Il docufilm è stato realizzato con i contributi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dell’Unione Europea e grazie ai contributi derivanti dalla campagna 5 per mille 2017 e 2018. Grazie alla collaborazione di Streeen! - piattaforma streaming VOD dedicata al cinema indipendente e d’autore con base a Torino - il docufilm sarà disponibile in visione gratuita in tutta Italia da lunedì 29 marzo, inserita nel canale FREEE! di streeen.org che offre al pubblico contenuti ricercati e free. Lanciata a fine 2019 e attiva da febbraio 2020, Streeen.org vanta attualmente in catalogo oltre 250 film d'autore italiani e internazionali, film sperimentali e off-off, in forma di lungometraggio, cortometraggio o documentario, arricchiti da approfondimenti testuali e interviste esclusive che accompagnano lo spettatore alla scoperta del cinema fuori dai circuiti mainstream.



BAD LUCK BANGING OR LOONY PORN sarà distribuito da Lucky Red

 

Sarà Lucky Red a distribuire in Italia BAD LUCK BANGING OR LOONY PORN, il film vincitore dell'Orso d'Oro all'ultimo Festival internazionale del film di Berlino. Il film sarà programmato in esclusiva su Miocinema e, alla riapertura dei cinema, disponibile per la programmazione in sala. Miocinema, inoltre, in collaborazione con il Trieste Film Festival, offrirà ai propri utenti una rassegna dedicata a Radu Jude. “Il motivo per cui è nato Miocinema – commenta Andrea Occhipinti – è offrire il meglio del cinema d’autore, come nel caso di Bad Luck Banging or Loony Porn, e farlo con modalità flessibili e innovative che costruiremo insieme ai nostri numerosi esercenti partner. Vogliamo portare all'attenzione del pubblico italiano film importanti e rilevanti, premiati ai Festival, film di autori e cinematografie spesso europee con una voce forte e originale che merita di essere ascoltata, aumentare la circolazione e la popolarità di questo genere di film anche attraverso un'offerta digitale, dandogli uno spazio dedicato per farsi conoscere e apprezzare, come già accaduto con The Dissident. Essendo MioCinema una piattaforma integrata con oltre 150 sale cinematografiche, i film saranno poi sempre disponibili per i cinema che vorranno programmarli alla riapertura”. Diretto da Radu Jude, ambientato a Bucarest e girato in tempi di coronavirus (i protagonisti, come noi tutti, indossano la mascherina), il film ha scosso e trionfato al festival di Berlino, ottenendo il riconoscimento più importante tra gli applausi della critica. Emi (Katia Pascariu) insegnante di una scuola bene di Bucarest, molto amata dagli studenti e molto stimata, si ritrova a dover mettere in discussione tutto quello che negli anni ha conquistato perché un video che la ritrae mente fa sesso spinto con suo marito viene messo in rete. Lo spettatore segue il suo percorso, dalle passeggiate iniziali in una rumorosa Bucarest, tra battute e sguardi malevoli, fino ad un vero e proprio processo allestito nel cortile della scuola in cui, da "imputata", dovrà rispondere alle accuse e alle domande dei genitori dei suoi studenti. Attraverso la struttura del film e l'intreccio con immagini di repertorio, BAD LUCK BANGING OR LOONY PORN è una satira pungente che mette in discussione la scala di valori su cui ancora poggia la società odierna, evidenziandone le contraddizioni e la morale giudicante. Sullo sfondo, prende vita la società rumena, tra passato e presente, nei tre atti in cui il film è suddiviso. Provocante, ironico, pungente, vibrante. Un film potente e attualissimo che certamente non lascia indifferenti.



Biografilm Festival torna dal 4 al 14 giugno con proiezioni dal vivo e online

 

