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Docu su Aretha Franklin al Taofest

 

(ANSA) - TAORMINA, 5 LUG - Era già successo all'ultima Berlinale, tutti a pregare e battere le mani in omaggio alla voce divina di Aretha Franklin protagonista di 'Amazing Grace' docu sul leggendario album della Franklin, realizzato nel gennaio del 1972 con il Southern Community Choir e il reverendo James Cleveland nella New Temple Missionary Baptist Church a Los Angeles. Ma ieri sera Amazing Grace, ha avuto come palcoscenico il Teatro Antico di Taormina e così i ripetuti applausi, a fine di ogni canzone da parte di un pubblico sotto le stelle, ricordavano in tutto per tutto quelli di un concerto live. Potenza di uno straordinario film - firmato da Alan Elliott, ma i cui materiali furono girati all'epoca da Sidney Pollack - che racconta senza alcun commento, il ritorno della regina del gospel da dove era partita, ovvero da quella chiesa dove Aretha e le sue due sorelle, Carolyn ed Erma, intrattenevano i fedeli del padre, il famoso predicatore battista C.L. Franklin.



L'attrice australiana Radha Mitchell all' Ischia Film Festival 2019

 

Mercoledì 3 luglio sarà ricordato nella storia dell'Ischia Film Festival 2019 come il giorno delle donne, tutte straordinarie e protagoniste di storie emozionanti. A partire dall'ospite a sorpresa Radha Mitchell, che vanta in carriera un ruolo da protagonista per Woody Allen in Melinda & Melinda e tanti altri successi internazionali. L'attrice australiana ha accompagnato Celeste, film presente nel concorso internazionale, di cui è assoluta prima donna, e le è stato consegnato il premio speciale Diva & Donna. “Sono molto contenta di essere in questo luogo straordinario con un film a cui tengo molto, la storia di una donna che è alla ricerca di se stessa, un ruolo molto bello in cui mi sono immersa completamente”. Come ha fatto anche Pina Turco, straordinaria protagonista di Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis, presente al festival con il suo cast di donne eccezionali, completata da Cristina Donadio e Marina Confalone, vincitrice del David di Donatello per questo film. Un film che parla di nascita e rinascita e ricco di sentimenti. “Sono stato allevato da tre donne, le conosco, eppure ancora non le capisco, ma quando scrivo di una donna mi è naturale raccontarle”. Marina Confalone sottolinea che “è un film pieno d'amore, ispirato da un territorio, Castel Volturno, da cui Edoardo non si riesce a separare, e dalla protagonista che va inseguendo la libertà. E io gli sono molto grata, perché mi ha guidato in un personaggio orribile e ricchissimo”. “Vorrei curiosare dentro Edoardo per sapere quanti altri personaggi femminili ha dentro. Ho detestato la mamma di Maria sin dall'inizio, ma sia interpretandola che rivedendola mi sono accorta che ho provato misericordia per lei, perché non ha più niente da sentire. D'altronde il nostro mestiere è anche scavare nei nostri demoni”. “Edoardo ha un rispetto particolare per i personaggi femminili” ha aggiunto Pina Turco “li rispetta per il loro essere donne, ma prima di tutto per il loro essere umane. E in questo momento storico è interessante riflettere su questi due aspetti e fonderli”.
Donne speciali, come Gwendolyn Gourvenec, attrice francese che ne Il viaggio di Yao ha avuto un ruolo particolare .“Mi hanno chiamata sul set quando il montaggio era già concluso, per interpretare una scena che volevano aggiungere all’inizio del film”. Una circostanza unica nel suo genere, secondo l’attrice che spende anche belle parole sull'Italia e il nostro cinema. “Sono innamorata dell’Italia, il vostro paese è incredibile così come il cinema italiano. Mi piacerebbe molto lavorare con registi e produttori italiani”. Altro beato tra le donne della serata è stato Pippo Mezzapesa con il suo “Il Bene mio”, film che racconta di un “paesino immaginario, abbandonato dalla sua comunità in seguito a un terremoto e dell’unico uomo che vi rimane resistente”, Elia, interpretato da un magistrale Sergio Rubini. “Una storia tremendamente attuale di una paese senza memoria e sull’idea che non possa esserci futuro senza la conservazione della stessa” ha raccontato Mezzapesa che, sul significato del titolo del film, ha invece spiegato: “Il bene mio è il bene spirituale, quello che siamo stati. Ho preso spunto dall’omonima canzone d’amore, diventata poi colonna sonora del film- di un cantatore di Foggia, Matteo Salvatore. Mi è sembrato giusto dare quindi questo nome al mio lungometraggio che in fondo parla della fine di un amore”.
La diciassettesima edizione dell’Ischia Film Festival si terrà dal 29 giugno al 6 luglio 2019, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Cinema, della Regione Campania, del Comune d’Ischia, e con il sostegno di Campari, BPER Banca, Artisti 7607 e Mini.



18 Regali, tratto dalla storia vera di Elisa Girotto

 

Lucky Red è lieta di annunciare il cast del film 18 Regali, tratto dalla storia vera di Elisa Girotto. Il film, diretto da Francesco Amato, vedrà nel cast Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli ed Edoardo Leo. Soggetto e sceneggiatura di Francesco Amato, Massimo Gaudioso, Davide Lantieri e Alessio Vicenzotto, marito di Elisa. “Spero che la storia di mia moglie aiuti le persone a riflettere sull’importanza dell’amore verso la vita, che va sempre vissuta a pieno, anche nei momenti di difficoltà” dichiara Alessio Vicenzotto, marito di Elisa. Quella di Elisa Girotto è una storia d’amore. Potente, indelebile. Di un amore che ha la forza di non arrendersi quando tutto intorno crolla. Elisa aveva solo quarant’anni quando un male incurabile l’ha tolta all’affetto dei suoi cari, a suo marito e alla sua famiglia, alla sua bambina di appena un anno. Prima che il suo cuore si fermasse, Elisa ha però trovato un modo di restarle accanto: un regalo per ogni compleanno fino alla sua maggiore età. 18 regali per stare accanto, anno dopo anno, alla sua bambina, per lasciarle il segno di una presenza spirituale, per farle capire che l’amore non si ferma davanti a nulla. Bambole, giochi, libri, vestiti, un mappamondo di sughero con l’indicazione dei luoghi che avrebbe voluto visitare con lei. “Mi ha colpito moltissimo e commosso lo straordinario gesto d’amore che Elisa ha fatto nei confronti di sua figlia” commenta Andrea Occhipinti, produttore del film. “Così come mi ha emozionato la volontà di questa donna di lasciare qualcosa di sé attraverso questi regali, che accompagneranno al suo posto la crescita della figlia”. La storia di Elisa arriverà presto sul grande schermo con Lucky Red.



INDIA ESTATE: la danza internazionale con Fuori Programma

 