Dopo il successo dell'edizione 2020, anche per il 2021 Biografilm festival manterrà le sue date tradizionali e si svolgerà dal 4 al 14 giugno a Bologna.
Biografilm è stato il primo festival in Italia a svolgersi online nel 2020, grazie alla collaborazione con MYmovies, che per la prima volta ha ospitato un festival sulla sua piattaforma, con oltre 46mila prenotazioni per gli oltre 40 film in programma.
Per l’edizione 2021 aumenteranno i film in programma, fino ad arrivare a un numero tra gli 80 e i 100 film e l'intera programmazione sarà offerta online in Italia.
Oltre alle proiezioni online, se la situazione sanitaria sarà favorevole, ci saranno proiezioni offline in linea con le normative anti contagio a Bologna, spettacoli all’aperto e nelle sale cinematografiche presso il circuito Pop Up Cinema Medica Palace. Gli spettacoli in presenza e online saranno a pagamento. Biografilm Festival si svolge con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna. «Stiamo lavorando a una selezione di titoli potenti. In molti di questi spicca il tema dell'attivismo, che potrà essere ritrovato in tutto il nostro programma» anticipa la direttrice Leena Pasanen. Il poster della diciassettesima edizione mette in risalto un'opera che l'artista Sissi – presente in giuria – ha dedicato a Biografilm: Fioritura linguale, 2020 (china, 50x70cm). Il disegno scelto come immagine del festival, con le parole della stessa artista, “rappresenta un gruppo di lingue, rivelando petali muscolari e radici laringee nell’atto di esprimersi in un nuovo linguaggio. Una specie di fiore sensibile all’ambiente che cambia fino a sbocciare in un messaggio senza parole. La fioritura del fiore linguale è indagata dall’artista con una tassonomia sulle molteplici aperture e annodamenti linguali costituendo un progetto di disegni in progress chiamato Linguario”. La giuria del Concorso Biografilm Italia 2021 è formata dalla scrittrice e critica cinematografica Elisa Cuter, recentemente in libreria con il volume Ripartire dal desiderio edito da minimum fax, dal regista Pierfrancesco Li Donni, vincitore del Concorso Biografilm Italia 2021 con La nostra strada, e dall’artista Sissi. autrice del poster di Biografilm 2021.



SULLA PAURA, dal 31 marzo in anteprima esclusiva su RaiPlay

 

Ci mette in guardia dai pericoli e ci spinge alla sopravvivenza.
É una emozione che ci paralizza ma che ci può salvare la vita oppure segnalarci delle grandi occasioni di crescita. La Paura: il più atavico e vasto dei temi viene esplorato da cinque noti scrittori contemporanei in “Sulla Paura”, dal 31 marzo in anteprima esclusiva su RaiPlay. Come in una performance teatrale, Edoardo Albinati, Michela Murgia, Melania Mazzucco, Alessandro Piperno e Sandro Veronesi si alternano e raccontano come questo sentimento possa orientare il senso estetico e regolare i rapporti umani. Curato da Francesco Siciliano e Francesca d’Aloja per il Romaeuropa Festival 2020 (trentacinquesima edizione) e presentato e registrato grazie alla collaborazione di Accademia di Francia a Roma – Villa Medici (settembre 2020), Sulla Paura è un ciclo di lezioni in puntate di trenta minuti dove lo spettatore proverà a conoscere le paure e le riflessioni intorno alle angosce delle cinque personalità della letteratura italiana. Ognuno di loro, nella propria puntata, ragionerà in modo unico e originale sul termine Paura e coinvolgerà maggiormente il pubblico mettendosi in gioco personalmente. Le paure di cui si parlerà saranno svariate: la paura di scrivere e quella di non scrivere, la paura come motore delle azioni dell’uomo, la paura come ostacolo alle relazioni umane, la paura come meccanismo virtuoso e positivo. E ancora la paura delle diversità, del giudizio degli altri e di non essere all’altezza. E poi la paura del primo bacio, di star male, di perdere qualcuno, di ferire le persone amate, e ovviamente, anche la più grande di tutte le paure, quella di morire. Per quanto l’uomo da sempre conosca la parola Paura, e chiunque ne sperimenta il potere e la forza fin da bambino, in questo preciso momento storico diventa un argomento particolarmente attuale perché è entrata d’imperio nel vocabolario quotidiano. Non c’è solo la paura di ammalarsi o di morire, le paure sono tante e si declinano in ogni aspetto della vita umana mentre ciascuno percepisce la paura attraverso la propria sensibilità. "Sulla Paura” è stato presentato e registrato durante il Romaeuropa Festival 2020 (trentacinquesima edizione) nella splendida cornice e grazie alla collaborazione di “Accademia di Francia a Roma – Villa Medici” ed è un format prodotto da Riccardo Brun, Paolo Rossetti, Francesco Siciliano per Panamafilm.



Addio a Bertrand Tavernier, maestro del cinema francese

 

E' morto a 79 anni il regista francese Bertrand Tavernier. Regista di film come "Colpo di spugna", "Che la festa cominci" o "La vita e niente altro", si è spento a Saint-Maxime, nel sud della Francia. Premiato molte volte con i Cèsar, gli Oscar francesi, ebbe il riconoscimento come miglior regista al Festival di Cannes nel 1984 per "Una domenica in campagna". Nel 2015, alla Mostra di Venezia, ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera. "Con la moglie Sarah, i figli Nils e Tiffany e i suoi nipoti, l'Istituto Lumière e Thierry Frèmaux addolorati annunciano la scomparsa di Bertrand Tavernier", ha twittato l'associazione cinematografica che il regista presiedeva. (dal tgcom)



 


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