La danza e la musica di qualità, con un occhio alle nuove proposte, sono protagoniste di India Estate dal 10 al 17 luglio negli spazi del Teatro India in collaborazione con il Teatro di Roma: un’unione d’intenti virtuosa che rinnova la funzione e il ruolo sul territorio di uno degli spazi più duttili della capitale.
Uno spazio poliedrico e dalle tante anime che ben si sposa con l’eclettico programma di India Estate che, dopo il cinema, il teatro, i vinili e gli artigiani, dal 10 al 17 luglio si fa palcoscenico della grande danza con FUORI PROGRAMMA Festival Internazionale di Danza Contemporanea, direzione artistica Valentina Marini, itinerario di spettacoli e laboratori diffusi per la città, e delle nuove tendenze musicali con lo storytelling indie-rap di Peter White (11 luglio), il cantautorato di Leo Pari (12 luglio), il pop lo-fi di matrice europea del duo Malhini, composto da Giampaolo Speziale e Federica Caiozzo in arte Thony, Nomination al David di Donatello come miglior attrice protagonista in 'Tutti I Santi Giorni' di Paolo Virzì (14 luglio) e le sonorità ricercate di MECNA, esponente di punta dell’Hip Hop nostrano (17 luglio). FUORI PROGRAMMA, prodotto da European Dance Alliance/Valentina Marini Management con il contributo di Regione Lazio- Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili, con il sostegno di Teatro di Roma, Teatro Biblioteca Quarticciolo e CrAnPi propone uno sguardo sul vasto paesaggio della scena internazionale, raccogliendo una gamma di creazioni espressione di linguaggi differenti, legate a una geografia altrettanto variegata, portando in scena?una sintesi delle più interessanti e recenti produzioni coreografiche. Per l’occasione India Estate il 10 luglio ospita in apertura l’anteprima del nuovo atteso progetto di e con Michela Lucenti Concerto Fisico, uno spettacolo che celebra i 15 anni della ricerca artistica del collettivo Balletto Civile (IT); a seguire il 21 luglio alle ore 21.00, un altro appuntamento importante, Erectus di Abbondanza/Bertoni (IT), secondo capitolo del progetto Poiesis già ospite lo scorso anno, con La Morte e la Fanciulla. Il 24 luglio è in scena una serata doppia, pensata per gli spazi di India e dedicata alla prima nazionale di Equal Elevations (ore 21.00) del visionario Marcos Morau e il suo gruppo La Veronal (ES) seguito da Future man (ore 21.45), creazione inedita, in esclusiva per Fuori Programma a firma di Mauro Astolfi per Spellbound Contemporary Ballet (IT). Il 27 luglio alle ore 21.00 è in calendario il quarto e ultimo appuntamento a India, che vede in scena per la prima volta a Roma, dopo la prima italiana a Bolzano Danza, la Sita Ostheimer Company (DE) in Us-Two, progetto nato per spazi industriali e perfetto per la location del Teatro India; lo spettacolo che fa tappa a fine luglio a Bolzano Danza. Amante del cantautorato più classico, Peter White, sul palco di India Estate l’11 luglio, unisce questo mondo al pop e al rap con un’attenzione allo storytelling di attimi di vita quotidiana dove è difficile non rispecchiarsi: amore e nostalgia, amicizia e solitudine, città e viaggi. Il 12 luglio è la volta del cantautore, musicista e producer romano, Leo Pari che vanta oltre 500 concerti nei club del circuito indie italiano e in importanti manifestazioni, tra cui molti festival nazionali ed internazionali. Collabora con Thegiornalisti (in tour con la band dal 2016), Simone Cristicchi (con il quale firma i testi di "Vorrei cantare come Biagio" e "La prima volta che sono morto" in gara a Sanremo 2013), Roberto Angelini, Tommaso Paradiso, Roy Paci, Tommaso Colliva, Niccolò Fabi e Gazzelle. A gennaio 2019 esce il nuovo singolo Twingo. Tra le più interessanti novità dell’ultimo periodo, il 14 luglio a India Estate arriva Malhini con il suo album di debutto 'Hopefully, Again' uscito a marzo per la label londinese Memphis Industries. Prodotto da Richard Formby (Wild Beasts, Ghostpoet, Darkstar), il primo disco di questo duo dal nome esotico (in hawaiano Mailhini significa 'nuovi arrivati') mostra un universo sonoro disarmante, un luccicante e moderno pop lo-fi di matrice europea, anticipato dal video della title-track, primo singolo tratto dall’album. I Malihini sono Giampaolo Speziale e Federica Caiozzo, il primo romano con esperienze alle spalle di attore e compositore di colonne sonore, la seconda palermitana di madre polacca e tra le più acclamate attrici della sua generazione (con l'alias Thony vanta già una Nomination al David di Donatello come miglior attrice protagonista in 'Tutti I Santi Giorni' di Paolo Virzì oltre a due album e una colonna sonora). Il 17 luglio protagonista indiscusso di India Estate è MECNA, personaggio di spicco nella scena Hip Hop italiana con le sue sonorità ricercate, territori elettronici inesplorati, nuove forme di scrittura e struttura. Fin dagli esordi nel 2012, MECNA ha conquistato subito il pubblico del panorama indipendente e i media specializzati. “Blue Karaoke”, il quarto album, è uscito il 22 giugno 2018 e continua la linea di rottura dagli schemi e dalle forme tradizionali del rap italiano intrapresa con il precedente e fortunato lavoro “Lungomare Paranoia”. Diverse le collaborazioni all’interno dell’album, con le metriche di CoCo in “Tu ed Io”, la voce di Ghemon in “Ottobre Rosso”, una lettera aperta alla scena rap nazionale e il featuring di Fabri Fibra in “Hotel”, brano dalle sfumature buie, quasi romantiche. In “Un drink o due” il beat è targato Big Fish, uno tra i più influenti producer e beatmakers del rap italiano.



Spider-Man, Mercoledì 3 luglio uno spettacolare evento in Piazza San Marco a Venezia

 

Spider-Man ha illuminato la notte veneziana, proprio a Piazza San Marco un evento immersivo che ha stupito e incantato centinaia di spettatori. Un mix di vari elementi ha fatto rivivere una spettacolare esperienza con i personaggi del film sui monumenti più iconici di Venezia. Un omaggio alla città lagunare, protagonista di numerose scene di Spider-Man: Far From Home, nelle sale italiane dal 10 luglio distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia. In seguito agli eventi di Avengers: Endgame, Spider-Man deve rafforzarsi per affrontare nuove minacce in un mondo che non è più quello di prima. ‘Il nostro amichevole Spider-Man di quartiere’ decide di partire per una vacanza in Europa con i suoi migliori amici Ned, MJ e con il resto del gruppo. I propositi di Peter di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane vengono meno quando decide, a malincuore, di aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il continente. Spider-Man: Far From Home è diretto da Jon Watts, già regista del primo capitolo, e vanta un cast d’eccezione con protagonisti Tom Holland, che torna ad interpretare Peter Parker/Spider-Man e Jake Gyllenhaal, al suo esordio in un cinecomic nel ruolo di Mysterio . Nel cast anche Samuel L. Jackson, Zendaya, Cobie Smulders, Jon Favreau, JB Smoove, Jacob Batalon, Martin Starr e Marisa Tomei. Il film sarà nelle sale italiane dal 10 luglio prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.



 


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